In questo articolo i migliori libri sui corvi, gli uccelli-lupo dei popoli nordici.
Il fascino del corvo, termine che viene dal latino Corvus, non conosce età.
Questo bellissimo uccello, dalla caratteristica livrea nero brillante, raggiunge dimensioni medio-grandi, dai 34 cm delle specie messicane ai 60-70 cm dei grossi corvi di tipo imperiale e abissino.
Sono uccelli dall’aspetto maestoso e fiero, con una piccola testa arrotondata e un appuntito becco conico e ricurvo, con ali digitate, zampe forti e coda corta e cuneiforme. I corvi comunicano tra di loro con una vasta gamma di vocalizzazioni (fra cui i gracchi) e sono famosi ovunque e fin dai tempi più antichi per l’intelligenza prodigiosa di cui si servono non solo per procurarsi da mangiare ma, in generale, nel loro modo di vivere e di porsi con i loro simili e con il resto del mondo animale. Anche con l’uomo.
I corvi dimostrando memoria episodica ed arrivando a fabbricarsi degli utensili! Il corvo è onnivoro e mangia di tutto, dalle carcasse di animali che riesce a trovare in giro, alle granaglie. Sono uccelli longevi e monogami, la coppia una volta formatasi rimane insieme per tutta la vita.
Da sempre ha suscitato sentimenti contrastanti negli esseri umani, questo intelligentissimo uccello ha fama di “uccello del malaugurio” presso molte popolazioni purtroppo, basti pensare, a riguardo, allo scrittore statunitense Edgar Allan Poe e al suo famoso poema in versi Il corvo. Il libro di Poe è stato messo come chiusa alla nostra selezione dei migliori libri sui corvi e sulla sua straordinaria intelligenza, sperando che a fronte di una migliore informazione su questo bellissimo uccello, molti si ricrederanno e inizieranno a guardare non più con paura o distacco questo splendido animale, ma con grande ammirazione.
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La mente del corvo
Un viaggio nella mente del corvo imperiale: l’«uccello-lupo» dei popoli nordici. Già dai tempi antichi sono innumerevoli le testimonianze sull’intelligenza sorprendente di questi volatili: Tucidide racconta che questi ultimi si astenevano dal cibarsi di animali morti di peste per non contrarre il morbo, Plinio ne ammirava la destrezza osservano come riuscissero a bere da un recipiente col collo troppo stretto ficcandoci dentro pietruzze per alzare a livello del becco il livello dell’acqua potendosi così dissetare. Questo libro racconta la vita e la mente del corvo attraverso l’esperienza dell’autore, Heinrich che vivendo nei boschi e adottando giovani corvi ancora implumi ne ha scoperto il ricco comportamento sociale e affettivo, nonché la sorprendente alleanza con predatori intelligenti e pericolosi come i lupi.
Il signore dei corvi. La mia vita con i corvi della Torre di Londra
Tra le personalità del mondo della cultura che più hanno amato i corvi spicca certamente lo scrittore Charles Dickens. Dickens, infatti, aveva in casa un corvo di nome Grip a cui era affezionatissimo tanto da renderlo il co-protagonista del suo quinto romanzo, Barnaby Rudge. Pare che il passatempo preferito di Grip fosse beccare le caviglie ai figli dello scrittore e svolazzare imperterrito per tutta la casa. In onore del corvo Grip sono stati chiamati con lo stesso nome tre dei corvi che vivono alla Torre di Londra.
Possibile che in Italia NON ci sia un libro di ornitologia che parla dei corvidi sul nostro territorio? Io non riesco a trovarlo.
Saluti da Firenze