In questo articolo scopriremo quali sono i migliori libri di Etica e Filosofia Morale, quel ramo del sapere filosofico che ruota intorno alla riflessione speculativa sul concetto di ‘bene’ e ‘male’.
Etica (dal greco ‘ἦθος’= ‘comportamento’) e filosofia morale sono sinonimi che identificano lo studio prettamente filosofico di ogni forma di comportamento umano e dei criteri che possono assegnare loro uno status deontologico e normativo, cioè distinguerli in buoni, giusti, leciti, o ingiusti, illeciti, cattivi secondo un modello ideale.
Tutti dovrebbero leggere libri di etica e filosofia Morale. Questo tipo di riflessioni filosofiche, infatti, cercano di rispondere a quesiti universali quali:
- l’uomo è intrinsecamente buono e nasce con una naturale e innata spinta alla virtù?
- che cos’è il bene per l’umano?
- che cos’è la felicità?
La filosofia morale tenta di trovare una risposta agli interrogativi che riguardano la vita etica delle persone attraverso una speculazione di tipo razionale che cerca di capire quali fattori concorrano alla realizzazione di un certo tipo di esistenza, volta alla virtù o alla dissoluzione, in base a una scala assiologica ai cui vertici superiore e inferiore si trovano ‘il bene’ e ‘il male’.
Le riflessioni sull’etica e la morale hanno abbracciato negli ultimi anni moltissime questioni relative alla bioetica, all’ambiente (deep ecology) e al rapporto con gli altri animali. Nella nostra selezione dei migliori libri di etica e filosofia morale abbiamo inseriti sia i testi e i manuali classici sull’argomento, sia le pubblicazioni recenti che ne indagano i risvolti nella società contemporanea, come la neuroetica.
La neuroetica è l’indagine filosofica che applica i principi dell’etica alle neuroscienze: applicando il punto di vista etico alla progettazione ed esecuzione di uno studio neuroscientifico e valutandone i risultati sotto la lente della morale. Si tratta di una disciplina profondamente interdisciplinare, dai confini ancora in via di definizione, che coinvolge diversi professionisti, non solo filosofi, ma anche psicologi e scienziati.
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Le sfide dell’etica
Questo volume offre, in forma sintetica e di agile fruizione, una solida introduzione ai temi cardine della filosofia morale, da quelli spiccatamente teorici a quelli applicativi di più urgente attualità. Nella prima sezione vengono introdotte le nozioni fondamentali della disciplina e nella seconda i temi più significativi dell’etica pratica, che si collocano all’intersezione tra filosofia, scienza e tecnologia. Ogni capitolo è dedicato a un concetto chiave, che prima è introdotto, poi analizzato brevemente dal punto di vista storico e infine scandagliato considerandone tre snodi teorici di particolare rilievo. La funzione del volume è duplice: da una parte, è un manuale introduttivo per studenti universitari, dall’altra un’accessibile introduzione all’etica per il pubblico non specializzato.
Uccideresti l’uomo grasso? Il dilemma etico del male minore
Un carrello ferroviario fuori controllo corre verso cinque uomini che sono legati sui binari: se non sarà fermato li ucciderà tutti e cinque. Vi trovate su un cavalcavia e osservate la tragedia imminente. Tuttavia, un uomo molto grasso, un estraneo, è in piedi accanto a voi: se lo spingete facendolo cadere sui binari, la notevole stazza del suo corpo fermerà il carrello, salvando cinque vite, anche se lui morirà. Voi uccidereste l’uomo grasso? La domanda può sembrare bizzarra ma ha impegnato i filosofi morali per oltre mezzo secolo. David Edmonds racconta qui la storia curiosa di come gli studiosi hanno lottato con questo dilemma etico, proponendo un avvincente viaggio attraverso la storia della filosofia morale. Molti pensano che sia sbagliato uccidere l’uomo grasso. Ma perché? Come mostra Edmonds, rispondere alla domanda è molto più complesso di quanto appaia in un primo momento. Di fatto, il modo in cui rispondiamo ci dice molto su ciò che consideriamo giusto o sbagliato. Leggere questo libro potrebbe cambiare, divertendovi, il vostro modo di pensare e fare di voi una persona migliore.
