In questo articolo scopriremo quali sono i migliori libri di demonologia e le rappresentazioni e interpretazioni della figura dei demoni presenti nell’arte, in psicologia, nella storia, nel mito e in letteratura.
Tutti sentiamo continuamente parlare, negli ambiti più svariati, di demoni e demonologia. Spesso impropriamente.
La parola demone deriva dal greco antico δαίμων “essere divino” o “influsso divino” e indica una entità interposta tra il mondo del divino appunto e quello dell’umano. Nella cultura religiosa il demone è un essere sovrannaturale associato al male (quasi sempre) mentre nella filosofia antica e in quella greca in particolare, i demoni non sono circondati da un’aurea negativa e sono, generalmente, indicati come gli intermediari tra la dimensione del divino e quella terrena. Nella religione orfica il δαίμων si ricollega addirittura all’anima stessa, imprigionata, secondo questa setta religiosa greca, all’interno del corpo umano a causa di una colpa di cui ci si è macchiati. Eraclito lega il concetto di demone interiore al carattere e all’indole con cui ognuno di noi nasce. Questo concetto è stato ripreso nella psicologia analitica da da C.G. Jung e da J. Hillman.
Nella visione junghiana il daimon è un archetipo presente nell’inconscio e che spinge la persona a “liberarlo” ovvero a sviluppare e potenziare le abilità e i talenti innati di cui dispone. Il daimon secondo Hillman è la chiave per decifrare il codice dell’anima, la chiave di volta per accedere alla nostra innata vocazione interiore.
L’associazione tra il demone e il male si deve principalmente alla connotazione negativa diede a questa parola il Cristianesimo e la Chiesa cattolica. Secondo quest’ultima, infatti il demone non è più quel “genio” di stampo divino ma lo spirito maligno vero e proprio cioè il diavolo, oggetto di studio della demonologia. Per il Cristianesimo la demonologia è quella disciplina che studia quegli angeli colpevoli di aver peccato contro la divinità cristiana.
Nei trattati di demonologia, presenti nella nostra selezione dei migliori libri sui demoni, vengono non solo categorizzate le gerarchie diaboliche ma vengono addirittura classificati i vari demoni presenti e analizzati per carattere e specializzazione: ogni entità diabolica ha le sue peculiarità come evidente dal nome stesso, ad esempio Baalzebub o Satan, rispettivamente “signore delle mosche” e avversario”.
La demonologia, tuttavia, non è presente solo all’interno della tradizione cristiana, ma lo è anche in molte altre tradizioni religiose e popolari, il nesso comune in tutte è il legame tra la figura dei demoni e la malvagità che li caratterizza e che porta queste entità sovrannaturali a influire negativamente nelle vicende umane.
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Trattato di demonologia – Malum et diaboli – Introduzione alla demonologia
Il trattato di demonologia che racconta la caduta di coloro che un tempo erano angeli: i demòni. Si affrontano con serietà scientifica e teologica tutte le tesi sui miti del peccato angelico ( come la nascita dei giganti) introducendo alla scoperte di un settore ancora poco noto, quello della demonologia teologica.
Arcana mundi. Magia, miracoli, demonologia
Una raccolta di tutti i testi da Omero sino al V secolo d.C., dedicati al mistero e al segreto nel mondo greco-romano. Comprende scritti dedicati alla Magia, ai Miracoli e alla Demonologia.
Il demoniaco nell’arte
Un affascinante saggio tra la filosofia e l’arte che tenta di risponde all’interrogativo tutto filosofico circa la natura del bene e del male attraverso l’esame dell’arte sacra tra il XIV e il XVII secolo.
Anche il mondo dell’arte ha una grande tradizione per quanto riguarda la raffigurazione del demonio nelle opere d’arte e come viene visto e interpretato nelle diverse civiltà e religioni. Spesso si tratta di rappresentazioni simboliche e molto complesse da interpretare, senz’altro affascinanti.
Come già sapranno i tanti appassionati d’arte sono spesso utilizzati per assumere le sembianze metaforiche del diavolo, degli innocui animali, come ad esempio il cervo volante, che troviamo in Georg Flegel (Natura morta con pesce e cervo volante).
Una delle rappresentazioni più celebri del diavolo nell’arte è quella del Goya nel suo olio su tela “Il sabba delle streghe”, datato 1797 circa.
L’artista rappresenta la presenza demoniaca nelle sembianze di un grande caprone che si erge sulle zampe posteriori, circondato da streghe che offrono in sacrificio al demonio degli infanti. Molti scheletrini giacciono sul terreno circostante.
Come non citare poi il Giudizio universale di Michelangelo Buonarroti. Nel celeberrimo affresco della Cappella Sistina alcuni diavoli conducono le anime perse all’Inferno.
Per chi volesse approfondire l’argomento consigliamo la lettura del volume “Il demoniaco nell’arte” di Enrico Castelli, presente nella nostra selezione dei migliori libri di demonologia e sui demoni in generale. Si tratta di uno scritto affascinante che tenta di porre risposta all’antico interrogativo sul bene e sul male attraverso l’esame dell’arte sacra tra il XIV e il XVII secolo.