In tanti attendono di partecipare alle selezioni per entrare a far parte dell’arma dei Carabinieri nel 2026. Nel nostro articolo tutti gli interessati possono trovare i manuali specificamente pensati per questo concorso e diversi altri testi molto interessanti dedicati ad altre selezioni pubbliche dell’arma, nonché libri e manuali dedicati nello specifico alle domande di cultura generale e alla conoscenza della lingua straniera. Le case editrici italiane specializzate nei concorsi pubblici, come si vedrà dall’elenco di libri che segue, sono sempre molto attente ai volumi dedicati a queste selezioni, data anche la sempre ampia mole di partecipanti che ogni anno vi prendono parte.
Apriamo la nostra lista con i tre volumi freschi di stampa, nella loro nuova edizione, pubblicati da Edises e firmati da Patrizia Nissolino, seguiti da un altro volume edito da poco “Concorso Arma dei Carabinieri 626 Allievi Marescialli”, sempre di Nissolino. A seguire i lettori potranno trovare un gran numero di volumi dedicati alla preparazione per concorsi di altri ruoli. Consigliamo di valutare, in relazione del bando dove sono indicate le prove da sostenere, anche dei libri di integrazione, come possono essere quelli dedicati ai test attitudinali e di personalità: carabinieri, oppure alla prova di inglese o ancora quelli dedicati ai quiz di logica.
Cliccando sulle copertine si accede alle schede complete dei libri su Amazon, con tutti i dettagli e le recensioni dei lettori. Le edizioni qui riportate sono quelle più aggiornate disponibili a inizio 2026.
Concorso Allievi Marescialli. Orale e attitudinali
Iniziamo con l’ottimo manuale Edises per la preparazione all’orale e ai test attitudinali del concorso per allievi marescialli. Da prendere insieme al volume sotto indicato.
Concorso Allievi Marescialli. Prove scritte
L’altro testo Edises di riferimento per prepararsi alle selezioni, pensato in particolar modo per la preparazione alle prove scritte. Davvero un ottimo manuale firmata da Patrizia Nissolino, grandissima esperta di concorsi pubblici militari.
Test attitudinali e di personalità per i Concorsi nell’Arma dei Carabinieri
Un volume in più per la preparazione specifica ai test attitudinali e di personalità. Si consiglia di studiarlo in aggiunta ai precedenti per giungere con una preparazione completa alle selezioni pubbliche.
Cultura generale, logica e inglese: volumi aggiuntivi
Segnaliamo, per concludere, dei volumetti separati dedicati a cultura generale, logica e inglese, espressamente pensati per i concorsi, che è possibile ordinare in aggiunta per avere uno strumento in più su quella materia.
Come sono strutturate le prove del concorso
SEZIONE DA AGGIORNARE. Per il concorso da allievi agenti del 2021 erano state previste:
- Una prova scritta con quesiti a risposta multipla (100 domande e un’ora di tempo, le domande vertono su temi di cultura generale, di storia e struttura dell’arma dei Carabinieri, e poi su logica deduttiva, informatica, ragionamento verbale e lingua straniera)
- Una prova di efficienza fisica
- Gli accertamenti psicofisici
- Gli accertamenti attitudinali
- A cui fa seguito la valutazione dei titoli posseduti dal candidato.
L’Arma dei Carabinieri non è solo una forza armata, ma un’istituzione profondamente radicata nella storia e nell’identità italiana. Nata ben prima dell’unità d’Italia, ha accompagnato il Paese attraverso le sue trasformazioni più significative, distinguendosi per la sua duplice natura militare e di polizia, e per la sua capillare presenza su tutto il territorio nazionale.
La storia dell’Arma inizia il 13 luglio 1814, quando il Re di Sardegna Vittorio Emanuele I di Savoia istituì i “Carabinieri Reali”. Il loro compito iniziale era garantire la sicurezza pubblica e la repressione del brigantaggio nel Regno di Sardegna, ripristinato dopo la caduta di Napoleone. Ciò che distingueva i Carabinieri fin dall’inizio era la loro organizzazione su base militare, ma con funzioni di polizia civile, un modello innovativo per l’epoca. Questa peculiarità li rese un corpo versatile ed efficiente, capace di operare sia in guerra che in pace.
Con l’espansione del Regno di Sardegna e il processo di unificazione, l’Arma seguì le truppe sabaude, estendendo la sua presenza e le sue funzioni in tutti i territori annessi. Già nel 1861, con la proclamazione del Regno d’Italia, i Carabinieri Reali divennero l’Arma dei Carabinieri del nuovo Stato unitario, assumendo un ruolo cruciale nel mantenimento dell’ordine pubblico e nell’affermazione dell’autorità statale in un Paese ancora frammentato.