L’epoca medievale continua a suscitare viva curiosità e grande fascino ancora oggi. Per tutti coloro che per motivi di studio o di curiosità volessero scoprire come era effettivamente la vita quotidiana ai tempi del medioevo, quali sono state le principali guerre e le tattiche di battaglia, come era strutturata la società, o ancora approfondire argomenti come i bestiari medievali o il fantastico nei secoli che lo costituirono, abbiamo effettuato una ricca selezione di libri sul medioevo, eterogenea, comprendente grandi classici sull’argomento e volumi più recenti e aggiornata alle ultime edizioni dei volumi disponibili a marzo 2023!
Come potrete notare, pur non mancando grandi storici e saggisti stranieri, molti volumi sono firmati da studiosi italiani. Il nostro paese può infatti vantare un elevato numero di preparatissimi medievalisti.
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Dieci secoli di Medioevo
Da questo libro emerge un millennio medievale depurato degli “stereotipi colti” che caratterizzano le conoscenze su questa fase storica. Gli approfondimenti innovativi sono collocati all’interno di una trama espositiva che, per chiarezza, rispetta l’andamento cronologico e seleziona con cura le conoscenze che è bene facciano parte della nostra cultura, dedicando spazio maggiore ai temi che per molto tempo si sono prestati a equivoci e a interpretazioni semplicistiche. La centralità europea e continentale della trattazione non esclude uno sguardo aperto alle civiltà che, dall’Asia all’Africa settentrionale, dagli Urali alle isole britanniche.
La civiltà dell’Occidente medievale
La forza creatrice dei secoli tra il X e il XIII è all’origine di molte delle innovazioni tipiche del mondo in cui viviamo: dalla nascita della città all’affermarsi di un nuovo modo di trasmettere il sapere e di studiare, legato alle università; al tempo stesso, nuove tecniche vengono allora messe in opera e “si fanno strada nuovi atteggiamenti nei confronti del tempo, del denaro, del lavoro, della famiglia”. Caratteristica dell’attività storiografica di Le Goff è proprio la capacità di tendere a una visione del passato che ce lo ripresenti al di là degli schemi che irrigidiscono e isolano solo taluni fenomeni.
Il Medioevo. Profilo di un millennio
Vivere nel Medioevo. Donne, uomini e soprattutto bambini
Come vivevano gli uomini, le donne e soprattutto i bambini nel medioevo? Cominciamo dalla stanza da letto, vivacemente utilizzata anche di giorno, per pranzare, studiare, ricevere visite e, se si fosse stati re, per applicare la giustizia. Come era ammobiliata? E come ci si difendeva dall’assillo per eccellenza, il freddo? Perché i neonati venivano fasciati come piccole mummie e il rosso era così presente nel loro abbigliamento?
Il Medioevo raccontato da Jacques Le Goff
Lo splendore nascosto del Medioevo. Arti minori V-XIV secolo
Il termine arti minori con cui si comprende miniatura, oreficeria, avori, ecc. è sempre stato non felice e molto limitante. L’espressione “arti decorative” usata all’estero a sua volta non fa giustizia di questo vasto contributo dell’espressione figurativa. Liana Castelfranchi non solo mostra lo splendore “nascosto” dell’arte medievale, dagli avori tardoantichi alla miniatura gotica, ma opera una folgorante constatazione. Forse con la sola eccezione del romanico, in cui affresco, pittura e miniatura hanno proceduto di concerto, nel periodo tardoantíco, nel mondo carolingio e ottoniano, e così pure nel gotico, sono le cosiddette arti minori, e con esse la miniatura, a far da apripista allo sviluppo delle arti visive.
Guerre ed eserciti nel Medioevo
Le guerre medievali sono spesso rappresentate come scontri fra cavalieri, di norma risolti tramite eroiche singolar tenzoni. In realtà, come ai giorni nostri, anche a quell’epoca, mettere in campo e approvvigionare un esercito era un’operazione complessa, che coinvolgeva truppe a cavallo e appiedate, tiratori e artiglierie, genieri e salmerie. Le battaglie e gli assedi, preparati con grande cura, potevano vedere in campo decine di migliaia di uomini. Eccezionali saperi, tramandati nel tempo e rodati in lunghi tornei, facevano di un aristocratico un vero cavaliere; le tecnologie incessantemente affinate mettevano a disposizione dei comandanti armi ed equipaggiamenti sempre più avanzati; mercenari e professionisti della guerra integravano sul terreno le milizie civiche e quelle contadine, in un multiforme quanto affascinante panorama.
Bestiari del Medioevo
“A differenza di quanto generalmente si creda, gli uomini del Medioevo sapevano osservare assai bene la fauna e la flora, ma non pensavano affatto che ciò avesse un rapporto con il sapere, né che potesse condurre alla verità. Quest’ultima non rientra nel campo della fisica, ma della metafisica: il reale è una cosa, il vero un’altra, diversa. Allo stesso modo, artisti e illustratori sarebbero stati perfettamente in grado di raffigurare gli animali in maniera realistica, eppure iniziarono a farlo solo al termine del Medioevo.
