Una nostra selezione dei migliori libri sulla città di Londra e dei romanzi che restituiscono l’anima autentica di una metropolitana ormai leggendaria.
Londra è una delle metropoli più affascinanti al mondo. Ogni simbolo della città, dalla metropolitana all’Orologio, dai vicoli nascosti fino ai quartieri più esclusivi, restituiscono una storia complessa che unisce le radici imperiali britanniche con la odierna modernità cosmopolita londinese.
Nella Londra contemporanea, infatti, il passato coloniale plasma ancora oggi l’identità della città, dominata da un tessuto urbano complesso e multiculturale. Londra è nell’immaginario collettivo la città della nebbia. Dall’inquinamento industriale (il ‘Great Smog’ del 1952) l’anima stessa della metropoli sembra avvolta in quello che è diventato un nuovo colore standardizzato nelle tavolozze, il Grigio Londra, un grigio Blu che ha trasformato l’aria londinese in un elemento pittorico essenziale per tanti artisti, tema artistico e identitario di una città romanzata da alcuni dei migliori scrittori al mondo.
Da Turner a Monet l’elemento centrale è sempre il fumo come metafora dell’anima londinese: il grigio-blu della nebbia e dello smog sono metafore della complessità e della storia londinese dove l’inquinamento diviene un aspetto romantico del paesaggio.
Lo smog secondo studi recenti sarebbe stato determinante nella nascita dell’Impressionismo stesso. I dipinti dalla pennellata larga e sfaldata di Turner prima di quelli di Monet, sempre più sfocati, sono espressione e araldo di un’epoca ormai passato nonché della società londinese del tempo.
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I migliori libri sulla città di Londra
LONDRA LA GUIDA DEFINITIVA: Tutto quello che non ti diranno mai
Questa guida sarà la una bussola emotiva e strategica per vivere Londra con gli occhi di chi la conosce davvero, sia che tu sia un principiante emozionato alla prima volta, sia che tu voglia finalmente scoprire la Londra che non si mostra a tutti. Questo libro è pensato per chi vuole vivere Londra, non solo visitarla e ti guiderà passo dopo passo, con uno stile fluido, diretto e ispirato, in un viaggio dove la pianificazione incontra l’improvvisazione, e la razionalità lascia spazio anche alla magia urbana.
Londra. Piccolo atlante edonista
Icone mondiali come il Big Ben e luoghi leggendari come il Camden Market, oltre a musei straordinari, palazzi, parchi, locali e quartieri tutti da esplorare. La capitale inglese è una delle città più amate e visitate al mondo, dove si respira aria di novità e la vita scorre con un’energia travolgente. Questo nuovo Atlante edonista ne svela gli angoli ancora da scoprire e ne mostra i maggiori tesori da una prospettiva inedita, condividendo episodi, segreti e personaggi di un’intramontabile metropoli.
Londra Pocket
“C’è molta energia in questa metropoli in continua evoluzione. Se non si dimenticano le buone maniere e al tempo stesso il senso dell’umorismo, se si rispetta la tradizione ma si è di mentalità aperta, non esiste avventura urbana più bella.” Dritti al cuore di Londra: ammira la grandiosa Westminster Abbey; sali sul sartiame del Cutty Sark; scopri i tesori del Victoria & Albert Museum; fai il giro dei pub dell’East End. Con carta estraibile.
Londra. Una biografia
La biografia di una città unica al mondo per storia, fascino, spessore e varietà urbanistica. Londra come labirinto di pietra e di carne, organismo vivente e vorace, che ingoia cibo, merci e persone per alimentare la sua incessante espansione. La rumorosa città medioevale, con il ruggito di una mostruosa creatura, e le urla che squarciano le notti di Whitechapel al passaggio di Jack lo Squartatore. Islington che prende il posto dei campi assolati, e Notting Hill riportata all’ottocentesco splendore. E poi i bordelli romani e gli attuali night-club, le insegne delle antiche botteghe e i crudi graffiti metropolitani, la cucina carnivora, le sontuose architetture e i vicoli più oscuri…
I migliori libri- romanzi su Londra
Scene di Londra
“Londra è un incanto. Esco e passeggio su di un magico tappeto di foglie rossastre, e mi trovo trasportata nella bellezza, senza aver alzato un dito. Le notti sono meravigliose, con i porticati bianchi e gli ampi viali silenziosi. E la gente che entra ed esce, senza fare rumore, in tutte le direzioni, come conigli. Guardo giù per Southampton Row, bagnata come il dorso di una foca o rossa e gialla per il sole, e osservo gli omnibus che vanno e vengono e ascolto i vecchi, folli organetti. Uno di questi giorni scriverò di Londra, come raccoglie la vita delle persone e la porta con sé, senza sforzo alcuno…”. Così annotava Virginia Woolf nel suo diario il 26 maggio del 1924.
Alta fedeltà
Perdersi a Londra
Londra
Un romanzo su una delle città più affascinanti al mondo. Un’elegia alla città che i giornali dell’epoca definivano «il più grande mercato di carne umana del mondo»: mai così diversa, stralunata, affascinante nel suo superbo squallore. Céline squaderna una galleria di personaggi eroici nella turpitudine, alcuni già incontrati in Guerra come la prostituta Angèle e il maggiore Purcell (qui trasformato in folle inventore), o il bombarolo dostoevskiano Borokrom, i due papponi rivali Cantaloup e Tregonet, e il medico ebreo Yugenbitz, «pura bontà», quello che Céline avrebbe voluto diventare. Tutti dal destino segnato, popolano giorno e notte grandi arterie e angiporti, androni e locali malfamati, parchi e latrine. La violenza, l’intensità quasi insopportabile di questa prosa dimostrano che il romanzo ci è pervenuto in una versione non purgata, che mai avrebbe potuto vedere la luce negli anni Trenta, quando è stato scritto, e resta materia incandescente ancora oggi. Perché Céline, lo sappiamo, vuole arrivare «fino a dove c’è l’origine di tutto». E per farlo ha bisogno di trovare la giusta dose di delirio, di far suonare il suo organetto nella nebbia, sul selciato infido della City, verso l’acqua che lo ha sempre tentato, verso il Tamigi: «È la notte del mondo che scorre, sotto i ponti. Si alzano come braccia per farla passare».