Storia dell’etica contemporanea. Da Kant alla filosofia analitica
La prima parte, dopo avere analizzato l’etica kantiana, traccia le linee principali del dibattito ottocentesco sulla moralità attraverso i filosofi che sottolineano i limiti dello spazio morale, coloro che pongono al centro dell’orizzonte “il piacere e l’utilità”, sino all’affermazione di assoluti materiali in Kierkegaard, in Schopenhauer e nella radicale critica di Nietzsche. Nella seconda parte si affronta la molteplicità delle teorie che hanno lasciato un segno nella discussione contemporanea sull’etica: il rinnovato confronto con Kant dei filosofi neokantiani, la riflessione sui valori di Weber e della fenomenologia di Husserl, Scheler e Hartmann; la ripresa di temi idealistici nella filosofia di Green, Bradley e Croce; l’etica in Bergson e nel personalismo di Mounier e Lévinas; la filosofia dell’esistenza nelle sue varie forme; gli sviluppi delle scienze umane e sociali, dalla psicoanalisi di Freud alle teorie psicologiche dello sviluppo morale, alla teoria critica della società. La terza parte prende in esame l’etica di tradizione analitica – che dalla filosofia di Moore porta al dibattito attuale – affrontando prima il problema dello statuto dell’etica, poi quello dei criteri normativi delle azioni.
Il principio responsabilità. Un’etica per la civiltà tecnologica
Il dibattito intorno alla nostra responsabilità verso le generazioni future si è fatto in questi anni sempre più fitto e interessante, man mano che svanivano le certezze sul modello di sviluppo fondato sull’asservimento tecnologico della natura e l'”euforia del sogno faustiano” della modernità lasciava il posto a una visione della storia disincantata e perplessa – quando non disperante e apocalittica. L’uomo è diventato per la natura più pericoloso di quanto un tempo la natura lo fosse per lui, mentre alle tante fratture sociali che ostacolano il cammino verso un’umanità unificata si è venuta ad aggiungere la contraddizione antagonistica tra il mondo di oggi e il mondo di domani. Muovendo da questa diagnosi, Hans Jonas cerca in questo lavoro di andare alle radici filosofiche del problema della responsabilità, che non concerne soltanto la sopravvivenza, ma l’unità della specie e la dignità della sua esistenza. Tra il “principio speranza” di Ernst Bloch e il “principio disperazione” di Günther Anders, il “principio responsabilità” dà voce a una via di mezzo, nel tentativo di coniugare in un modello unitario etica universalistica e realismo politico.
Etica delle macchine. Dilemmi morali per robotica e intelligenza artificiale
I veicoli a guida autonoma possono contribuire a ridurre il numero di vittime della strada, ma sono già stati coinvolti in gravi incidenti stradali. Le armi autonome possono attaccare obiettivi militari legittimi senza richiedere l’approvazione di un operatore umano, ma potrebbero colpire dei civili estranei al conflitto. Quali decisioni e azioni che incidono sul benessere fisico e sui diritti delle persone possono essere affidate all’autonomia operativa di una macchina? Quali responsabilità devono rimanere in capo agli esseri umani? Che peso dare alle limitazioni che affliggono la nostra capacità di spiegare e prevedere il comportamento di robot che apprendono dall’esperienza e interagiscono con altri sistemi informatici e robotici? Questi gli interrogativi etici affrontati nel libro, insieme ai dilemmi morali e ai problemi di scelta collettiva che da essi scaturiscono.
