In questo articolo scopriremo quali sono i migliori libri di anatomia chirurgica per gli studenti di Medicina, in particolar modo per chi si occupa di chirurgia generale.
Tutti i chirurghi hanno approfondito in maniera accurata e sistematica lo studio dell’anatomia chirurgica. Questa disciplina è alla basa di tutte le specialità chirurgiche della facoltà di Medicina e Chirurgia.
L’anatomia chirurgica, nello specifico, è quel ramo del sapere scientifico che analizza i problemi anatomici relativi alle malattie la cui terapia è di tipo prettamente chirurgico. Studiando quali ne sono i sintomi e gli interventi adeguati alla loro risoluzione. Il metodo d’indagine tipico di questa disciplina consiste nello studio pratico sul cadavere, quindi sulla dissezione, delle osservazioni conseguenti alle operazioni sul malato e dei dati relativi agli interventi chirurgici sugli animali da esperimento.
In questa nostra breve selezione dei migliori libri di anatomia chirurgica troverete i testi di più recente pubblicazione sull’argomento.
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Netter’s. Atlante di anatomia e degli approcci chirurgici
L’Atlante di Anatomia Umana di Frank H. Netter è stato il caposaldo per lo studio dell’anatomia del corpo umano per generazioni di studenti. Tuttavia, per chi voleva comprendere meglio le procedure chirurgiche, non vi era un collegamento diretto fra le bellissime immagini create dal Dr. Netter e la procedura chirurgica stessa che si doveva effettuare. L’Atlante di Anatomia e degli Approcci Chirurgici di Netter, risponde a questa necessità, chiesta da molti studenti. In alcuni casi l’anatomia illustrata con i suoi disegni è abbinata a moderne fotografie intraoperatorie o immagini radiografiche. In altri casi sono state invece create delle nuove illustrazioni per spiegare un punto chiave dell’anatomia o mostrare una importante prospettiva o orientamento intraoperatorio non ancora evidenziato nel Netter originale. Il testo comprende gli interventi più frequenti di testa e collo, l’endocrinochirurgia, la chirurgia del tratto gastrointestinale, la chirurgia epatobiliare, la chirurgia per ernia, la chirurgia vascolare, le procedure per gli accessi e per le emergenze, la chirurgia mammaria e oncologica, l’urologia e la ginecologia.
Atlante di anatomia chirurgica. Vie d’accesso in traumatologia. . Arto superiore – Bacino – Arto inferiore
In condizioni di emergenza e urgenza, ben lontani dalla zona di confort della chirurgia d’elezione, è fondamentale la scelta della via chirurgica in base al tipo e alla sede della lesione. Una scelta che può fare la differenza tra successo e insuccesso dell’intervento. Ma prendere decisioni in tempi rapidi non basta: occorre conoscere muscoli, vasi e nervi nei loro reciproci rapporti topografici per eseguire un intervento nel pieno rispetto dell’anatomia del paziente, salvaguardando tessuti molli e vascolarizzazione ed evitando danni iatrogeni. Vie d’accesso in traumatologia – Arto superiore, Bacino e arto inferiore è un atlante di anatomia dal chiaro significato pratico: con 200 immagini di campo operatorio, 400 disegni anatomici e l’iconografia di casi clinici emblematici, mostra le vie anatomiche più utili nelle differenti situazioni cliniche di osservazione del traumatologo, illustrando nel modo più semplice i tempi dell’operazione, dai tessuti superficiali fino al piano scheletrico sede della lesione, per eseguire una via d’accesso senza rischi.
Anatomia e Tecnica Chirurgica
Un buon chirurgo deve possedere una vista d’aquila, un cuore da leone e una mano da donna. Detto inglese Questa terza edizione di Anatomia e Tecnica Chirurgica vede tre nuovi capitoli: “Sistema vascolare” di Deepak G. Nair e Robert B. Smith III, “Utero, ovaie e tube” di Ramon A. Suarez, e “Tecniche microchirurgiche” di John G. Seiler III e Petros Mirilas. Seth D. Force e Daniel L. Miller hanno rivisto diverse tecniche chirurgiche nel capitolo sull’esofago. Nella sezione sulle emorroidectomie, Joseph J. Nichols, Jr., ha aggiunto i paragrafi sulla mucoprolassectomia meccanica e sulla legatura elastica. Gli interventi di emicolectomia sinistra e sigmoidectomia per via laparoscopica e di emicolectomia destra laparo-assistita sono stati aggiunti da Jay Singh in collaborazione con Lee Skandalakis. Come nelle edizioni precedenti, continuiamo a presentare solo le tecniche chirurgiche di base, e non procedure più avanzate come i trapianti e la chirurgia robotica, poichè è stato chiesto di mantenere questo libro delle dimensioni di un manuale tascabile. E’ nostra speranza che la revisione dei diversi capitoli li abbia resi più agevolmente fruibili. Ci corre obbligo specificare che le suture riportate nel testo sono quelle preferite dai singoli autori, ma a discrezione del chirurgo possono essere utilizzati materiali e tecniche diversi. I miei coautori e io personalmente siamo molto grati alla Springer per il supporto e la fiducia riposta in Anatomia e Tecnica Chirurgica. Questo manuale è stato tradotto in otto lingue, oltre ad essere diffuso in tutto il mondo nella versione originale in inglese. Siamo anche grati agli anatomisti, ai chirurghi e, soprattutto, agli studenti per la loro entusiastica accettazione di questo libro. Nella mia vita peripatetica, sempre in giro per lezioni e conferenze, ho sperimentato come autografare il libro a studenti appassionati di anatomia chirurgica sia un’esperienza forte, anche per un “cuor di leone”, ed emozionante. Come ho scritto recentemente in una lettera pubblicata in Bulletin of the American College of Surgeons (BACS 2006;91[8]:48): “Credo sia ora che iniziamo ad insegnare ai nostri studenti le basi dell’anatomia macroscopica e a gettare solide basi sulle quali costruire. Dopo tutto, ogni chirurgo, se non conosce l’anatomia, rischia di compiere errori potenzialmente fatali”.