In questo articolo scopriremo quali sono oggi i migliori libri e manuali sull’alimentazione del cane e del gatto, per prenderci cura, nel miglior modo possibile, del nostro inseparabile amico a quattro zampe.
Sia il cane che il gatto domestico sono mammiferi carnivori e spesso i proprietari finiscono per portare i loro pet dal medico veterinario, per problematiche di varia criticità, relative ad una poco corretta gestione dell’alimentazione dei propri amici a quattro zampe. Basta uno sguardo dolce e ci si ritrova, infatti, a dare da mangiare ai nostri adorati cuccioli biscottini industriali e cibo di scarsa qualità (pieno di additivi dannosi) presi dal primo supermercato vicino casa. Niente di più sbagliato. Vediamo perché.
Per quanto riguarda i cani, questi, pur discendendo dai lupi, puri carnivori, hanno compiuto adattamenti genetici nel corso del tempo che li hanno resi abili nella digestione dell’amido, facendoli divenire di fatto degli onnivori. A differenza dei carnivori puri come il gatto, quindi, i cani sono in grado di adattarsi ad una dieta variegata e che permette loro di nutrirsi con una varietà di alimenti, tra cui verdura e cereali.
Sia l’uomo che il cane sono onnivori quindi, ma il cibo che va bene per noi non va bene per loro: sono molti gli alimenti che noi assumiamo senza problemi ma che sono vietati al cane, come il cacao, il cioccolato e le solanacee. Per non parlare dello zucchero presente nei biscotti che causa direttamente problemi ai denti, obesità e diabete.
Il gatto, invece, è semplicemente carnivoro e deve mangiare la carne, per poter, ad esempio, assumere la quantità necessaria di taurina, un derivato degli amminoacidi che l’organismo del micio non sintetizza autonomamente. Il nostro piccolo felino domestico assume anche, nella sua alimentazione, dell’erba per aiutare la digestione. Il resto sarebbe quindi da bandire nell’alimentazione del gatto.
Oggi sia il cane di casa che il gatto domestico mangiano essenzialmente o cibi industriali come croccantini o scatolette in umido (che devono essere di alta qualità e possibilmente indicati dal medico veterinario), o seguono la BARF, un piano dietetico che prevede cibo casalingo cotto o crudo, di ottima qualità ed adatto alle esigenze del nostro amico a quattro zampe.
Nella nostra selezione sui migliori libri e manuali dedicati all’alimentazione del cane e del gatto abbiamo inserito i migliori testi ad oggi disponibili e indispensabili per i padroncini di queste adorabili creature che anche con la solo loro presenza riescono a rendere migliore la qualità della nostra vita.
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I migliori libri sull’alimentazione del cane
La dieta Barf per cuccioli di cane. Dalla gravidanza al primo anno di età
Swanie Simon ci spiega come offrire ai nostri cani un’alimentazione sana e naturale attraverso la dieta Barf che consiste in cibo crudo biologicamente appropriato. Il libro è corredato da tabelle, approfondimenti e risposte alle principali domande e dubbi sul cambiamento di alimentazione da lei proposto.
I migliori libri e manuali sull’alimentazione del gatto
Un menù da gatti. Manuale di alimentazione casalinga
Una guida illustrata all’alimentazione casalinga del gatto: il testo spiega al lettore come garantirgli una dieta bilanciata dai primi mesi di vita all’età avanzata, come preparare gli alimenti, con 52 schede pronte di “piatti” studiati appositamente per garantire all’animale benessere e salute.
Miaoricette
Un ricettario per l’alimentazione naturale del gatto: brodi, ricette per carni, pesce e frattaglie con cotture veloci che permettono di mantenere i nutrienti di base nel piatto finale da proporre al nostro felino.
La dieta BARF sta conquistando sempre più persone sia in Italia che all’estero. Sono sempre di più le persone che scelgono di nutrire il proprio animale domestico seguendo i dettami di questo regime alimentare che tende a riprodurre e somministrare al cane o al gatto ciò che l’animale stesso mangerebbe autonomamente in natura. La BARF consiste essenzialmente in una dieta naturale basata su carne cruda, ossa e organi con cui alimentare i cani e i gatti di casa, rifiutando così il cibo industriale.
BARF è un acronimo che sta per Biologically Appropriate Raw Food, cioè cibo crudo biologicamente appropriato. I sostenitori della dieta BARF bandiscono i mangimi commerciali dall’alimentazione dei propri pet e testimoniano un netto miglioramento generale della salute dei propri amici a quattro zampe dopo l’eliminazione dalla loro dieta di crocchette e scatolette. I croccantini proposti nella grande distribuzione, ad esempio, contengono spesso cereali, dannosi per i gatti che sono carnivori stretti. Le maggiori critiche alla dieta BARF, invece, vertono sulla sicurezza relativa al consumo della carne a crudo e delle ossa: perforazioni intestinali, fratture dentali, proliferazioni batteriche, virali e parassitosi sono i rischi più temuti con questo tipo di alimentazione animale.