Etica
Dio è l’esistenza necessaria, causa sui e causa immanens di tutto ciò che esiste. Questo è il perno della’architettura ontologica che rifiuta il dio-persona delle religioni rivelate, dissolve l’impianto analogico della metafisica scolastica e rivoluziona il rapporto tra mente e corpo, modificazioni de’unica sostanza infinita. La filosofia diventa un’etica intesa come sforzo di adeguazione, alle cause da cui promana la potenza di agire e la felicità della mente.
Etica animale. Una prospettiva cristiana
Gli animali occupano un posto importante nella nostra società. Oggi sempre più persone mostrano di essere sensibili alla sofferenza che gli animali patiscono, specie a quella provocata da allevamenti intensivi. Nonostante ciò, il nostro comportamento nei loro confronti è stato ed è sempre caratterizzato da grande ambivalenza. Alcuni animali sono oggetto del nostro amore, della nostra protezione e sono sepolti in appositi cimiteri; altri, invece, li cacciamo, li uccidiamo e li mangiamo. Cosa è giusto fare? In base a quali princìpi etici? Quali conseguenze ne derivano per il nostro stile di vita e per le nostre abitudini di consumatori? Dobbiamo forse diventare tutti quanti vegetariani o vegani? Questo libro non sostiene una posizione del tipo «tutto o niente». Lintner cerca piuttosto di affrontare le questioni fondamentali per capire come si possa tenere, verso gli animali, un comportamento che sia rispettoso delle loro esigenze specifiche e individuali. Presenta poi le posizioni attualmente dibattute nel campo dell’etica animale e in particolare, tenendo conto di differenze e somiglianze tra essere umano e animali, mette in evidenza la nostra responsabilità, indicando come essa si concretizzi in ambiti come il nostro rapporto con gli animali domestici, l’allevamento a fini di reddito, la sperimentazione animale nella ricerca medica, la caccia e il consumo di prodotti di derivazione animale. Un libro di etica relativa agli animali. Per rispettarli e amarli in un modo che corrisponda alla loro natura. Con contributi di: Christoph J. Amor e Markus Moling.
Neuroetica. Scienze del cervello, filosofia e libero arbitrio
Le scienze del cervello ci sorprendono ogni giorno con straordinarie scoperte sui meccanismi all’opera nella nostra testa e sovvertono l’idea ordinaria, radicata e condivisa di noi stessi: le nostre scelte morali sembrano non essere del tutto figlie di riflessioni e ragioni; le nostre credenze sono influenzate non solo dalla cultura, ma anche, ci piaccia o no, dall’architettura della nostra mente, su cui non abbiamo alcun controllo; la nostra stessa autocoscienza e il concetto di persona vacillano sotto i colpi della ricerca sulle basi cerebrali della vita mentale. E le conseguenze possono arrivare fino alle aule di tribunale, in cui le nozioni di responsabilità e di colpevolezza rischiano di evaporare. In questo volume, i maggiori esperti italiani pongono le basi per una nuova disciplina, la neuroetica, chiamata a fare i conti con le acquisizioni delle neuroscienze e le loro ricadute sulla cultura e la vita pratica. Un campo di indagine sempre meno riserva degli specialisti, destinato a entrare inevitabilmente nella società, nella cronaca e nella nostra esistenza quotidiana.
Etica delle virtù. Un’introduzione
Il dovere e il piacere. Un’introduzione critica all’etica contemporanea
Filosofia morale
Filosofia morale. Manuale introduttivo
Storia della filosofia morale
Prima lezione di filosofia morale
Alcune questioni di filosofia morale
Tra il 1965 e il 1966 Hannah Arendt tenne due corsi universitari, il primo alla New York School for Social Research e il secondo all’Università di Chicago, intitolato “Proposizioni morali fondamentali”. Il corso alla New School fu suddiviso in quattro lunghe lezioni. Questo volume contiene il testo delle lezioni tenute a New York, a cui sono state aggiunte in nota le variazioni più rilevanti del corso di Chicago.