Gli appassionati in cerca di una recensione de Il mondo del ghiaccio e del fuoco di Martin potrebbero chiedersi, dato che il libro rappresenta un tomo correlato alle famose cronache ma di natura assai diversa, se si tratta o meno di un buon libro e se vale i soldi che costa. Nessun dubbio al riguardo: non si tratta di un’operazione commerciale basata su materiale messo su alla bell’e meglio, ma di tutto il contrario: questa sorta di guida o compendio storico al mondo creato da Martin è estremamente curata, presenta un buon ritmo, assicura una montagna di nuove informazioni sull’universo delle Cronache del ghiaccio e del fuoco ed è anche notevole dal punto di vista grafico.
Vedi la scheda de Il mondo del ghiaccio e del fuoco su Amazon
La nostra recensione de Il mondo del ghiaccio e del fuoco di Martin, come si sarà intuito, è pertanto molto positiva. Va sottolineato in particolare come il testo giochi bene le sue carte nel rivelare una grande mole di informazioni lasciando tuttavia un velo (o uno strato di veli, talvolta) su alcune vicende particolarmente importanti e possibilmente collegate allo sviluppo delle cronache nei prossimi libri, a partire dal tanto atteso The Winds of Winter. Il volume graficamente si presenta in maniera molto accattivante, con un formato che potrebbe ricordare una guida da gioco di ruolo decisamente corposa e colorata. L’oggetto libro è indiscutibilmente bello e il prezzo, soprattutto se si coglie una buona offerta online, è decisamente onesto.
Recensione Il mondo del ghiaccio e del fuoco: perché è così interessante
Veniamo ai contenuti: il titolo completo del libro comprende la dicitura “La storia ufficiale di Westeros e del trono di spade”, ma per fortuna di tutti gli appassionati questo compendio storico immaginario non si limita affatto al continente Occidentale dei Sette Regni ma dedica ampi approfondimenti anche a Essos e ad altri territori meno conosciuti ma estremamente affascinanti come le Isole dell’Estate e Sothoryos. Prendiamo Sothoryos: vi siete mai chiesti cosa diavolo ci sia in questa porzione di terra a sud del mondo conosciuto nelle Cronache di Martin? Bene, in questo libro scoprirete le caratteristiche del territorio e perché gli abitanti di altre zone siano poco inclini ad avventurarcisi. Il volume soddisfa molte altre curiosità soffermandosi su luoghi come la leggendaria Asshai delle ombre o su avvenimenti antichissimi come lo scontro tra i Figli della foresta e i Primi uomini, o più recenti, come la sanguinaria e spettacolare danza dei draghi avvenuta durante il periodo di regno dei Targaryen sul continente occidentale. Non mancheranno brevi, misteriose e affascinanti leggende e riferimenti, quando non addirittura capitoli, dedicati ad alcuni personaggi appena citati nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco ma in grado di accendere l’immaginazione del lettore, e contestualizzazioni molto stuzzicanti (che posizione occupava la famiglia Targaryen nell’antica Valyria?).Dopo una sezione dedicata alla descrizione dei periodi storici il libro approfondisce la storia dei singoli territori dei Sette Regni, allargandosi quindi alle città libere, a Essos e a territori più e meno remoti. The world of Ice and Fire curato da George Martin, Elio M. jr Garcìa e Linda Antonssen, in conclusione, si rivela un volume di ottima realizzazione, con una qualità probabilmente al di sopra delle aspettative di molti appassionati, ottimo per chi si avvicina al mondo delle cronache e perfetto per ingannare l’attesa fino all’uscita di The Winds of Winter.
Vorrei vedere il film urgente!!!