Abbiamo selezionato un’ampia serie di libri sul rugby per tutti coloro che praticano o comunque amano questo splendido sport.
Il rugby è uno sport antico che ha dato vita a tutta una serie di varianti che si sono poi definite, con il passare del tempo, come sport autonomi, sebbene spesso il fatto che derivino dal rugby sia molto facile da capire per via dell’utilizzo della palla ovale nell’ambito di un gioco basato su squadre avversarie che si fronteggiano in un campo aperto dalle dimensioni sempre piuttosto ampie.
Nella lista che segue potrete trovare volumi tecnici dedicati alla preparazione atletica, agli esercizi di potenziamento e alle strategie, saggi come Rugby Football di Massimiliano Pandimiglio, che ne tratta anche la storia, e alcuni di titoli di narrativa tra cui anche alcune storie adatte ai bambini: Uniti alla meta, Sognando la finale e Fuori dalla mischia, tutti volumi dell’apprezzata serie Rugby Rebels. Non mancano inoltre dei libri sul rugby pensati per l’allenatore (anche con un occhio di riguardo per l’allenamento dei più giovani).
Per ulteriori dettagli su ciascun libro vi invitiamo a cliccare su copertina o titolo del libro per accedere alla scheda completa del volume su Amazon, dove potrete trovare la descrizione ufficiale, i dati e le opinioni espresse dai lettori sul libro sul rugby di vostro interesse.
Rugby. Storie ed eroi della palla ovale
Il rugby è uno degli sport più popolari al mondo: nato in Gran Bretagna, si è diffuso nel resto d’Europa, in Africa, nel Nord e Sudamerica, in Oceania, nelle isole del Pacifico e in Giappone. A trainare questo movimento planetario sono i grandi campioni, ma anche i grandi eventi, come la Coppa del Mondo, il Sei Nazioni e il Rugby Championship, la Calcutta Cup e i tour dei British and Irish Lions, dei Barbarians o degli All Blacks. Questo libro raccoglie le più belle storie di rugby, lungo quasi due secoli di palla ovale. Si tratta di momenti spettacolari o decisivi, in ogni caso episodi che sono rimasti nella storia: la meta più bella che sia mai stata segnata, l’eroismo del giocatore che ha marcato con la clavicola fratturata, le partite memorabili e le vittorie impreviste, il penalty da 65 metri, il drop che ha fatto vincere un mondiale e quello che ha fatto crollare l’apartheid. Vicende emozionanti, illustrate da grandi fotografie selezionate dai migliori archivi specializzati; momenti unici, dagli albori agli ultimi test match, per descrivere nel modo migliore l’umanità e l’eroismo, le gioie e i dolori del pianeta ovale.
Il leone e il corazziere. L’anima del rugby in Carwyn James e Doro Quaglio
Carwyn James, gallese, laureato in lettere, e Isidoro Quaglio, rodigino, laureato all’università della strada: due uomini di rugby. Carwyn, un visionario sfuggito alle miniere, giocatore del Llanelli e del Galles, poi allenatore dei British and Irish Lions. Doro, ex corazziere scampato a un’alluvione, giocatore del Rovigo e del Bourgoin, poi allenatore della Nazionale italiana. Carwyn il teorico della libertà, dell’improvvisazione, della creatività, che spingeva i suoi giocatori a pensare, mentre Doro li invitava a fraternizzare. Carwyn che attraverso il rugby insegnava Shakespeare e Milton, e Doro che grazie al rugby esorcizzava povertà ed emarginazione. Carwyn che viveva di arte e poesia, Doro che si nutriva di calore umano. Un giorno si incontrarono a Rovigo, uno in panchina, l’altro ancora in campo, e da allora non si sarebbero più lasciati, neanche quando Carwyn a sorpresa «passò il pallone ovale» – come amano dire i rugbisti –, ovvero passò a miglior vita. Questa è la loro storia, tra mischie chiuse e touche rapide, orazioni negli spogliatoi e bevute nelle osterie, gesti rituali e azioni scaramantiche: una doppia storia ovale, che è anche una dichiarazione d’amore per uno sport che è molto più di uno sport, che è un patrimonio di valori, un’eredità di avventure, una miniera di episodi, un senso di appartenenza.Non puoi fidarti di gente così. Storia della squadra di rugby che sfidò l’apartheid
