Sono stati scritti innumerevoli libri sul carcere e le condizioni dei detenuti, argomento che in Italia è sempre fonte di aspri dibattiti, anno dopo anno, da molto tempo a questa parte, da un lato per via delle nuove leggi che col tempo determinano chi deve essere costretto alla detenzione negli istituti, dall’altro per la ben nota problematica del sovraffollamento carcerario, che è spesso utilizzata come argomentazione anche da coloro che in Italia si esprimono a favore di indulto o amnistia.
Va da sé che è difficile effettuare una selezione di libri consigliati sul carcere e la detenzione: il tema è vasto ed è stato affrontato sotto moltissimi aspetti. Per tutti coloro che sono interessati all’argomento, poiché devono relazionarsi in maniera diretta o indiretta alle istituzioni penitenziare, o perché vogliono comprendere più a fondo i presupposti teorici e le condizioni concrete nelle carceri italiane, abbiamo scelto libri di natura differente: troverete alcuni ottimi volumi su resoconti della vita dei detenuti (come il volume “Detenuti. Incontri e parole dalle carceri italiane”), ma anche alcuni fondamentali testi di natura giuridica dedicati ai diritti dei detenuti e alla riforma dell’ordinamento penitenziario, oltre ad alcuni libri di sociologia del carcere e ad alcuni saggi ricchi di importanti riflessioni. Il lettore potrà così avere a portata di sguardo alcuni dei migliori testi sul tema in una visione multiprospettica.
Nel 2026 abbiamo completamente rivisto l’articolo restringendo il campo per presentare quelli che secondo noi sono alcuni libri davvero importanti da leggere per comprendere la situazione carceraria nel nostro paese. Cliccando sulle copertine si accede alle schede complete dei libri su Amazon, con tutti i dettagli e le recensioni dei lettori. Le edizioni qui riportate sono quelle più aggiornate attualmente disponibili.
I diritti dei detenuti in Italia
Ci sembra d’obbligo iniziare con un volume che tratti elementi di diritto penitenziario e sia in particolar modo concentrato sui diritti dei detenuti. Questo agile volume di Walter De Agostino è un ottimo modo per comprendere qual è il quadro normativo, cosa viene assicurato ai detenuti per legge, quali sono i principali mutamenti avvenuti in anni recenti, delineando un importante discorso in merito ai diritti di chi ha sbagliato.
Sociologia del carcere
Consigliamo inoltre a chi voglia portare avanti uno studio accurato questo volume di Francesca Vianello che presenta un quadro completo dell’analisi sociologica del mondo-carcere, esplicando i vari approcci, tra cui l’approccio etnografico, che studia il carcere come mondo sociale e analizza le dinamiche della vita detentiva. Un volume da una particolare prospettiva di studio che riteniamo davvero molto interessante.
Donne detenute. Percorsi educativi di liberazione
Un interessante saggio di Elena Zizioli pubblicato da FrancoAngeli che riporta e ragiona sulle condizioni delle donne in prigione e su ciò che potrebbe essere fatto nel contesto italiano per migliorare le loro condizioni, riportando possibilità concrete di intervento, riflettendo sulle possibilità di designare percorsi più efficaci per le detenute. Il testo si rivolge in particolar modo agli operatori e ai professionisti che affrontano la sfida dell’educazione carceraria, ma naturalmente è di interesse per tutti coloro che volessero riflettere in particolar modo sulla condizione delle donne detenute nel nostro paese.
Il perdono responsabile
Rifarsi una vita. Storie oltre il carcere
Questo interessante volume a cura di Paolo Beccegato e Renato Marinaro racconta le storie di vita di persone che sono riuscite a riguadagnare dignità e possibilità di una vita soddisfacente dopo essere stati condannati; racconta in particolare vicende di chi, per merito delle pene alternative al carcere, ha avuto l’occasione di continuare a sperare in una vita futura, e cogliendola è riuscito a ritrovare un suo posto nella società e nel mondo del lavoro.La pena e i diritti. Il carcere nella crisi italiana
Un grande saggio edito da Carocci e firmato da Luigi Manconi e Giovanni Torrente che prende in esame la forma detentiva dal punto di vista sociale e giuridico e riflette e porta a riflettere su tutto ciò che nel carcere avviene e sulle tante contraddizioni del sistema che si ripercuotono sulle vite dei detenuti.
Abolire il carcere
Questo noto volume pubblicato da Chiarelettere e firmato da Luigi Manconi, Stefano Anastasia, Valentina Calderone e Federica Resta, arricchito da una prefazione di Gherardo Colombo e da una postfazione di Zagrebelsky, è un’occasione per ponderare la possibilità di una prospettiva abolizionista a partire dai dati sulle carceri, sulla loro efficacia ma anche sul diverso approccio alla detenzione del nostro paese rispetto ad altre nazioni europee, come Francia e Inghilterra, dove la percentuale di condannati affidati al carcere è straordinariamente più bassa. Gli autori presentano dieci proposte verosimili e attuabili per riuscire a superare la drammatica e stagnante massa di problemi che grava sulla questione carceri nel nostro paese, puntando a misure alternative e condizioni migliori per i detenuti.
Nel nostro paese le carceri sono legate al ministero della giustizia, con gli istituti per minorenni che vengono gestiti dal dipartimento per la giustizia minorile.
Ai sensi dell’art. 59 della legge 26 luglio 1975 n. 354, gli istituti penitenziari per adulti si dividono in quattro categorie:
- Istituti di custodia cautelare
- Istituti per l’esecuzione delle pene
- Istituti per l’esecuzione delle misure di sicurezza
- Centri di osservazione (nessun istituto operante).
Salve, sono Ludovica Corotti, una laureanda in psicologia clinico-sociale.
Sto scrivendo una tesi sulla promozione del benessere in carcere e oltre agli articoli scientifici trovati in rete, vorrei rifarmi anche a un po’ di bibliografia italiana.
Quali mi consigliereste fra questi?
Sperando in un Vostro cortese riscontro, Vi ringrazio anticipatamente
Cordialmente
Ludovica Corotti