In questo articolo scopriremo quali sono i migliori libri sui diritti degli animali.
I diritti animali sono, da anni, al centro del dibattito culturale del nostro paese. Estendere alle specie animali alcuni dei diritti fondamentali dell’uomo, come il diritto di vivere in libertà o di non soffrire, sono alla base dell’etica animalista nel pensiero occidentale.
Nell’ambito del dibattito contemporaneo la domanda principale è:
“l’animale ha il naturale diritto a non essere ucciso?”
Dal punto di vista giuridico e di filosofia del diritto in molti ritengono più corretto declinare questa domanda come:
“l’animale ha il naturale diritto a non essere ucciso dall’uomo?”
Il tema dei diritti animali si sta evolvendo nel tema di quelli che sono i doveri dell’uomo nei confronti dell’animale: in questo contesto non si dovrebbe più parlare di una forma di diritto assoluto dell’animale a non essere ucciso ma del diritto di quest’ultimo a non subire violenza da parte dell’uomo, per nessuno scopo utilitaristico, né per divenire cibo, né per essere utilizzato come cavia, etc. Secondo questa visione, in sintesi, l’uomo non può uccidere un animale ma l’animale può essere ucciso da un altro animale.
Fin dall’antichità illustri pensatori si sono apertamente schierati contro la violenza nei confronti degli animali, ad esempio Pitagora e Rousseau professavano l’adozione di una dieta vegetariana come pratica di educazione alla vita pacifica in virtù dell’intrinseco valore etico del vegetarianismo.
Oggi, nel nostro paese ricordiamo che la Costituzione italiana così si esprime sui diritti degli animali:
“Gli animali sono esseri senzienti e la Repubblica ne promuove e garantisce la vita, la salute e un’esistenza compatibile con le proprie caratteristiche etologiche”.
In questa nostra selezione dei migliori libri sui diritti degli animali abbiamo inserito i testi di più recente pubblicazione sull’argomento e alcuni interessanti manuali di approfondimento.
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L’anima degli animali. Aristotele, frammenti stoici, Plutarco, Porfirio
È lecito maltrattare gli animali? E mangiarli? Molto del dibattito odierno sulla natura e sui diritti degli animali ha avuto prodromi antichi, anche se con categorie diverse dalle nostre. Pietro Li Causi e Roberto Pomelli ci propongono una selezione di testi chiave sul tema, ritradotti per l’occasione e accompagnati da un commento storico-filologico, aprendo suggestive connessioni con la modernità. Il volume raccoglie l’ottavo e il nono libro della “Historia animalium” di Aristotele, i frammenti degli stoici sugli animali, i tre trattati di Plutarco sul vegetarianismo e sulla “questione animale” (De esu carnium, Bruta animalia ratione uti e De sollertia animalium) e infine il “De abstinentia” di Porfirio. Il volume si apre con Aristotele perché sono stati proprio gli studi di questo pensatore e dei suoi allievi a inaugurare una forma di discorso autonomo sugli “zoa”. Un discorso non più occasionale e sporadico che, a partire dalle osservazioni sulle differenze fra gli uomini e gli altri animali, risulta seminale e fondativo per gli sviluppi ulteriori del pensiero greco. Dopo Aristotele, uno snodo fondamentale è costituito dagli stoici, paladini del depotenziamento delle funzioni “mentali” degli animali e della deresponsabilizzazione etica degli umani nei loro confronti. Una risposta ferma e decisa alle posizioni stoiche viene dal versante del medio e neoplatonismo, con Plutarco e soprattutto con Porfirio.
La psiche degli animali
La psiche degli animali, il saggio di Piero Martinetti che oggi riproponiamo all’attenzione dei lettori, fu oggetto di una conferenza tenuta dal filosofo nel 1920 presso la Società Milanese di Studi Filosofici e Religiosi. È stato a ragione definito il primo vero libro animalista del Novecento. Sia in esso che in un altro testo successivo, Pietà verso gli animali, Martinetti sosteneva che gli animali, così come gli esseri umani, possiedano intelletto e coscienza, e che quindi l’etica non debba limitarsi alla regolazione dei rapporti infraumani, ma debba altresì necessariamente estendersi a ricercare il benessere e la felicità anche per tutte quelle forme di vita senzienti che come l’uomo sono in grado di provare gioia e dolore. Come ha evidenziato in un suo saggio Angelo Paviolo, «Nella relazione sulla psiche degli animali Martinetti affronta anche il problema dello scandalo morale suscitato dall’indifferenza delle grandi religioni positive occidentali di fronte all’inaudita sofferenza degli animali provocata dagli uomini: gli animali hanno una forma dell’intelligenza e della ragione, sono esseri affini a noi, possiamo leggere nei loro occhi l’unità profonda che ad essi ci lega».
Diritti deumanizzati
Il volume analizza criticamente il processo di moltiplicazione dei soggetti giuridici sviluppatosi negli ultimi decenni. In questo ambito vengono analizzati sistemicamente le problematiche legate al riconoscimento di diritti agli animali, all’ambiente, alle generazioni future, alla specie umana. L’impostazione scientifica del volume tende a negare la possibilità di utilizzare giuridicamente la categoria dei diritti per la tutela di animali e ambiente, mentre ammette questa possibilità per generazioni future e specie umana. Il discrimine è dato dal rispetto della tradizione antropocentrica nel cui alveo è nato e si è sviluppato il linguaggio normativo dei diritti.
