In questo articolo scopriremo quali sono i migliori libri sulle malocclusioni, una condizione di interesse ortodontico (ma nei casi più gravi ci si rivolge al chirurgo maxillo-facciale) caratterizzata da un mancato allinemento degli elementi dentali dell’arcata superiore con quelli dell’arcata inferiore. Si tratta quindi di una disarmonia nella chiusura tra i denti della mascella e quelli della mandibola.
Quando si verifica un’alterazione dell’occlusione, ovvero della chiusura normale delle arcate dentarie si parla di malocclusioni. In questo campo rientrano problematiche come l’affollamento dentale, il diastema dentale, il morso incrociato e il morso aperto. L’eziologia delle malocclusioni è quasi sempre di tipo genetico, mentre le conseguenze riguardano alterazioni della fisiologica funzione masticatoria e fonetica delle mandibole. Ma anche mal di testa, acufeni, mal di schiena, parodontopatie.
La diagnosi di malocclusione si attua attraverso degli esami radiografici.
Quando le malocclusioni sono solo dentali basta un trattamento ortodontico per allineare i denti, se invece la malocclusione coinvolge anche lo sviluppo delle ossa mascellari e mandibolari si deve ricorrere ad un intervento di chirurgia maxillo-facciale.
In questo nostro articolo dei migliori libri sulle malocclusioni troverete i testi di più recente pubblicazione sull’argomento e alcuni manuali di approfondimento.
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Diagnosi e terapia causale delle malocclusioni
Mario Bondi è un innovativo entusiastico pioniere dell’ortodonzia del nuovo millennio, caratterizzata da un approccio olistico e dall’attribuzione di un ruolo prioritario alla funzione. Questo testo rappresenta un lavoro esaustivo sulla finalità e possibilità dei metodi terapeutici funzionali. Nell’ottica dell’ortodonzia “evidence based” l’autore è capace di individualizzare e differenziare. Il suo approccio decisionale non è basato né sull’evidenza, né sull’esperienza, ma sulla sua conoscenza clinica, il che significa applicazione dell’esperienza e considerazione dell’evidenza. La base del suo discernimento clinico è formato da decenni di esperienza e buon senso. Il suo biologico concetto di occlusione normale è fondato su di un range di variazioni compatibili con una buona salute orale ed una integra funzione. Questo testo mette in risalto come la natura dell’ortodontista non permetta una visione limitata e ristretta, ma debba avere tolleranza e comprensione di dati ed opinioni conflittuarie.