Lettere marziane Edito da Cesare Bartoccioni (Youcanprint) nel 2019 • Pagine: 96 •
Terra, anno 8791. In un pianeta disgregato, devastato da eventi atmosferici estremi, immerso per un terzo dell'anno nel buio siderale, un gruppo di archeologi rinviene un fascio di strani carteggi di origine marziana, risalenti al XXV secolo terrestre, che paiono gettare una nuova luce sulla vita di allora. Chi li ha scritti e perché si trovano sulla Terra? Potrebbero essere la chiave per il recupero di un passato dimenticato, e forse anche per la comprensione di un presente che, da tempo, ha perduto le proprie radici? Gli archeologi iniziano il loro lavoro di decodificazione, che li porterà a una inaspettata rivelazione finale.
21.V
18.VII
Come è nata l’idea di questo libro?
L’idea di questo romanzo è stata quella di immaginare la nostra società vista da occhi alieni, ma c’è stata anche una volontà mia di misurarmi con un genere particolare, quello epistolare, con i suoi device narrativi.
Quanto è stato difficile portarlo a termine?
La difficoltà non è stata eccessiva, chiaramente essendo un testo epistolare occorreva trasmettere le descrizioni e le caratterizzazioni dei personaggi senza la figura del narratore; i personaggi si raccontano l’un l’altro attraverso le lettere.
Quali sono i tuoi autori di riferimento?
Per questo romanzo in particolare, gli autori di riferimento sono stati Aleksandr Bogdanov, Ray Bradbury, Aldous Huxley, Jonathan Swift, William Shakespeare, Philip K. Dick. Devo molto anche al blogger Marco Pierfranceschi e alle sue analisi presenti nel sito mammiferobipede. Oltre a questo, sicuramente l’opera Cartas Marruecas di José Cadalso.
Dove vivi e dove hai vissuto in passato?
Vivo in provincia di Rimini, ma sono marchigiano di origine, della provincia di Pesaro. Ho vissuto anche in Lombardia e, all’estero, in Finlandia.
Dal punto di vista letterario, quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Spero di continuare ad avere ispirazione per creare nuove storie. Magari anche aumentare il numero di lettori e in caso essere notato da qualche seria casa editrice.