Note stonate di un carillon nella notte Edito da Bookabook Milano nel 2023 • Pagine: 247 •
Da quando il cadavere è stato scoperto nei boschi di Perugia, Martelli sa che è iniziata una corsa contro il tempo. Trovare il colpevole è la massima priorità per il commissario e la sua squadra, ma le indagini sembrano girare su se stesse e gli indizi non portano a nulla. Quali interessi possono spingere a uccidere in modo tanto brutale? Cosa si nasconde dietro la morte? Forse non è soltanto un omicidio, forse c’è un disegno più grande che deve essere svelato per evitare che il male colpisca ancora. Intanto, le note di un carillon riempiono una cantina polverosa. È questo il suono della paura? È questa la melodia del dolore?
Alice cercò debolmente di aprire gli occhi: l’oscurità della stanza in cui si trovava l’avviluppò in un abbraccio mortale che quasi la soffocò, rendendole impossibile darsi conto né di che ora fosse né se fosse giorno o notte.
Annaspò, cercando di inspirare più aria possibile, ma i polmoni sembravano paralizzati. Aveva la sensazione che a ogni respiro un’immateriale mano di fuoco le attraversasse il costato per stringere con forza la cassa toracica.
Ricordava vagamente che qualcuno le aveva portato da mangiare e qualcosa da bere, eppure, non avrebbe saputo descriverne il sapore o l’odore.
Sentì una strana sensazione: trasalì per la pressione leggera di zampette invisibili che correvano rapidamente dalle dita del piede, attraversandone il collo, fino su alla caviglia. Era abbastanza intelligente e razionale da sapere bene che le cinghie, che la tenevano saldamente legata alla sedia, erano strettissime e non sarebbe riuscita a scrollare il piede per liberarsi di quella sgradita presenza. Eppure, il non sapere cosa le stesse camminando sulla nuda pelle la fece impazzire: il cuore le batteva così forte da rimbombare nelle orecchie; la pelle, pallida e fredda, si riempì di goccioline di sudore, rendendo i palmi delle mani talmente umidi da non permetterle di stringere i braccioli della sedia; il respiro, già difficoltoso, divenne ancora più affannoso, come in preda a una crisi d’asma.
Come è nata l’idea di questo libro?
Il libro è il prequel di Note Stonate di un carillon nella notte, raccontando la prima parte dei fatti accaduti un paio di anni prima e solo citati in Note. In sé la storia non è stata difficile, perché era già abbastanza delineata nella mia mente.
Quanto è stato difficile portarlo a termine?
La parte più difficile è stata raccontare la storia di una delle ragazze vittima della tratta: ho dovuto studiare un sacco di articoli e interviste a ragazze salvate dalla strada ed è stato decisamente provante.
Quali sono i tuoi autori di riferimento?
I miei autori di riferimento sono Lindsay, Preston e Child.
Dove vivi e dove hai vissuto in passato?
Vivo a Perugia, insieme a mia moglie e al nostro cane.
Dal punto di vista letterario, quali sono i tuoi progetti per il futuro?
I miei progetti futuri riguardano il completamento di questo primo ciclo narrativo della Perugia noir del commissario Martelli.