In questo articolo scopriremo quali sono i migliori libri di clinica medica e chirurgica.
La clinica medica viene definita come “l’arte di curare il malato a letto”. Si tratta, quindi, di quell’ambito della medicina che di occupa dello studio diretto del malato allettato e del conseguente studio del trattamento terapeutico adeguato da adottare per la sua cura.
Questo settore delle scienze mediche, si focalizza, quindi, sulla raccolta e l’interpretazione delle evidenze cliniche emerse dal paziente durante la visita e sui percorsi diagnostico-terapeutici necessari alla luce della prognosi di malattia.
La clinica medica è una branca molto ampia della medicina e di cruciale importanza per la salute pubblica.
Possiamo suddivide questa disciplina in due settori differenti, a seconda dell’approccio di cui necessita il paziente:
- la clinica medica che si focalizza sulla visita al paziente e sulle terapie da utilizzare, soprattutto di tipo farmacologiche (con varie specializzazioni come la clinica pediatrica e quella neurologica e psichiatrica);
- la clinica chirurgica cioè quella che prevede il ricorso alla chirurgia (con le varie specializzazioni correlate, come quella oculistica, otorinolaringoiatrica e ostetrico-ginecologica).
Nella nostra selezione dei migliori libri di clinica medica e chirurgica abbiamo inserito i testi di più recente pubblicazione sull’argomento e alcuni interessanti manuali di approfondimento.
Cliccando sulle copertine si accede alle schede complete dei libri su Amazon, con tutti i dettagli e le recensioni dei lettori.
Oxford. Manuale di medicina clinica
Clinica medica omeopatica
Con questo testo l’autore vuole mettere a disposizione dei colleghi la sua ultraventennale esperienza clinica in omeopatia costruita “sul campo”. Gli argomenti di medicina, di base e specialistica, sono i più vari: dalla poliposi nasale all’ipertrofia adenoidea; dal Croup alle riniti allergiche; dalla sclerosi multipla all’emicrania e ictus cerebri; dalla sindrome depressiva “post-partum” alle turbe caratteriali nei bambini; dall’acne alla psoriasi e alla malattia erpetica; dall’iper e ipotiroidismo all’amenorrea ipotalamica. Tutte le monografie sono precedute da una doverosa premessa a livello di medicina “allopatica” per poi sviluppare uno schema di rimedi omeopatici, comprensivi di dosaggi e altre indicazioni.
Clinica medica per lo psichiatra. Una guida pratica
Un testo di facile consultazione dedicato agli psichiatri che nella pratica quotidiana si trovano ad affrontare pazienti con sintomi fisici. Il volume, organizzato per schede pratiche ed esempi di casi clinici, consente di gestire efficacemente le varie patologie di carattere fisico.
Chirurgia generale
Il testo è stato suddiviso in tre sezioni: -La metodologia che comprende una serie di capitoli con le nozioni fondamentali di semeiotica e sistematica utili a preparare l’esame analogo. -La patologia sistematica in cui vengono presentate le malattie di interesse chirurgico ivi comprese quelle di patologia vascolare, renale e toracica. Dopo brevi richiami di epidemiologia e fisiopatologia segue il ragionamento diagnostico che si conclude con un pratico e aggiornato algoritmo. Sono presentate le indicazioni e i principi generali delle più comuni tecniche chirurgiche con le relative complicanze, la fisiopatologia del paziente operato e i risultati. Il quadro viene completato dalle alternative terapeutiche, sia mediche che parachirurgiche, e da una breve sequenza di casi clinici con modalità di presentazione tipica o atipica che possono aiutare lo studente a inquadrare correttamente le nozioni presentate nella pratica clinica. -La Clinica chirurgica che risulta incentrata su un serie di capitoli aventi come argomento le grandi sindromi cliniche. Queste sono state sviluppate seguendo il concetto dell’apprendimento attivo, che privilegia un approccio per problemi, allo scopo di consentire allo studente il continuo esercizio dell’integrazione, della gestione e dell’applicazione di conoscenze e competenze tra loro correlate.
Anziano e chirurgia. Fondamenti di fisiopatologia e clinica chirurgia nel paziente geriatrico
Per i giovani medici e chirurghi non è facile approcciarsi ai pazienti anziani ritenuti a ragione troppo complessi da curare. Il libro è articolato in una prima parte dedicata alla “vecchiaia” cui segue una parte descrittiva di chirurgia geriatrica in urgenza ed elezione. “L’età avanzata non può più essere considerata controindicazione assoluta al trapianto ma solo riguardata come aumento relativo del rischio clinico, destinato anche quest’ultimo, con ulteriori progressi della tecnica e della terapia, ad essere inevitabilmente superato, contribuendo all’arricchimento di “quell’arte dell’ invecchiare” di cui tutti, prima o poi, saremo protagonisti”.
Clinica neurologica
I progressi della neuro-radiologia consentono di diagnosticare entità anatomocliniche prima sconosciute, come i cavernomi, le fistole artero-venose spinale durali, le dissezioni delle arterie cervico-encefaliche e l’ipotensione endocranica idiopatica. È anche possibile scoprire lesioni epilettogene suscettibili di trattamento chirurgico (come le displasie corticali e i tumori disembriogenetici) e diagnosticare la sclerosi multipla in fase molto precoce (aprendo la strada alla terapia preventiva della disabilità).La genetica molecolare ha permesso di riclassificare molte malattie eredo-degenerative, come le atassie cerebellari, le paraparesi spastiche, le neuropatie e le distrofie muscolari. Ai progressi della genetica si deve anche la scrittura di un nuovo capitolo, quello delle “Canalopatie neuronali e muscolari”, in cui sono confluite entità diverse, un tempo disseminate in vari capitoli della neurologia (epilessie, atassie, miopatie con miotonia e paralisi periodiche). Riguardo alla terapia, non sono state scoperte nuove categorie di farmaci, ma la “medicina basata sulle prove” (EBM) ci ha insegnato ad usare meglio quelli già noti per curare le più comuni malattie neurologiche, come i triptani nell’emicrania, gli anti-epilettici nell’epilessia e nel dolore neuropatico, i dopaminergici nella M. di Parkinson, gli immuno-modulatori nella sclerosi multipla, gli anti-colinoesterasici centrali nella demenza, gli anti-aggreganti e gli anti-coagulanti nelle malattie cerebro-vascolari, la plasmaferesi e le immuno-globuline endovena nelle neuropatie autoimmuni.