Minime Edito da Transeuropa Edizioni nel 2022 • Pagine: 64 •
"Minime" è ogni singola parte dell'autore, bozzetti autobiografici che rappresentano istantanee di un amore, ricordi che si nascondono nel buio della mente e appaiono durante una passeggiata al parco o ancora immagini di pochi istanti, attimi di quotidianità, persone incontrate e mai scordate. Ogni minima non supera i cinque versi. La regola che l'autore si è dato è cercare di condensare emozioni, sensazioni e ricordi in cinque righe, mantenendo il più possibile viva la vampa dell'ispirazione. Le minime dovevano nascere di getto e restare nei canoni prefissati, se questo non accadeva venivano eliminate, né modificate e nemmeno riscritte, perché la loro esistenza non avrebbe avuto senso.
Minima 13
Sfioravi le mie ossa
e mi chiedevo,
quanto di me
poteva stare
in una tua mano.
Minima 19
Ci guardammo negli occhi,
come fossimo uno
il riflesso dell’altro.
Laghi di montagna
contenuti negli sguardi.
Minima 23
Mio padre mi regalò
una piscina olimpionica.
Io non compresi che
quella vasca era piena
delle sue lacrime.
Come è nata l’idea di questo libro?
L’ispirazione per la scrittura delle minime è arrivata da una canzone di Mark Hollis, cantante della band inglese Talk Talk. Il brano in questione è “A Life (1895-1915)” dove, in poche struggenti righe, si descrive la vita dei soldati inglesi durante la prima guerra mondiale. Mi affascinava la capacità di Hollis di riuscire a fotografare un mondo interiore usando pochissime parole ed eliminando il superfluo. Ho voluto anche io sperimentare e mettermi alla prova, scrivendo un’autobiografia in cinque righe. Mi sono dato una regola da rispettare: ogni minima doveva nascere in cinque versi.
Quanto è stato difficile portarlo a termine?
Ho iniziato a scrivere le prime minime a fine febbraio del 2019, tenendo un ritmo di una o due minime al giorno e ho continuato in questo modo fino a novembre 2019. C’è stato uno stop fino a gennaio 2020, dove ho scritto ancora qualche minima, per poi fermarmi nuovamente. Ho poi ricominciato a marzo 2020 ed ho concluso la raccolta il 6 aprile 2020. In totale ho scritto 101 minime, in seguito ne ho scelte 60 per la pubblicazione.
Quali sono i tuoi autori di riferimento?
Ernest Hemingway, Victor Hugo, Islam Samhan, Antonia Pozzi, Erri De Luca, Raymond Carver, JRR Tolkien, Giorgio Scerbanenco, Michel Faber, Charles Bukowsky, Mario Rigoni Stern, Charles Dickens, Cristiano Godano, Stefan Zweig.
Dove vivi e dove hai vissuto in passato?
Vivo da sempre a Brescia.
Dal punto di vista letterario, quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Sto ultimando una raccolta di racconti dal titolo “Amour”. L’obiettivo sarebbe quello di pubblicarla l’anno prossimo.