
Cliccando sulle copertine si accede alle schede complete dei libri su Amazon, con tutti i dettagli e le recensioni dei lettori. Le edizioni qui riportate sono quelle più aggiornate disponibili a giugno 2025. Per chi cercasse una panoramica completa che possa fungere da introduzione allo studio del dadaismo consigliamo “Profilo del dada” di Valerio Magrelli, edito da Laterza.
Il Dada(ismo) ovvero dada non significa nulla
Nella stordente detonazione di esternazioni e di visibilità che ci circonda, quale posto può trovare oggi un libro sul vibrante ed insignificante urlo dada? Quale interesse può suscitare un movimento che inneggiò al gioco, alla pace, all’iperbole, all’indifferenza, al caso, all’indomabile insensatezza, al silenzio? L’epoca in cui nasce Dada è un’epoca di disgregazione, di annientamento – sociale, morale ed economico – simile alla nostra. La risposta di Dada è una parola di flessibilità e di trasformazione, rappresenta la capacità di aprirsi al mondo senza perdersi, di comprendersi parlando lingue diverse, d’incontrarsi senza annullarsi. Dada è la ricerca di una verità profonda: quella che sospinge verso l’abbattimento di ogni certezza e di ogni verità. Rappresenta l’assoluto vuoto di pensiero: sola chance per la creazione di qualcosa di davvero nuovo e rigenerante. La sillabazione incerta di Dada suscita oggi il sogno di risvegliarci oltre i nostri programmi di separazione, quelli che ancora ci alienano da noi e da tutto.
Dada 1916. La nascita dell’antiarte
Astrattismo e Dadaismo. Poetiche dell’antilirico
Profilo del dada
Duchamp e il dadaismo
La parola “dada” da cui deriva il termine dadaismo, non significa assolutamente nulla. Il movimento dadaista, nato come protesta contro l’orrore della prima guerra mondiale, ha stravolto le convenzioni artistiche dell’epoca ed ha celebrato la stravaganza, l’anticonformismo e l’umorismo. Ancora oggi le opere dadaiste esercitano un grande fascino. In questo articolo abbiamo elencato alcuni tra i migliori libri sul dadaismo disponibili per l’acquisto su Amazon.