«Non ci restano che gli italiani.» «Stai scherzando, vero?» Nel 1973, il Sudafrica dell’apartheid cerca di rompere il boicottaggio e l’isolamento grazie al rugby, sport di cui è maestro, ma le nazionali di tutto il mondo rifiutano l’invito ad affrontare gli atleti di un Paese razzista. Solo l’Italia accetta, anche se molti dei giocatori convocati rinunciano. Nasce una squadra improbabile, giovane e inesperta, che ha un duplice desiderio: conoscere i campioni di questo gioco e usare lo sport come strumento di fratellanza universale. Infatti l’Italia pone un’unica condizione: incontrare anche i Leopards, la selezione “negra” sudafricana. Quel mese di rugby si rivela un’eccezionale avventura sportiva, umana e politica, che Massimo Calandri, valente giornalista di “Repubblica”, ha ricostruito con un preciso lavoro di archivio e con una serie di interviste ai co-protagonisti ancora in vita. La spedizione sudafricana fa scoprire ai giocatori e al grande pubblico la bellezza mozzafiato e le disumane ingiustizie di una terra straordinaria. La squadra italiana incrocia Ian Smith, suprematista bianco e dittatore dell’allora Rhodesia, poi i leader della lotta all’apartheid, Nelson Mandela e Steve Biko, trasformando ogni partita in una lotta per i diritti umani. Nove battaglie in meno di un mese contro giganti famosi per la loro violenza in campo. Un solo, storico successo: proprio coi Leopards, e l’incontro che al fischio finale diventa una grande festa nella township di Port Elisabeth. E l’improvvisa consapevolezza che lo sport può contribuire a cambiare i destini del mondo.Niente teste di cazzo. Lezioni di vita e di leadership dagli All Blacks
Gli All Blacks neozelandesi sono la squadra più forte al mondo, negli ultimi 100 anni hanno vinto più del 75% dei loro match internazionali. Qual è il segreto del loro successo? E cosa possiamo noi – come individui, squadre o aziende – imparare da loro? Secondo James Kerr tutti i team vincenti condividono gli stessi principi, tra cui: un’attenzione maniacale all’eccellenza; un impegno collettivo verso una “causa comune”; un alto grado di autonomia, fiducia e iniziativa individuale; una comunicazione chiara e convincente; un’enfasi sulla responsabilità individuale; integrità e umiltà; il tutto sostenuto dalla convinzione che bisogna lavorare sodo l’uno per l’altro, in armonia, senza dissidi, reprimendo l’ego individuale a favore di una causa più grande. In altre parole, come dice il famoso mantra degli All Blacks, “niente teste di cazzo”.Oltre la linea bianca. Leggende del rugby
Il rugby prima del Sei Nazioni
Il rugby italiano. Una storia, tante storie. Storie di squadre, ma soprattutto di uomini che si sono passati l’ovale, sono avanzati metro dopo metro non solo per vincere una partita o un campionato, ma anche per far crescere un movimento, per raggiungere l’obiettivo di scontrarsi alla pari con i maestri di questo sport. Le origini del rugby in Italia, i primi campionati, l’esordio internazionale. E poi, le sfide con i maestri francesi culminate con il trionfo di Grenoble, le tournée in giro per il mondo, le prime edizioni dei Mondiali. Non solo la nazionale, ma anche le squadre di club che, con sfide e campionati indimenticabili, hanno reso grande il rugby italiano fino a portarlo all’ammissione al Torneo delle Sei Nazioni. Un libro prezioso, scritto in modo accattivante e coinvolgente, che con cronache, aneddoti, statistiche, curiosità, testimonianze inedite racconta quasi un secolo di rugby italiano.Rugby. Regolamento allenamento strategie
Un manuale per imparare le regole e comprendere azioni e fasi di gioco di uno sport sempre più popolare, capace di coniugare un sano agonismo con il rispetto per l’avversario e tanto spettacolo. Autore del volume: Giuseppe Ferraro. Editore De Vecchi.
Rugby football
Il rugby, sempre più apprezzato e seguito in Italia, è il fratello maggiore del calcio. Forza, onestà, coraggio, spirito di gruppo sono i suoi codici morali e di gioco, percepiti con un’intensità che invece il calcio ha perduto. Ma cosa fa del rugby uno sport così speciale? L’autore ne ripercorre, nella storia della diffusione, quella delle idee che lo hanno accompagnato e fondato. L’autore spiega come le storie di diffusione e radicamento del rugby, sociali o individuali che siano, seguano percorsi mentali, filosofici, etologici e sociologici analoghi, il cui comune denominatore è l’intenzionalità collettiva e la coscienza dello sfondo sociale, delle quali il rugby è una cartina di tornasole mille volte efficace.Non solo rugby… E non solo per il rugby
Raccolta di proposte operative finalizzate al recupero dei prerequisiti motori ed allo sviluppo dei presupposti funzionali che costituiscono la base, assolutamente indispensabile, per poter realizzare una concreta crescita prestativa nel gioco del rugby. Le numerose esercitazioni (266) descritte nel manuale sono la trascrizione di interventi operativi realmente effettuati durante due anni di lavoro con gruppi di bambini e ragazzi delle categorie del minirugby.
