In questo articolo scopriremo quali sono ad oggi i migliori libri sul disturbo bipolare, una alterazione cronica del tono dell’umore, con episodi di mania e depressione, che compromette in maniera decisiva il funzionamento generale del soggetto che ne è colpito.
Il disturbo bipolare, o bipolarismo, è un grave disturbo dell’umore caratterizzato da rapide e cicliche alterazioni delle emozioni, dei pensieri e dei comportamenti. Le persone che ne sono affette alternano stati di euforia (mania) a stati di profonda depressione in pochissimo tempo e ripetutamente nel tempo. La qualità della vita è gravemente compromessa. Con tutto ciò che ne consegue, sia per i malati che per i loro familiari.
La diagnosi differenziale è coni disturbi di personalità, il disturbo schizoaffettivo, la depressione maggiore unipolare e problematiche di tipo organico di vario tipo.
Nel DSM-IV, i disturbi bipolari comprendono il Disturbo bipolare di I tipo, il Disturbo bipolare di II tipo, il Disturbo ciclotimico e il Disturbo bipolare non altrimenti specificato. I soggetti con disturbo bipolare sono a rischio (15 volte maggiore rispetto al resto della popolazione) di commettere il suicidio.
Ad oggi, purtroppo, Non esiste una cura definitiva per il disturbo bipolare. Tuttavia, quando ben seguiti da validi professionisti, i pazienti che ne sono affetti riescono a convivere efficacemente con il bipolarismo.
La terapia farmacologica e psicologica sono fondamentali per tenere sotto controllo il disturbo bipolare: secondo molti psichiatri, infatti, in associazione ai farmaci, le terapie cognitivo-comportamentali, le terapie a orientamento psicodinamico e le terapie di gruppo si sono dimostrate valide nel trattamento dei pazienti.
Altro mezzo di aiuto nel caso di sindromi bipolari è la psicoeducazione che mira al rafforzamento dell’alleanza terapeutica e delle competenze del paziente, quest’ultimo infatti tende inizialmente a non accettare la propria malattia.
Nella nostra selezione dei migliori libri sul disturbo bipolare troverete due sezioni: la prima destinata ai pazienti e ai loro familiari, la seconda ai professionisti, psicologi e psichiatri che si occupano dei disturbi dello “spettro bipolare”.
Questi quadri clinici, un tempo indicati col termine generico di “psicosi maniaco-depressiva”, interferiscono gravemente con la qualità della vita di chi ne è affetto e di chi gli è vicino, in ogni campo, lavorativo e privato.
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I migliori libri sul disturbo bipolare per familiari e pazienti
Il disturbo bipolare. Una guida per la sopravvivenza. Ciò che voi e la vostra famiglia avete bisogno di conoscere
Rispetto al passato ora, grazie a diagnosi più precise e a trattamenti migliori, il futuro è più promettente per le persone affette da disturbo bipolare. Ma se voi o qualcuno che voi amate si dibatte fra gli sconcertanti alti e bassi di questa malattia, deve ancora superare parecchie difficoltà a casa, al lavoro e nella vita quotidiana. Ricca di informazioni e suggerimenti pratici, con un linguaggio diretto, questa guida esaustiva può aiutarvi a rispondere a queste e altre domande, a prendere consapevolezza della vostra malattia e a continuare la vostra vita.
Manuale di psicoeducazione per il disturbo bipolare
Il presente libro è un manuale finalizzato a insegnare ai pazienti a gestire meglio la propria malattia, a convivere con essa, a identificarla precocemente, ad assumere la terapia in maniera più adeguata, e a capire perché è necessario assumerla. Soprattutto, però, costituisce un manuale utile per apprendere una tecnica che aiuterà i pazienti bipolari ad andare incontro a un minor numero di ricadute. Dato che la psicoeducazione ha già ampiamente dimostrato la sua efficacia nella prevenzione delle ricadute nel disturbo bipolare, gli autori sostengono con orgoglio il ruolo rilevante del loro lavoro.
La mia ciclotimia ha la coda rossa. Come vivere con chi soffre di un disturbo bipolare
C’è chi ha un cane, un gatto o un pesce rosso. Lou ha la sua ciclotimia: un disturbo dell’umore della famiglia delle malattie bipolari. Che fare quando scopriamo nel nostro cervello una piccola e selvatica volpe? Possiamo addomesticarla, educarla? E come potremo essere felici con un coinquilino così imprevedibile? Un graphic novel di divulgazione scientifica basato sull’esperienza personale dell’autrice. Un ritratto ricco di humor e di sensibilità un disturbo mentale ancora poco conosciuto.
