In questo articolo scopriremo quali sono i migliori libri su Lucio Dalla, artista poliedrico, autore di alcune delle più belle canzoni della musica d’autore italiana.
Lucio Dalla, nato a Bologna il 4 marzo 1943, è uno degli artisti italiani più amati e noti al grande pubblico, nonché autore di straordinari capolavori musicali che hanno fatto da colonna sonora nelle vite di tantissime persone, con brani indimenticabili come “Anna e Marco“, “Piazza Grande” e “Com’è profondo il mare“.
Cantautore, attore e musicista polistrumentista Lucio ha sperimentato nel corso della sua vita differenti percorsi artistici esplorando nuovi generi musicali, collaborando e duettando con altri artisti straordinari, come Francesco De Gregori.
Chi è vissuto ed è stato ragazzo negli anni ’90 non potrà che ricordare con il sorriso sulle labbra il divertentissimo balletto del brano “Attenti al lupo” (scritto dall’amico Ron): la grande creatività del cantautore bolognese si dimostra anche nell’idea di “teatralizzare” il brano, inscenando, nel relativo videoclip, un divertentissimo balletto all’ombra di un tendone da circo.
Lucio Dalla è uno dei cantautori italiani più amati di sempre. Amatissimo dai critici musicali e soprattutto dalla gente comune, che comprava i suoi dischi e andava ai suoi concerti. Ma sopra tutti, Lucio Dalla è amato dai bolognesi. A prova dell’amore per il cantautore a Bologna il 4 marzo del 2019, omaggio al compleanno di Lucio, è stata inaugurata una statua che rappresenta Lucio Dalla seduto su una panchina. In fondo, ogni cosa a Bologna parla di lui. L’amore che lega Bologna al cantautore è indissolubile e ben dimostrato da Lucio in tante canzoni. Il brano “Piazza Grande”, che non fa riferimento come si crede generalmente a Piazza Maggiore di Bologna, bensì a Piazza Cavour, dove Lucio nacque il 4 Marzo 1943 al civico 2, è una vera e propria dichiarazione d’amore alla sua città. “Anna e Marco” è nata invece dopo il trasferimento dell’artista con la madre Jole nell’elegante quartiere di Murri, in via delle Fragole. Passeggiando per Bologna sembra quasi che lui sia ancora lì e ci si aspetta di vederlo sbucare da qualche vicolo della città, sorridente e con i suoi iconici occhialini tondi
In questa nostra selezione dei migliori libri su Lucio Dalla abbiamo inserito i testi di più recente pubblicazione sulla vita, la poetica e le canzoni di questo gigante della canzone italiana.
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Lucio Dalla. Anche se il tempo passa
Il lungo percorso di ricerca, raccolta e analisi di materiali e testimonianze che ha portato alla costruzione di una narrazione emozionante e suggestiva è stato anche l’occasione per una riflessione e per un riesame complessivo del grande patrimonio informativo legato a Lucio Dalla e alla sua vita. Poeta della canzone, talento poliedrico, Dalla ha segnato in modo assolutamente unico e innovativo la storia della musica italiana; non solo cantante e compositore, ma anche regista teatrale, showman televisivo, attore cinematografico, scrittore e gallerista: passioni queste che pur nella loro diversità esprimono e ci raccontano un uomo dotato di rara sensibilità. Pubblicato in occasione del decennale della morte, il volume vuole rinnovare il ricordo dell’uomo e dell’artista, del suo spirito libero e geniale, del suo talento, dei suoi interessi e delle sue passioni, attraverso un “racconto” composito, corale, esito di una viva progettualità che si alimenta dell’energia che Lucio Dalla ha lasciato dietro di sé e del grande affetto che ne accompagna il ricordo. Attraverso foto, cimeli, abiti di scena, i suoi famosi cappelli e le sue molteplici e diversificate passioni, “Lucio Dalla. Anche se il tempo passa” porta il lettore a immergersi nel mondo di questo straordinario artista, avvolto nelle emozioni delle sue canzoni che fanno da sottofondo al libro.
Lucio Dalla. Immagini e racconti di una vita profonda come il mare
In occasione dei dieci anni dalla morte del grande artista, autore di pagine indimenticabili della storia della musica italiana, questo libro illustrato racconta come una favola la vita di Lucio Dalla, attraverso molte delle sue più curiose e interessanti testimonianze e una moltitudine di fotografie, che ne ripercorrono l’avventura musicale e privata. Dall’infanzia al rapporto con mamma Iole, dai primi approcci con il palco alla passione per il jazz, dagli albori di una carriera non proprio spumeggiante ai primi Sanremo, via via verso gli anni Sessanta e Settanta e gli incontri cruciali con alcuni tra i suoi amici e collaboratori più fidati, dalla grande passione per il mare, Napoli e Bologna alla sua profonda spiritualità, intrecciata a un animo farsesco e giocherellone: Massimo Poggini, giornalista musicale di lungo corso, ci regala l’affresco di un Dalla geniale come pochi, eccentrico e sorprendente, senza dimenticare le sue canzoni immortali, delle quali ci svela i retroscena creativi e i significati più celati. Autrice della prefazione è Silvana Casato Mondella, che per trentacinque anni è stata ufficio stampa, e amica intima, dell’artista bolognese.
