In questo articolo sull’arte contemporanea e la storia dell’arte contemporanea troverete i testi di più recente pubblicazione sull’argomento e alcuni interessanti manuali di approfondimento.
Con arte contemporanea si intende, con un certo grado di approssimazione, l’insieme delle espressioni artistiche prodotte nel periodo successivo alla seconda guerra mondiale. Alle materie classiche come pittura, fotografia, scultura, musica, si affiancano arte digitale, performance e installazioni multimediali. Non esiste una definizione univoca di arte contemporanea e forse l’aspetto più rappresentativo di quest’ultima è il carattere multidisciplinare che la caratterizza rendendola una vera e propria prospettiva culturale sul mondo.
In questa nostra selezione dei migliori libri di arte contemporanea andremo a scoprire le ultime tendenze e i protagonisti degli ultimi decenni in campo artistico, in Italia e all’estero.
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Arte dal 1900. Modernismo, antimodernismo, postmodernismo
Questa nuova edizione del testo conta su nuovi capitoli che spaziano fino all’anno 2015 restituendo una visione completa e dettagliata dell’arte del Novecento. Questo manuale illustrato di carattere universitario fornisce le conoscenze metodologiche di cui oggi la storia dell’arte si serve e dei box informativi su personaggi, riferimenti ed eventi. Una pietra miliare nello studio dell’arte contemporanea.
L’arte contemporanea. Un panorama globale
L’arte contemporanea è molto discussa e di difficile comprensione: con questo bel libro di Tony Godfrey il lettore riuscirà a capire e comprendere le ultime tendenze artistiche tuffandosi nella storia dell’arte degli ultimi quarant’anni. Attraverso le testimonianze di critici, teorici, curatori, collezionisti, artisti e pubblico scopriremo cosa sia o cosa dovrebbe essere l’arte. Vengono poi illustrate le opere più rappresentative degli artisti contemporanei che operano dalle Americhe all’Estremo Oriente.
L’arte contemporanea. Il secondo Novecento.
Gli oggetti e le idee che concorrono all’odierna nozione di arte contemporanea sono cambiati negli ultimi cinquant’anni più che in tutti i secoli precedenti. Sappiamo che significano qualcosa, ma è sempre più difficile dire che cosa. Di volta in volta, l’opera d’arte può aderire nel modo più ossequioso all’economia di mercato oppure innescare una viscerale critica ai suoi meccanismi. È una merce omologata al flusso del capitale globale e al tempo stesso un formidabile strumento di resistenza. Nel bene e nel male, essa ci appare come un linguaggio di questo mondo. Ma è ancora possibile comprendere oggi lo sviluppo dell’arte contemporanea entro le tradizionali categorie della storia dell’arte? Percorrendo lo spazio compreso fra l’inventario e il diario (opere, mostre, fonti e modelli da un lato; intenzioni, ragionamenti e aspettative degli artisti e del pubblico dall’altro), questo libro prova a seguire le vicende dell’arte del secondo Novecento lungo due traiettorie. La prima analizza l’esaurirsi della tradizionale narrazione in termini evolutivi e di avvicendamenti stilistici caratteristica del modernismo. La seconda ricostruisce lo spettacolare pluralismo estetico affermatosi dagli anni Sessanta in avanti.
L’arte contemporanea. Da Cézanne alle ultime tendenze
Questa storia dell’arte contemporanea offre una sintesi peculiare: l’intento dell’opera non è quello di privilegiare le singole personalità, ma di risalire ogni volta al nocciolo dei problemi, non solo in riferimento alla vita interna dell’arte, ma anche in collegamento con altri aspetti della cultura del nostro tempo, articolata nel livello “alto” delle idee e in quello basso-materiale della tecnologia. Il cammino dell’arte contemporanea è visto, in sostanza, come la tensione dialettica tra due modelli, l’uno dei quali volto a raggiungere una sintonia tra la sensibilità dell’uomo e una tecnologia di specie meccanica, mentre l’altro modello si ispira all’avvento dell’elettronica, tratto caratterizzante del postmoderno.