I migliori libri sul disturbo bipolare per i professionisti
Il Disturbo Bipolare
Questo libro, frutto della collaborazione di tre esperti dell’argomento, è una guida completa e pratica sulle cause, il trattamento e le implicazioni del disturbo bipolare, altrimenti definito come malattia maniaco-depressiva. Destinato a tutti coloro che soffrono di questa patologia, ma anche ai familiari che spesso la condividono intensamente, questo manuale prende in esame cause, sintomi e possibili terapie, fornendo inoltre una panoramica dei diversi tipi di supporto professionale che possono essere utili al paziente e a chi gli sta vicino. Il lettore troverà suggerimenti pratici su come affrontare e convivere con il disturbo, per esempio “monitorando” il proprio umore, oppure, su come gestire il denaro o risolvere problemi quali l’abitazione o le relazioni interpersonali, fino a come fruire degli aiuti offerti dalla società. La descrizione di storie reali – i box di sintesi posti alla fine dei vari capitoli – assieme ad indicazioni sulle organizzazioni cui fare riferimento e sugli web-forum dedicati a questo problema fanno sì che quest’opera possa fornire informazione e supporto a tutte le persone che devono affrontare la sconcertante turbolenza connessa al disturbo bipolare.
Il disturbo bipolare. Un approccio terapeutico cognitivo
Lo sviluppo di modelli d’intervento cognitivo-comportamentale mirati al Disturbo Bipolare risale all’inizio degli anni’ 90. I pazienti furono ben lieti di poter aggiungere la terapia cognitiva al piano farmacologico in atto e il feedback verbale e scritto di vari pazienti indicava che il modello li faceva sentire più forti, che regnava un’atmosfera di collaborazione tra terapeuta e paziente e che le abilità di auto aiuto erano state insegnate in un modo graduale e facile da apprendere. Questo manuale di trattamento è stato appositamente sviluppato per insegnare questo modello.
Depressione e disturbi bipolari. Psicofarmacologia essenziale
Il best-seller Stahl’s Essential Psychopharmacology – in edizione completamente riveduta e aggiornata – continua la sua tradizione di essere la prevalente fonte di informazione nel suo settore. Questa nuova edizione di Depressione e Disturbi Bipolari è stata realizzata dai capitoli rivisti della terza edizione di Stahl’s Essential Psychopharmacology per offrire una risorsa che diventi una lettura essenziale per tutti i medici coinvolti nella cura della depressione e dei disturbi bipolari. Di semplice lettura, sia per i professionisti che analizzano queste condizioni, sia per gli studenti che imparano i meccanismi delle reazioni dei farmaci, questo libro molto leggibile può essere scorso pagina per pagina sia dagli esperti sia dai principianti. Stephen M. Stahl è professore ordinario di psichiatria presso l’Università di San Diego in California. Ha diretto numerosi progetti di ricerca premiati dal National Institute of Mental Health americano, dalla Veterans Administration e dall’industria farmaceutica. Autore di oltre 350 articoli e capitoli, il professor Stephen M. Stahl è un medico, ricercatore e docente in psichiatria riconosciuto a livello internazionale, con competenze specifiche in psicofarmacologia.
Il disturbo bipolare. L’approccio del trattamento centrato sulla famiglia
David Miklowitz in questo secondo fondamentale libro dedicato al Disturbo Bipolare descrive un metodo d’intervento preciso e dettagliato. Un approccio pragmatico e operativo secondo la migliore tradizione anglosassone, una guida passo dopo passo per orientarsi nel real world dei pazienti bipolari e delle loro problematiche, guardando ai familiari e a come trasformarli nei principali alleati per il raggiungimento degli obiettivi terapeutici.
