
Abbiamo diviso la nostra lista di volumi consigliati ponendo in una sezione in fondo quelli più adatti ai bambini. Tutte le edizioni dei libri che riportiamo qui sono le più aggiornate disponibili a metà 2024. Con l’ultimo aggiornamento abbiamo inserito l’interessante volume “La mitologia figurata degli etruschi. Nuove ricerche” edito in occasione delle “Giornate degli Etruschi 2019”.
Il nostro elenco si apre con tre testi cardine: “Gli etruschi” di Camporeale, pubblicato da UTET, e i due ottimi manuali targati Hoepli “Etruscologia” e “Introduzione all’etruscologia”, il primo di Massimo Pallottino e il secondo di Gilda Bartoloni, caldamente consigliati a chiunque sia in cerca di testi completi e approfonditi. Cliccando sui link si accede alle schede di ogni libro con copertina, dati e recensioni dei lettori su Amazon.
Libri sugli etruschi: saggi storici e volumi illustrati
Gli etruschi di Giovannangelo Camporeale
Nella regione corrispondente alla Toscana, all’Umbria occidentale e al Lazio settentrionale si è sviluppata la civiltà etrusca, che è la più grande fiorita nel bacino ovest del Mediterraneo nell’arco dell’ultimo millennio a.C. Le risorse del suolo e del sottosuolo di questa regione hanno fornito prodotti provenienti dall’agricoltura, dall’allevamento, dal bosco, dalla pesca in mare e nei fiumi e laghi, dalle saline, dalle miniere metallifere, tutti prodotti che non solo hanno soddisfatto il fabbisogno locale, ma sono stati anche esportati in altre regioni d’Italia e delle aree mediterranea e transalpina. Dai rapporti commerciali è normale il passaggio a quelle culturali: accostarsi agli Etruschi significa rifarsi alle radici più antiche e profonde della storia universale.
Etruscologia
Sin dalla prima edizione, Etruscologia ebbe ampio successo e risonanza. Da allora, numerose sono state le revisioni di una trattazione che ha via via recepito gli importanti progressi degli studi e delle scoperte nel corso dei decenni, fino alla settima edizione, pubblicata nel 1984, e qui riproposta. Testo di riferimento in materia, ancora oggi apprezzato e tradotto in più lingue, il volume del grande archeologo italiano Massimo Pallottino unisce la completezza degli argomenti alla chiarezza espositiva integrata dal ricco repertorio iconografico di numerose figure e 88 tavole fotografiche. Oltre che per studiosi di etruscologia e antichità italiche, il volume è una lettura obbligata per chiunque sia interessato a conoscere le molteplici sfaccettature dell’affascinante civiltà etrusca.
Introduzione all’etruscologia
Gli Etruschi mantengono tuttora il fascino intatto di una civiltà che, prima dei romani, ha connotato con la sua presenza buona parte del territorio italico dal IX al I secolo a.C. Molto si è appreso da quando Massimo Pallottino inaugurò, settant’anni fa, una nuova disciplina, chiamata Etruscologia. I risultati delle ultime scoperte hanno messo in discussione vari aspetti delle origini, della storia, della religione, dell’arte degli Etruschi. Il presente manuale, rivolto agli studenti universitari ma anche al vasto pubblico dei non specialisti, fornisce un quadro completo sulla vita della popolazione più conosciuta dell’Italia preromana. Curato da Gilda Bartoloni, il manuale si avvale dei contributi dei più autorevoli docenti di Etruscologia e Antichità Italiche, ed è articolato in due parti.
Storia degli etruschi
L’arte degli etruschi
Gli etruschi
Dominarono gran parte dell’Italia, intrattennero rapporti con fenici e greci, civilizzarono la prima Roma per poi, alla fine, soccombere al suo ambizioso potere. Ma chi erano gli etruschi, questo popolo rimasto a lungo tra gli enigmi della storia? Basato sulle ultime conoscenze archeologiche, questo libro di Friedhelm Prayon edito da Il Mulino, che torna in una nuova edizione aggiornata, fa il punto sulla storia, la religione e l’arte di uno dei popoli più interessanti dell’antichità.
Gli etruschi. La scrittura, la lingua, la società
Le iscrizioni etrusche sono estremamente ricche di informazioni sulla civiltà che le ha prodotte e illustrano in modo diretto numerosi aspetti delle istituzioni, della religione, dell’economia e dell’organizzazione sociale degli Etruschi. Attraverso una lettura innovativa di testi noti e meno noti, la quotidianità del culto, le strategie matrimoniali delle casate aristocratiche, le tracce scritte lasciate da artigiani e mercanti, il funzionamento della macchina politica accompagnano il lettore alla scoperta della storia della società etrusca tramite la viva voce dei suoi protagonisti.