Il sistema dell’arte contemporanea. Produzione artistica, mercato, musei
Si fa con tutto. Il linguaggio dell’arte contemporanea
Pittura e crisi dell’uomo contemporaneo. Edward Hopper e Francis Bacon
Collana “Storia Dell’Arte E Della Critica D’Arte”. Brossura Editoriale Di 202 Pagine, Con 75 Illustrazioni In Bianco E Nero. Libro Come Nuovo. Spedizione In 24 Ore Dalla Conferma Dell’Ordine.
Estetica dell’arte contemporanea
Questa raccolta di saggi cerca di mostrare la complessità concettuale dell’estetica e dell’arte contemporanea, a partire dai temi più dibattuti e controversi che l’arte degli ultimi trent’anni suggerisce. Il testo propone un percorso di riflessione che si articola a partire da singole coordinate estetologiche: gusto, bello, brutto, percezione, mimesi, forma, tecnica, media, immaginazione, tempo. Coordinate che vengono arricchite mettendo in evidenza la linea di continuità tra passato e presente, e le problematicità all’interno di una lunga e complessa storia del pensiero artistico filosofico.
Mettere in scena l’arte contemporanea. Dallo spazio dell’opera allo spazio intorno all’opera
L’opera d’arte e lo spazio che la circonda vivono in un rapporto di stretta interdipendenza: questo saggio mette a fuoco tale relazione simbiotica, e lo fa attraverso una cospicua cronistoria delle principali sperimentazioni installative e ambientali dalle avanguardie fino ai giorni nostri. Un modo per ripercorrere l’evoluzione del sistema dell’arte e l’itinerario che ha condotto al paradosso postmoderno per cui collocare un qualsiasi artefatto in un particolare contesto è di per sé sufficiente affinché si compia la sua trasfigurazione in dispositivo artistico. È la cronaca di un rapporto in perenne tensione, quello fra testo e contesto, fra contenuto e contenitore. E a pungolarlo, provocando l’evoluzione non solo dell’arte ma anche delle caratteristiche degli spazi espositivi, sono sempre e soprattutto gli artisti più all’avanguardia. La loro ricerca si articola attraverso un fitto dialogo con lo spazio reale, che via via è coinvolto in maniera costitutiva nell’ideazione delle opere. Si comincia con il superamento dei limiti convenzionali del piedistallo e della cornice: il quadro, messo a nudo, esce nel mondo accogliendo nel suo recinto frammenti della realtà.
Lo schermo dell’arte. 10 anni tra arte contemporanea e cinema
Curato da Silvana Fiorese e Valeria Mancinelli, il libro riunisce scritti originali di curatori italiani e stranieri che seguono da tempo il lavoro di Schermo dell’arte, festival fiorentino di cinema d’arte, documentari sull’arte, film di artisti che si svolge ogni anno dal 2008. I testi propongono una riflessione sul rapporto tra le diverse arti visive, su come questo rapporto si sia e si stia sviluppando nel mondo, seguendo i cambiamenti imposti dalla tecnologia, dalla comunicazione, dalla globalizzazione. Ma anche riflessioni sul cinema e la videoarte. Il volume si conclude con l’indice degli oltre 270 film proiettati tra il 2008 e il 2018, con i nomi dei loro autori, delle persone che hanno lavorato al festival, dei partner, dei progetti realizzati in questi dieci anni di attività, degli artisti e dei professionisti che hanno partecipato ai due programmi ideati dal festival, VISIO e Feature Expanded.
Atlante di arte contemporanea. Ediz. illustrata
L’arte contemporanea non viene amata da molte persone, che non la comprendono. Una delle performance più famose e amata anche da chi non ne è un grande estimatore, è quella che ha coinvolto Marina Abramovic e l’ex compagno Ulay nel 2010. Al MoMA di New York, Ulay, dopo anni di separazione e di silenzio tra i due, durante una performance pubblica della Abramovic si è seduto di fronte a lei, che si è sciolta in lacrime. Un momento toccante registrato in un video consegnato alla storia dell’arte contemporanea!
Segnalo “L’arte contemporanea in 10 artisti” di Giuseppe Nifosì, Editori Laterza