Galoppando contro vento. I Western Haflinger di Emanuele Lamacchia Edito da Altrimedia Editore nel 2023 • Pagine: 72 •
Haflinger di Emanuele Lamacchia (prefazioni di Eugenio Latorre, trainer professionista e giudice internazionale, e Andrea Nardoni, direttore Anacrhai Haflinger Italia) ha chiesto a Emanuele – tra i più giovani allevatori e preparatori di cavalli razza Haflinger del Centro Sud, istruttore western e accompagnatore equituristico Fitetrec-Ante, responsabile dell’Eledorado Ranch – di sfogliare con lei il suo album di ricordi per permetterle di raccontare una storia d'altri tempi perfettamente calata nella contemporaneità.
Addentrarsi nell’Eledorado Ranch permette di respirare un’atmosfera sana: incantarsi guardando gli Haflinger al galoppo, perdersi nelle immense distese di verde che lo circondano, durante passeggiate rilassanti nelle quali in sella Emanuele diventa un Cicerone prezioso. Sembra di essere approdati in un universo a parte, di star attraversando un’altra dimensione dove la calma, il silenzio e la tranquillità sovrastano quei rumori di fondo – molesti, snervanti – che purtroppo ci accompagnano dalla mattina alla sera.
In numerosi passaggi di questo libro ho ripetuto che i cavalli o si amano o si odiano. Non esistono mezze misure. Eppure, basterebbe cambiare prospettiva, avvicinarsi senza pregiudizi al mondo dell’equitazione per restarne quantomeno incuriositi. E non ho dubbi che arrivando all’ultima pagina più di qualcuno si lascerà andare alla magia, rigorosamente a briglie sciolte.
Come è nata l’idea di questo libro?
L’idea di scrivere questo libro è nata dall’aver conosciuto Emanuele Lamacchia, tra i più giovani allevatori e preparatori di cavalli razza Haflinger del Centro Sud. “Galoppando contro vento. I Western Haflinger di Emanuele Lamacchia” (prefazioni di Eugenio Latorre, trainer professionista e giudice internazionale, e Andrea Nardoni, direttore Anacrhai Haflinger Italia) vuole essere una narrazione diversa del Meridione, lontana dallo stereotipo di un Sud inoperoso o che si piange addosso. Questo è un Sud che si dà da fare e scommette su se stesso, proprio come ha fatto Emanuele: è rimasto nella sua terra, ha rischiato ed è stato disposto a fare sacrifici che non tutti, alla sua età, avrebbero fatto.
Quanto è stato difficile portarlo a termine?
Per scriverlo è stato necessario ascoltare Emanuele, intervistarlo affinché potesse parlarmi della sua bella storia. Abbiamo dovuto conciliare il tutto con i suoi tanti impegni al ranch, spesso gli appuntamenti slittavano e inevitabilmente ritardava il cronoprogramma per la stesura. Direi però, a libro concluso, che ne è valsa la pena.
Quali sono i tuoi autori di riferimento?
Adoro, tra gli italiani, Mariolina Venezia, Silvia Montemurro, Andrea Bajani, Niccolò Ammaniti e Chiara Gamberale solo per citarne alcuni. Tra gli stranieri, Stephen King e Jane Corry per i thriller.
Dove vivi e dove hai vissuto in passato?
Ho sempre vissuto a Matera.
Dal punto di vista letterario, quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Ce ne sono tanti ma per scaramanzia preferisco non svolarli.