Ancora oggi, dopo molti secoli, i libri su Re Artù, Merlino, Ginevra, Lancillotto e i Cavalieri della tavola rotonda continuano ad affascinare milioni di persone in tutto il mondo, dagli storici agli appassionati di leggende, fino a toccare anche i tanti amanti del genere fantasy, che nelle storie di Artù e Merlino possono ritrovare gli archetipi di tanti personaggi poi divenuti protagonisti di narrazioni fantastiche moderne e contemporanee. Lo straordinario ciclo arturiano, cuore dal quale tutte le storie di questi personaggi hanno iniziato a diffondersi, continua a rappresentare una grande fonte di ispirazione per gli scrittori come per i cineasti.
Nei libri sotto elencati è possibile ritrovare le figure del cavaliere impegnato nella “quest”, della dama misteriosa, del grande mago, dell’artefatto leggendario, del cavaliere e della dama innamorati, impegnati in storie di amore, guerra, mistero e magia ancorati al periodo che va tra la fine del quinto e la prima parte del sesto secolo.
Ecco i libri da leggere su Re Artù e le grandi figure che lo circondavano, nelle edizioni più aggiornate attualmente disponibili. Abbiamo aggiornato l’articolo originale per includere i tre, bellissimi e corposi volumi pubblicati di recente da Einaudi che trovate in apertura di lista. Cliccando su copertine e titoli si accede alle schede dei libri su Amazon con tutti i dettagli e le recensioni dei lettori.
Artù, Lancillotto e il Graal volumi 1, 2 e 3
Questo fantastico progetto editoriale firmato Einaudi consta di tre volumi corposi, oscillanti tra le 900 e le 1100 pagine ciascuno. Il primo volume comprende La storia del Santo Graal, La storia di Merlino, Il seguito della storia di Merlino; il secondo volume comprende Lancillotto del lago, in particolare La marca di Gallia e Galehaut, il terzo volume comprende La Carretta e Agravain. Parliamo del ciclo della Vulgata, anche noto come ciclo “Lancelot-Graal”, tradotto e pubblicato con una cura semplicemente eccezionale.
Storia di re Artù e dei suoi cavalieri
Il celeberrimo testo di Thomas Malory, scritto dal carcere al tempo della guerra delle Due Rose. Si tratta di un volume entrato a far parte della storia della letteratura, formato da un corpus di otto narrazioni romanzesche ispirate al ciclo arturiano. L’edizione è ben curata ma economica, quindi ha il grande vantaggio di costare pochissimo, pur superando le novecento pagine.
Re Artù. La vera storia
Un saggio di Graham Philips, studioso di storia del Medioevo, in cui si analizza la figura di re Artù. Volume di grande interesse, purtroppo al momento disponibile solo in digitale.
Re Artù
Un bel saggio breve di Marc Rolland, perfetto per un’introduzione generale ai personaggi del ciclo arturiano.
La caduta di Artù
Poema inedito di Tolkien, curato dal figlio, che si ispira alla saga di Artù e dei suoi cavalieri. Con testo inglese a fronte, un’interessante novità per gli studiosi e per gli appassionati di Tolkien.
I romanzi cortesi (Erec e Enide – Cligés – Ivano – Lancillotto – Perceval)
Il capolavoro di Chrétien de Troyes in un’ottima edizione economica. Per chi non avesse ancora letto i romanzi del ciclo è il punto di partenza per conoscere la materia viva che ha alimentato ogni l’immaginario collettivo per secoli e secoli.
Re Artù e i cavalieri della Tavola rotonda
ADATTO AI BAMBINI. Età di lettura: da 8 anni.
Cenni sulla figura di Re Artù
Re Artù è un leggendario condottiero britannico che, secondo le storie e i romanzi medievali, difese la Gran Bretagna dagli invasori sassoni tra la fine del quinto secolo e l’inizio del sesto. I dettagli della vita di Artù sono principalmente frutto di folklore e invenzione letteraria, e la sua esistenza storica è discussa dagli storici moderni. Lo sfondo delle vicende relative ad Artù è descritto in varie fonti, tra cui gli Annales Cambriae, la Historia Brittonum e gli scritti di Gildas di Rhuys. Nelle citazioni più antiche e nei testi in gallese non viene mai definito re, ma dux bellorum (“signore delle guerre”). Antichi testi altomedievali in gallese lo chiamano ameraudur (“imperatore”), prendendo il termine dal latino, che potrebbe anche significare “signore della guerra”.
Artù è una figura centrale nelle leggende che costituiscono la materia di Britannia (anche detto Ciclo bretone e Ciclo arturiano).