Rapine, assedi, battaglie. La guerra nel Medioevo
Tattiche dell’Europa medievale
Questo libro spiega i diversi sviluppi delle tattiche europee altomedievali, ben lontane dall’assomigiiare al caos indisciplinato che in genere sì immagina. Tratteggia il declino della cavalleria come arma vincente in battaglia nei regni “barbari”, e la sua sopravvivenza negli eserciti misti dell’impero bizantino. Segue poi la rinascita della cavalleria e della fanteria a cavallo sotto i carolingi nel IX-X secolo, quando vennero minacciate dagli invasori a cavallo e che giungevano via mare, fino allo sviluppo della cavalleria normanna munita di armatura. L’autore spiega come altre tradizioni militari influenzarono le tattiche europee, e sottolinea l’importanza di forze bilanciate di cavalleria e fanteria in quasi ogni situazione.
La guerra nel Medioevo
Medioevo simbolico
La vita quotidiana nel Medioevo
Donne, madonne, mercanti e cavalieri. Sei storie medievali
Storie di donne nel Medioevo
In queste pagine Maria Teresa Brolis inanella ritratti di donne che sono entrate nel mito, come l’enigmatica Ildegarda di Bingen, la dotta Eloisa, la raffinata Eleonora d’Aquitania, Chiara d’Assisi, la sorprendente Christine de Pizan, la ribelle Giovanna d’Arco, ponendo al loro fianco ritratti di donne «comuni», ma non per questo meno interessanti. Giovanna, usuraia pentita, Ottebona, moglie di un guelfo esiliato, Bettina, guaritrice indagata dal vicario del vescovo per le sue arti sospette, Belfiore che decide di recarsi in pellegrinaggio a Roma nel pieno della pestilenza del 1350, e altre ancora: presenze vive e concrete, le cui esistenze, ricostruite grazie a fonti di prima mano, concorrono a rappresentare un universo femminile complesso, narrato con immedesimazione e vivacità.
I paesaggi dell’Italia medievale
Castelli e chiese, città e villaggi, boschi e campi, foreste dei re e beni comuni: il filo rosso che consente di orientarsi nei mille volti del Medioevo è costituito dalla capacità dell’uomo di popolare lo spazio e di costruire paesaggi pensati su misura per le collettività. I molteplici paesaggi dell’Italia medievale nei differenti contesti regionali sono oggetto di una continua trasformazione. Dalla caduta dell’Impero romano d’Occidente, quando l’eredità di Roma e dell’Antichità risulta ancora ben visibile, passando per l’età dei comuni urbani, che modellano non solo la città, ma anche le campagne, imprimendovi l’immagine del governo collettivo, fino agli ultimi complessi secoli del Medioevo, segnati dal calo demografico dovuto alla peste nera (1348), in cui si affermano nuove gerarchie insediative e nuove colture: lungo un percorso millenario di cambiamento si disegna un volto inedito per le città e le campagne della Penisola.
Le città italiane nel Medioevo. XII-XIV secolo
La storia d’Italia negli ultimi secoli del Medioevo si è identificata in larga misura con quella delle sue città. Il volume è dedicato alla fase di più straordinaria espansione del fenomeno cittadino, compresa tra la fine dell’XI secolo e la grande crisi innescata dalla peste a metà del Trecento. Sintesi aggiornata e problematica, costruita a partire da un materiale vastissimo, il libro esplora l’universo urbano nelle sue componenti politico-istituzionali, economiche, sociali e ideologico-culturali.
Il medioevo e il fantastico
“J.R.R. Tolkien, il professore che amava i draghi, filologo insigne ed estroso, subcreatore della Terra di Mezzo e dei suoi miti cosmogonici, conservatore, cattolico tradizionalista, antimoderno al punto tale da preferire i fulmini ai lampioni, i cavalli alle automobili, ha insegnato ormai a diverse ad amare il Medioevo e il Fantastico e a non considerarli entrambi qualcosa di negativo, di cui vergognarsi o addirittura “pericoloso”. Tolkien, della Evasione del Prigioniero dal carcere della Modernità, ne ha fatto un atteggiamento positivo e costruttivo, indispensabile per uscire indenni mentre si superano tutti gli ostacoli che si frappongono alla libertà.” (G. De Turris)
La vita di bordo nel Medioevo
Attraverso la narrazione dell’origine e della tipologia delle navi, da quelle dei Vichinghi alle navi a vela dell’Atlantico, alle galee a remi, l’autore ricostruisce la vita di bordo in tutti i suoi aspetti: dall’alimentazione al trasporto delle merci, dall’organizzazione civile a quella militare, fornendo preziose informazioni per la rilettura di pagine importanti della storia medievale.
Dizionario del Medioevo
Il medioevo viene comunemente indicato come il periodo storico che va dal V al XV secolo dopo Cristo, un epoca che copre l’arco di mille anni e che segue la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, e che in genere viene fatta terminare con la scoperta dell’America. Il termine è stato riscontrato per la prima volta in questa accezione in un’opera scritta durante la metà del 1400 da Flavio Bondio, e intitolata Historiarum ab inclinatione romanorum imperii decades: Flavio Biondo intese il periodo come un tempo di stasi culturale interposto tra l’età classica e il rinascimento che da essa trae ispirazione, una concezione negativa che perdurò a lungo ma che oggi risulta almeno in parte superata. Tendenzialmente l’epoca è divisa in due età: l’alto medioevo, dal V al X secolo, e il basso medioevo, dal X al XIV-XV secolo (il periodo in cui si sviluppò il sistema feudale e vennero costruiti i castelli che ancora oggi simboleggiano, nell’immaginario collettivo, il Medioevo tutto).
Ottimo interessante preciso
grande Barbero