La mitologia figurata degli etruschi. Nuove ricerche
In occasione delle “Giornate degli Etruschi 2019” indette dal Consiglio Regionale della Toscana, l’Amministrazione Comunale di Massa Marittima ha voluto, nuovamente, rendere omaggio a Giovannangelo Camporeale, etruscologo di fama internazionale, scomparso nel 2017, che a partire dai primi anni Ottanta del Novecento, per un quarantennio, aveva fatto delll’archeologia del distretto massetano uno dei filoni di ricerca a cui aveva dedicato la sua vita di studioso. Ma lo studio e la valorizzazione delle testimonianze del passato etrusco di Massa Marittima non esauriscono il vasto contributo che Camporeale, con coerenza e grande onestà intellettuale, ha dato all’archeologia dell’Italia preromana, segnando una nuova stagione degli studi e contribuendo non poco allo sviluppo della disciplina etruscologica…
Andare per l’Italia etrusca
La convivialità dei banchetti, il ricorso a pratiche divinatorie, la condizione emancipata della donna, la proprietà privata terriera, la pianta della città basata su cardo e decumano: elementi disparati di una medesima eredità, quella che ci deriva da un popolo fra i più affascinanti, gli Etruschi. L’itinerario, che non finisce mai di sorprendere, origina da Spina, nelle valli di Comacchio, percorre l’Etruria padana (Marzabotto e Bologna), si sofferma nei centri principali come Verucchio, Volterra, Populonia, Vetulonia, Vulci, Tarquinia, Cerveteri, per giungere poi alla Roma etrusca. Un libro di Valerio Massimo Manfredi edito da Il Mulino.Mitologia etrusca
Gli Etruschi accolsero passivamente il mito greco o ebbero una loro mitologia? Ad uno sguardo superficiale sembra che l’immaginario mitologico etrusco sia in tutto dipendente dalla cultura greca. Ma se andiamo ad osservare alcuni manufatti artistici in cui compaiono personaggi del tutto sconosciuti alla tradizione greca, come Vanth, Pava Tarchies e Lasa Vecu, e se ci addentriamo nei più profondi meandri della letteratura classica, in cui troviamo le storie di Tages e della Ninfa Vegoia, di Porsenna e del mostro Volta, ci accorgiamo che una mitologia etrusca vera e propria è esistita.
Nuovi misteri etruschi
Monumenti enigmatici, spesso di ignota funzione, furono scolpiti nelle gole vulcaniche tosco-laziali, lì dove sorse la civiltà etrusca: vie semi sotterranee “tagliate” nella roccia, cunicoli, labirinti, tumuli e sepolcri di ciclopiche dimensioni. Ma esiste un altro ‘mistero’ etrusco: quello delle remote origini, oggi riscoperte, e di un’arcaica religiosità dove, al centro di tutto, era la sacralità della terra e della grande dea che ne tutelava la prosperità.
Gli etruschi. Una storia militare
L’antica Roma aveva profonde radici nella cultura etrusca, una civiltà la cui origine può essere fatta risalire al 900-750 a.C. nell’Italia nord-occidentale. Gli etruschi furono un popolo che commerciava via mare e si trovava anche in competizione con popoli greci e fenici, compresi i cartaginesi, ma divennero anche una grande potenza terrestre, specialmente nel periodo “classico”, espandendosi a nord nella pianura padana e a sud nel Lazio. Nel VI secolo a.C. una dinastia etrusca governò Roma ed estese la propria influenza verso sud fino alla costa amalfitana. Nel 509 a.C. i romani insorsero per espellere i loro re, dando inizio al lungo “tramonto etrusco”. Questo studio completamente illustrato esamina uno dei primi grandi rivali dell’antica Roma in un’ottica militare, presentando con dovizia di particolari l’evoluzione dell’equipaggiamento offensivo e difensivo alla luce di prove archeologiche come le tombe di guerrieri, i dipinti e le sculture, nell’intento di illuminare il lato meno conosciuto di un popolo tra i più misteriosi e affascinanti dell’antichità.Guida ai luoghi degli Etruschi