Curare il disturbo bipolare. Manuale clinico della terapia interpersonale e dei ritmi sociali
Questo innovativo manuale presenta un approccio potente per aiutare le persone a gestire il disturbo bipolare e a prevenire le ricadute di tipo maniacale o depressivo. Ellen Frank, che ha sviluppato la terapia interpersonale e dei ritmi sociali (IPSRT), è una esperta ricercatrice e clinica in questo campo. Descrive dettagliatamente ogni fase del trattamento e mostra chiare evidenze della sua efficacia. Scritto lucidamente, attuale e basato sull’evidenza è un contributo importante alla letteratura sulle terapie biopsicosociali. Fornendo tutti gli strumenti necessari per utilizzare l’IPSRT, il libro accompagna il clinico ad ogni passo, dallo screening alla valutazione e alla formulazione del caso, attraverso la terapia della fase acuta, la terapia di mantenimento e le sessioni aggiuntive. Gli interventi, basati sulle più recenti conoscenze nella neurobiologia, eziologia e decorso del disturbo bipolare, si focalizzano su potenziali percorsi chiave attraverso cui si sviluppano nuovi episodi affettivi. Vengono dimostrate tecniche comprovate per stabilizzare l’umore migliorando l’aderenza alla terapia, costruendo capacità di gestione e rapporti relazionali soddisfacenti.
La riabilitazione funzionale per il disturbo bipolare. Un approccio integrato neuropsicologico-psicosociale
Negli anni Novanta del secolo scorso, è stato messo in discussione il concetto di malattia maniaco-depressiva come condizione ciclica sostanzialmente priva di deficit cognitivi; da allora, una rilevante mole di dati scientifici ha permesso di identificare la presenza di deficit cognitivi non solo nel corso degli episodi acuti, ma anche dopo. Molti pazienti affetti da Disturbo Bipolare, sebbene non tutti, presentano infatti difficoltà nei processi di attenzione, memoria, concentrazione, apprendimento e pianificazione, nonché nella capacità di stabilire priorità e di adattarsi a un ambiente competitivo. La maggior parte dei pazienti, nonostante si trovi clinicamente in fase di remissione sintomatologica, lamenta una vulnerabilità allo stress e difficoltà sul posto di lavoro. Questo manuale nasce dalla volontà di costruire un intervento mirato a risolvere i problemi funzionali che interessano i pazienti affetti da Disturbo Bipolare; questo particolare intervento è stato sviluppato a partire dai deficit cognitivi che sono stati identificati nel contesto di numerosi studi condotti da diversi gruppi di ricerca a livello internazionale, nonché durante la nostra esperienza con i pazienti. La struttura del programma, basata sull’intervento di gruppo, trae ispirazione dal nostro programma di psicoeducazione, che ha avuto grandissimo successo e che è oggi un elemento cruciale nel trattamento dei pazienti con Disturbo Bipolare in tutte le linee guida internazionali.
La riduzione della consapevolezza di malattia nel Disturbo Bipolare: secondo l’approccio neurocognitivo
Parlando di Disturbo Bipolare si fa principalmente riferimento alle fasi di mania e depressione, tralasciando la fase di eutimia: essendo caratterizzata dall’assenza dei sintomi conclamati di malattia, non viene identificata molto spesso come fase delicata per l’esito del disturbo. In essa, la consapevolezza di malattia del paziente (awareness of disease), si riduce notevolmente. Tale riduzione, collegata alle disfunzioni cognitive, è stata tra i temi più indagati dall’approccio neurocognitivo negli ultimi decenni. In particolare, uno studio di Palermo et al. (2014), analizza il collegamento esistente tra ridotta consapevolezza, disfunzioni cerebrali e i concomitanti disturbi cognitivi e del comportamento nel Disturbo Bipolare. Essendo già stato dimostrato il ruolo della corteccia cingolata anteriore (ACC) e del suo circuito nella riduzione di consapevolezza di varie patologie neurologiche, in questo lavoro, si è voluto valutare, in un gruppo di pazienti bipolari in eutimia, il suo ruolo tramite risonanza magnetica funzionale.
Ad oggi non si conosce la causa esatta del disturbo bipolare.
Quel che si sa è che concorrono allo sviluppo del bipolarismo alcuni fattori genetici predisponenti e specifiche alterazioni nei circuiti cerebrali legate a modificazioni dei livelli di alcuni neurotrasmettitori che regolano, ad esempio, il tono dell’umore e funzioni biologiche fondamentali come il sonno.
La qualità della vita e la riduzione dello stress è fondamentale per poter contenere i sintomi del bipolarismo e permettere alle persone che ne sono affette e ai loro familiari di poter convivere con questa problematica nel miglior modo possibile.
Come per ogni cosa nella vita sembra che di rovescio il disturbo bipolare sia correlato con la creatività: molti artisti di fama mondiale ne sono stati affetti, ricordiamo tra questi il grande musicista Richard Wagner. Segnaliamo ai nostri lettori il magnifico film “Il cigno nero” di Darren Aronofsky nel quale Natalie Portman interpreta una ballerina mentalmente malata.
Molto istruttivo