Rugbymen. Il rugby a fumetti
Rugbymen, il più famoso fumetto di rugby al mondo, è un concentrato di colori, umorismo, divertimento, azione… In Francia è una serie culto: 15 anni di traguardi e radicamento nella grande famiglia dei rugbisti, oltre 700 tavole disegnate, 20 albi realizzati e più di 2.000.000 di copie vendute. I giocatori del Paillar Athletic Club (il PAC), la squadra dall’umorismo “implaccabile” protagonista di Rugbymen, scendono in campo anche in Italia: da Fulminato a Cotechino, da l’Anestesista a Tonsilla, da Spaccone a tanti altri amici. Ogni singola tavola trasuda amore e conoscenza del campo di gioco e del mondo che ruota attorno alla palla ovale, ma l’umorismo di Rugbymen si rivolge proprio a tutti.
Insegnare rugby giocando dai 6 ai 12 anni
Fuori dalla mischia. Rugby Rebels
Mancano tre partite alla fine del campionato, e se i Rebels vogliono giocare i playoff non hanno scelta: devono vincerle tutte! Diego può contare sul sostegno di Elly e sui consigli della coach Mighty Keira ma, mentre si profila la resa dei conti con una sua vecchia conoscenza, una notizia fa passare in secondo piano lo sport. Un amico deve trasferirsi in un’altra città, e senza di lui niente sarà uguale a prima.
Rugby Rebels – Sognando la finale
La fine dell’anno scolastico è alle porte, e per i Rebels è un periodo di fuoco! Oltre a studiare per gli ultimi compiti in classe, infatti, i ragazzi devono allenarsi per i playoff: dopo tanti anni, i Rebels possono vincere di nuovo il campionato giovanile di rugby. La coach Mighty Keira, come sempre, ha trovato il modo per motivare i suoi giocatori. Se verranno promossi a scuola e riusciranno a racimolare i soldi del viaggio senza chiederli ai genitori, i Rebels potranno partecipare a un torneo estivo in Francia! Per Diego, Gates e soci comincia una lotta contro il tempo tra interrogazioni, partite e lavoretti per i vicini di casa. Diego, poi, ha un ulteriore scoglio da affrontare. La federazione sta scegliendo i giocatori più forti per una selezione nazionale under13, e lui deve farne parte a tutti i costi.
Uniti alla meta. Rugby Rebels
Vincere il campionato giovanile di rugby è l’obiettivo di Diego, dodici anni e stoffa da campione. Ma dopo aver perso ingiustamente il suo posto nei Warriors, la squadra più forte del campionato, Diego avrà un’unica possibilità: entrare nei Rebels, squadra dal passato leggendario e dal presente fallimentare, e riportarli ai fasti di un tempo. Assieme a loro potrà realizzare i suoi sogni? Età di lettura: da 10 anni.
I libri sul rugby inclusi nella lista sono tutti in commercio a maggio 2020 e di facile o relativamente facile reperibilità. Invitiamo tutti i lettori che vogliono aiutarci a migliorare questo articolo a segnalarci nei commenti il loro parere sui libri che abbiamo incluso nell’elenco, così come a segnalarcene degli altri: periodicamente aggiorniamo tutti gli articoli del sito e teniamo sempre in considerazione i consigli che ci giungono dai lettori!
Vi consiglio anche: “Vietato calpestare i sogni: La rivoluzione degli elefanti rosa” di Beppe Lamberto. L’ho appena finito di leggere. “Può lo sport non solo segnare la vita di chi lo pratica, ma anche insegnarla, o meglio allenare a viverla? La risposta di questo libro è un netto sì. Prendendo spunto dalla storia particolare dei Rosafanti Rugby, un’associazione sportiva della provincia di Varese, Beppe Lamberto ci racconta come lo sport praticato a qualsiasi livello possa sviluppare la forza di volontà, la fiducia in se stessi e la capacità di superare i propri limiti. E questo gruppo di amici che a… Leggi il resto »