Fin dalle prime manifestazioni, la cultura etrusca appare distinta da quella greca, da cui subì profondi influssi, e da quella romana che invece dagli etruschi assorbì tradizioni e costumi. Alla fine dell’VIII secolo a.C. si assiste a un progressivo cambiamento sociale, con il formarsi di ricche aristocrazie che nel secolo successivo manifesteranno la loro prosperità con tumuli monumentali. È il periodo detto “orientalizzante” per le forti influenze culturali provenienti dal Mediterraneo orientale, documentate dalle importazioni di manufatti in ceramica e metallo e dalle imitazioni locali in area italica delle forme, della sintassi ornamentale e del repertorio figurativo. La ricchezza dell’Etruria derivava anche da giacimenti minerari che favorirono la crescita economica e culturale. Al termine del VII secolo a.C. si formarono poli urbani a dominio del panorama costiero, che in breve periodo raggiunsero notevole estensione. Questo momento prelude al periodo conosciuto come “arcaismo”…
Libri per bambini e ragazzi
Sai chi erano gli etruschi? di Chiara Cipolla: chi di voi non ha mai sentito qualcuno dire: “Ma guarda che bel profilo etrusco che ho!” Quando ero piccola mia madre me lo ripeteva in continuazione, orgogliosa di quel suo naso aquilino. All’inizio non avevo capito, mi chiedevo: Ma chi sono, questi Etruschi!? Poi, con il passare degli anni e gli studi, anch’io mi sono sentita fiera delle mie antichissime origini, e guardandomi allo specchio oggi ho capito che la storia, nonostante il tempo, continua a rivivere in noi. Ecco, dunque, perché gli Etruschi: perché oltre ad essere una civiltà affascinante, fanno parte della nostra cultura, delle nostre origini ed è nostro dovere ricordarli. Età di lettura: da 8 anni.
Gli etruschi per gioco di Valentina Orlando: una parola magica pronunciata come per incantesimo ed ecco che Clara, giovane archeologa, viene catapultata nel bel mezzo della civiltà etrusca. Ma chi erano gli Etruschi? Il mistero avvolge la storia di questo popolo che ha abitato la penisola italica in tempi antichi, ben prima dei Romani. Abili artigiani, devoti religiosi, impavidi navigatori ma anche golosi e molto altro ancora… ecco chi erano gli Etruschi! Ma scopriamolo meglio seguendo Clara nella sua magica avventura! Età di lettura: da 9 anni.
Piccole storie del mondo etrusco: sapevano scrivere, scavavano canali e governavano le acque; conoscevano l’arco di volta, edificavano templi e solidi palazzi; costruivano città per i vivi e città per i defunti. Le loro navi competevano sul Tirreno con quelle greche e fenicie; i loro maghi dai cappelli a punta erano consultati anche dai re romani… Erano gli etruschi, il popolo più colto dell’italia di quasi tremila anni fa. Età di lettura: da 7 anni.
Ragazzo etrusco di Teresa Buongiorno: Veio, una delle più importanti città etrusche, è assediata dall’esercito di Roma ormai da dieci anni. La fine è vicina: quando la città viene messa a ferro e fuoco dal comandante romano, Tarconte riesce a portare in salvo i suoi amici attraverso i cunicoli sotto la città. In una terra sconosciuta e piena di pericoli non sarà facile difendersi dalle insidie e trovare la via verso una nuova vita. Età di lettura: da 9 anni.
FAQ
Quali sono i migliori manuali di etruscologia per completezza e chiarezza espositiva?
Tra quelli in lista vi suggeriamo in particolar modo "Gli etruschi" di G. Camporeale, edito da Utet, e il famoso manuale di Pallottino "Etruscologia", pubblicato da Hoepli.
Quale libro offre una panoramica sintetica ma completa sulla storia degli etruschi?
Si possono valutare il volume di Torelli edito da Laterza, "Storia degli etruschi", che conta circa 300 pagine, oppure se si desidera un testo più agile, consigliamo il breve ma valido "Gli etruschi" di Friedhelm Prayon, pubblicato in Italia da Il Mulino.
E per chi volesse conoscere in particolar modo le vicende belliche degli etruschi?
Consigliamo senz'altro "Gli etruschi. Una storia militare" di di Raffaele D'Amato e Andrea Salimbeti, pubblicato da LEG.
Quale testo scegliere se si vuole approfondire la mitologia degli etruschi?
In questo caso consigliamo di valutare la monografia di Andrea Verdecchia, pubblicata da Effigi e intitolata per l'appunto "Mitologia etrusca".
Qual è il miglior libro sugli etruschi per bambini?
Come sempre in questi casi dipende dall'età. I volumi nella sezione immediatamente sopra sono tutti buoni, consigliamo di valutare in primo luogo in base all'età del bambino o della bambina e all'età di lettura consigliata.
Tutti i volumi qui riportati sono di facile reperibilità online e nelle librerie fisiche italiane. Per alcune informazioni di base rimandiamo alla pagina di Wikipedia dedicata alla civiltà degli etruschi.