L’uomo di Piazza Grande. I dischi di Lucio Dalla raccontati dagli amici
Geniale, visionario, eccentrico, bugiardo, generoso, contraddittorio e determinato, Lucio Dalla uomo e artista è raccontato, album dopo album, dai musicisti, autori, produttori, discografici e soprattutto dagli amici…
Lucio Dalla. L’uomo degli specchi
Gianfranco Baldazzi e Roberto Serra, amici di lunga data e stretti collaboratori del grande cantautore italiano, Lucio Dalla, in questo libro-biografia da leggere tutto d’un fiato testimoniano il carattere appassionante, sfaccettato e contradditorio dell’artista e raccontano la sua vita ricca di accelerazioni, colpi di teatro, successi trionfali, ma anche di cadute, di scariche massicce di adrenalina e di grandi delusioni. Perla presente è il documentario (in DVD) “Le parole di Lucio” realizzato da Cesare Bastelli, regista e amico del cantautore, con le testimonianze e i ricordi degli amici di Dalla e della gente di Bologna.
Lucio Dalla
Aveva dita troppo corte per suonare il piano, non conosceva abbastanza la musica per comporre, aveva un fisico lontano da ogni canone, aveva collezionato insuccessi discografici, non aveva una cultura da intellettuale. Eppure è diventato uno dei più grandi cantautori della storia della musica italiana. Ernesto Assante e Gino Castaldo, due autorità del giornalismo musicale, hanno recuperato tutte le tracce e le note di Lucio Dalla per ricostruire il ritratto che non c’era, e che decisamente mancava, dell’artista nato il 4 marzo del 1943. Una biografia umana piena di musica, e una biografia musicale piena di vita. Popolarissimo eppure mai conforme, sempre in mostra eppure indecifrabile, amatissimo eppure senza amore, Lucio Dalla si muove in queste pagine con tutto il suo fascino e la sua imprevedibilità. Passando dalla canzone dei “parolieri” ai “poeti”, dal jazz alla “canzonetta”, dal pop di consumo al cantautorato, fino a una sorta di teatro musicale di profonda coscienza civile e politica, attraversa col suo modo buffo e beffardo la storia della musica italiana, con quell’aria da giullare stralunato con cui si permetteva di fare quel che gli pareva. E proprio la storia della musica italiana emerge in queste pagine, raccontata con ricchezza di aneddoti e intelligenza critica. Ma emerge soprattutto la figura di un artista unico e imparagonabile, un numero primo irriverente e libero, capace di andare contro tutto e tutti grazie al suo genio e alla sua caparbietà.
A Bologna con Lucio Dalla
La casa dei giochi del “Commendator Domenico Sputo”, la sua vita fra la vera Piazza Grande che non è Piazza Maggiore, le partitelle al mitico torneo di Gaibola, la prime canzoni, Tobia, mamma Jole, il bar dove è nata Anna e Marco, lo studiolo Cagnara Records dei premontaggi, le notti alla Fonoprint, le manie, le visioni apocalittiche, le ispirazioni e le classifiche da aggiornare sui primi dieci imbecilli del momento. Giorgio Comaschi, giornalista e attore, viaggia per Bologna attraverso i luoghi di Lucio Dalla, raccontando la città delle osterie, del “cazzeggio”, delle notti infinite a giocare a carte e a bere vino, dei personaggi strambi, dei soprannomi e delle grandi contraddizioni di una città dal fascino indefinibile. E lo fa, grazie al suo rapporto di lavoro e di amicizia con Lucio, sulle tracce di uno dei cantanti simbolo di Bologna, facendo nascere una curiosa guida letteraria fatta di aneddoti, luoghi da visitare, ristoranti e osterie, bar e angoli segreti con due punti vista: il suo e quello degli occhiali rotondi dell’inimitabile Lucio.
Lucio Dalla. Le più belle canzoni commentate
Tutti sanno che Lucio Dalla è stato uno dei più grandi cantautori italiani contemporanei. non tutti sanno però che è stato anche, in maniera carnevalesca e paradossale, un grande mistico contemporaneo, amico speculare di Battiato, De Gregori e altri, tra cui il teologo Vito Mancuso che qui ricorda come l’amico cantasse la ricerca di dio con un «ottimismo drammatico». in Questo libro, per gli 80 anni dalla nascita, Paolo Jachia propone per la prima volta un commento organico dei testi delle sue più belle canzoni. Come ha detto il cantautore: «può succedermi di tutto, può arrivare un’eruzione dell’Etna a portarmi via la casa, ma ritengo che al mondo non vi sia niente di veramente definitivo e letale», perché sapeva (come recita un suo verso) che «una canzone non basta / e non basta saper cantare». Però aiuta.
Lucio Dalla
Una biografia umana piena di musica, e una biografia musicale piena di vita. Popolarissimo eppure mai conforme, sempre in mostra eppure indecifrabile, amatissimo eppure senza amore, Lucio Dalla si muove in queste pagine con tutto il suo fascino e la sua imprevedibilità. Passando dalla canzone dei “parolieri” ai “poeti”, dal jazz alla “canzonetta”, dal pop di consumo al cantautorato, fino a una sorta di teatro musicale di profonda coscienza civile e politica, attraversa col suo modo buffo e beffardo la storia della musica italiana, con quell’aria da giullare stralunato con cui si permetteva di fare quel che gli pareva. E proprio la storia della musica italiana emerge in questo libro, raccontata da Assante e Castaldo, con ricchezza di aneddoti e intelligenza critica. Ma spicca soprattutto una figura artistica unica e imparagonabile, un numero primo irriverente e libero, capace di andare contro tutto e tutti grazie al suo genio e alla sua caparbietà.
Un bel libro su Lucio Dalla appena uscito è “Lucio Dalla. Le più belle canzoni commentate” di Paolo Jachia con un ricordo di Vito Mancuso e inserto fotografico (Interlinea)