Che cos’è la bioetica animale
IL nostro rapporto con gli animali è cambiato nel corso del tempo in modo profondo e irreversibile e l’esigenza di una riflessione etica sulla vita animaLe è divenuta sempre più urgente. Il testo vuole essere una breve introduzione alla bioetica animale, per far comprendere come si articoLa questa area disciplinare di recente formazione – in cui è raccolta l’eredità sia dell’etica degli animali sia dell’etica veterinaria – e come, in essa, possano trovare un momento di incontro punti di vista molto diversi, come quelli dell’animalista, di chi si occupa di animali per esigenze professionali o economiche o di chi è semplicemente interessato a riflettere sul significato etico del rapporto uomo-animale.
Umani e animali: questioni di etica
Gli animali sono presenti nella vita umana sin dalle origini. Sono utilizzati per l’alimentazione, il lavoro e la ricerca, vivono nelle nostre case, condividono con noi gli spazi urbani e abitano gli ambienti selvatici che ci circondano. Il loro trattamento suscita accese discussioni pubbliche e un vivace dibattito teorico, in particolare per quegli usi, come alcune sperimentazioni, ai quali allo stato attuale non sembra ragionevole rinunciare. Il libro presenta tali questioni etiche sullo sfondo di una ricostruzione della realtà biologica e culturale del rapporto con gli animali e di una rassegna delle concezioni filosofiche passate e contemporanee. L’autore individua nei sentimenti e nella capacità umana di simpatizzare con gli animali le risorse per includerli nella considerazione morale e per riformare il modo di interagire con essi.
Gli animali hanno diritti
Diritti o tutela degli animali?: Uno sguardo antropologico sull’animalismo
Questione animale
Il volume su “La questione animale” del Trattato di biodiritto nasce dall’esigenza di dare all’opera un orizzonte più vasto di quello meramente antropocentrico, in virtù anche di una accentuazione dell’integrazione tra scienza, filosofia, etica e diritto. L’opera è suddivisa in due parti: una prima parte che considera l’animale in sé, nel suo porsi come animale senziente e nel suo rapporto con l’uomo; la seconda parte analizza la questione normativa e, a seguire, i problemi relativi agli animali selvatici, all’allevamento e alla macellazione, alla sperimentazione animale e agli animali d’affezione. La trattazione si conclude con la disamina dei ruoli e della responsabilità del veterinario e del diritto penale della protezione animale.
Diritti degli animali. Antologia di casi giudiziari oltre la lente dei mass media
Non è una semplice raccolta di casi più o meno famosi ma una completa panoramica di un fenomeno frequentemente discusso nelle sedi giudiziarie, con particolare riferimento alla giurisprudenza penale dell’ultimo decennio, cioè a partire dall’esegesi operata degli interpreti sulla riforma operata dalla Legge 189/2004, raccontate da chi ha preso attivamente parte alla consacrazione applicata delle leggi attuali. Si presta ad una lettura a più livelli: una prima dedicata ai curiosi e ai fautori di diritti degli animali e un’altra, più tecnica, ma tendenzialmente non dottrinale, per gli operatori del diritto.
Tutela penale degli animali
Nella coscienza collettiva e nel pensiero giuridico si è progressivamente fatta strada l’idea che gli animali non possono più essere considerati e tutelati esclusivamente come “cose”, ossia in quanto beni patrimoniali. Di conseguenza, la tutela penale degli animali si è spostata da una posizione “antropocentrica”, che punisce gli atti illeciti su animali in quanto offendono il sentimento di pietà e suscitano ripugnanza nella comunità, ad una visione che pone invece gli animali stessi “al centro”, quali esseri dotati di sensibilità, affetti e sofferenze, anche psicologiche. Questo libro illustra le disposizioni dell’ordinamento italiano, anche nella cornice sovranazionale, che puniscono i comportamenti dannosi e violenti ai danni degli animali, gettando altresì uno sguardo sull’esperienza concreta e sulle molteplici situazioni in cui l’impiego degli animali da parte dell’uomo può cagionare danni e sofferenze a questi esseri “senzienti”.
Gabbie vuote. La sfida dei diritti animali
Questo libro di Tom Regan, definito da Jeffrey Masson come “la miglior introduzione al problema dei diritti animali che sia mai stata scritta”, continua a influenzare la natura del dibattito sui diritti animali. Con uno stile semplice e allo stesso tempo elegante, Regan demolisce l’immagine negativa che i media danno dei difensori dei diritti animali, smaschera la retorica disonesta del “trattamento umano” sostenuta da chi sfrutta gli animali nei più svariati contesti e spiega come la legislazione attualmente vigente sia disegnata al fine di favorire la crudeltà istituzionalizzata. In questo modo, Regan invita il lettore a unirsi alla lotta a favore dei diritti animali, una persona alla volta, un passo alla volta. Uno scioccante libro-denuncia degli abusi subiti dagli animali scritto dal principale leader mondiale del movimento di Liberazione Animale.
Codice di Diritto Animale
La prima raccolta ragionata delle norme annotate con dottrina e giurisprudenza. Dai profili civilistici alla tutela penale e amministrativa. Tutto sulle responsabilità di privati e istituzioni tra principi internazionali e disposizioni interne. Abbandono, maltrattamento, eutanasia, adozioni, canili, condominio, randagismo, obblighi degli enti locali. Introduzione a cura di Raffaele Guariniello
