In questo articolo scopriremo quali sono i migliori libri sullo stalking , un insieme di comportamenti reiteratamente molesti o vessatori ai danni altrui.
Stalking è un termine di origine inglese che è entrato a far parte anche del nostro vocabolario, indicando una serie di comportamenti persecutori e insistenti verso una vittima.
Lo stalking è, infatti, un pattern di comportamenti persecutori ripetuti e intrusivi che una persona compie ai danni di un’altra, e che include ma non si esaurisce in minacce, pedinamenti, telefonate assillanti. Possono essere ascritti allo “stalking” tutti quei comportamenti persecutori finalizzati a intimidire la vittima, statisticamente sono quasi sempre donne perseguitate da ex partners, a metterla sotto pressione e infonderle la paura di un pericolo reale ed imminente per sé o i suoi familiari (ma anche per gli animali domestici). L’artefice di questo comportamento è chiamato “stalker”.
Oggi lo stalking è un reato, è stato, infatti, introdotto nell’ordinamento italiano con la legge 38/2009 e con l’inclusione dell’articolo 612 bis al codice penale dedicato agli atti persecutori.
In questa nostra selezione dei migliori libri sullo stalking abbiamo inserito i testi di più recente pubblicazione sull’argomento e alcuni interessanti manuali di approfondimento che analizzano vari aspetti di questo fenomeno.
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Lo stalking: cos’è e come difendersi
Secondo il report annuale del Viminale, da agosto 2021 a luglio 2022 sono state uccise 125 donne (in aumento rispetto ai dodici mesi precedenti): 108 di questi omicidi si sono consumati in ambito familiare o affettivo e, in particolare, 68 da un partner o ex. A diminuire sono state invece le denunce per stalking: 15.817 a fronte delle 18.653 del periodo precedente. Ma che cos’è lo stalking? Chi è lo stalker? Cosa vuole ottenere dalla sua vittima? Lo stalking può essere l’anticamera di altre e più irreparabili violenze? Come ci si può difendere? Il libro racconta questo fenomeno socio-criminologico dalle sue origini all’introduzione nel nostro Codice penale, passando anche attraverso alcuni degli esempi cinematografici più rappresentativi.
Il reato di stalking e la disciplina giuridica che lo regola
“Approfondimenti di diritto penale” è una nuova collana editoriale che affronta di volta in volta degli argomenti giuridici particolari e specifici rivolti soprattutto ai giuristi a qualsiasi titolo, agli studenti dei vari corsi inerenti al diritto e alla giurisprudenza, ai partecipanti di tutti quei concorsi pubblici e privati in cui la conoscenza del diritto è un aspetto importante da valutare in sede d’esame per i posti messi a concorso.
Il reato di stalking. Aspetti giuridici e processuali: Lo stalking relazionale, occupazionale, giudiziario. Termini di procedibilità
Gli atti persecutori inducono nella vittima un grave e perdurante stato di ansia e prostrazione psicologica, dovuta alla molestia che può avvenire nella vita privata, sul posto di lavoro od attraverso il mezzo giudiziario.
Essi possono essere causa di alterazione delle comuni abitudini di vita del soggetto interessato. Il testo si propone una disamina del reato nei suoi sostanziali aspetti giuridici e comportamentali , processuali alla luce della recente Giurisprudenza.
Stalking – Seconda edizione: Atti persecutori – art. 612 bis c.p.
Sulla scorta dell’ineludibile approfondimento di tematiche ricostruttive ed interpretative ho articolato in sede cautelare e di merito più percorsi motivazionali, che hanno, di fatto, costituito il fondamento per lo sviluppo del presente testo.
Ho rilevato parimenti talune difficoltà nell’esercizio del diritto di difesa determinate dalla particolare “struttura aperta” della fattispecie e dal concreto atteggiarsi della prova.
Con riferimento alle problematiche probatorie riscontrate, ho dunque ritenuto utile individuare tecniche per eventuali iniziative difensive, considerato il particolare e preponderante valore delle dichiarazioni rese dalla persona offesa nell’ambito di tale tipologia di procedimenti.
Su tali brevi premesse, devo quindi necessariamente ringraziare il dott. Salvatore Cardinale e la dott.ssa Andreina Occhipinti per l’indispensabile apporto reso nella stesura del testo. I colleghi, al pari dello scrivente, possono in concreto individuarsi come autori in ragione del prezioso contributo offerto, sviluppato sul fondamento di una sicura preparazione tecnico giuridica, oltre che di una vasta esperienza maturata nell’ambito delle funzioni giurisdizionali svolte.Il testo non avrebbe mai potuto essere pubblicato senza tale contributo.
Testo integrato e rivisto in relazione alle modifiche normative di cui alla legge 19 luglio 2019, n. 69 “Codice Rosso”.
Ossessioni contemporanee. Letteratura e stalking
Viviamo in un’epoca di ossessioni in cui il desiderio, naturale propulsore dell’esistenza, ha assunto forme deviate e inquietanti. L’agire umano è orientato, come ci ricorda Jacques Lacan, da un nuovo imperativo del godimento che si colloca spesso al di fuori di ogni morale; il soggetto pare dominato da un cinismo egoistico e autocentrato, disposto a tutto pur di perseguire i propri obiettivi. Una delle forme più drammatiche e attuali di questo fenomeno è rappresentata dallo stalking, sempre più diffuso e difficile da arginare, anche a causa della cassa di risonanza molte volte deleteria offerta dai media. Passando in rassegna i principali studi di carattere teorico ed esplorando gli esempi romanzeschi ritenuti più significativi, il saggio si propone di tratteggiare l’evoluzione delle molestie ossessive nella società, nonché di approfondire il modo in cui il tema viene riflesso e affrontato nella letteratura contemporanea.
Stalking aspetti sostanziali, processuali e profili psicologici
Indice:
– GLI ATTI PERSECUTORI: ANALISI DEL FENOMENO ED EVOLUZIONE NORMATIVA.
– L’INQUADRAMENTO GIURIDICO DELLA FATTISPECIE.
– ASPETTI PROCESSUALI E CAUTELARI.
– LO STALKER E LA VITTIMA.
Il reato di stalking. Aspetti giuridici e processuali: Lo stalking relazionale, occupazionale, giudiziario. Termini di procedibilità
Gli atti persecutori inducono nella vittima un grave e perdurante stato di ansia e prostrazione psicologica, dovuta alla molestia che può avvenire nella vita privata, sul posto di lavoro od attraverso il mezzo giudiziario. Essi possono essere causa di alterazione delle comuni abitudini di vita del soggetto interessato. Il testo si propone una disamina del reato nei suoi sostanziali aspetti giuridici e comportamentali , processuali alla luce della recente Giurisprudenza.
Stalking. Un fenomeno sommerso
Lo stalking è un fenomeno sommerso che difficilmente verrà denunciato soprattutto se si verifica in ambito famigliare. I centri d’ascolto, le interviste anonime, i data-base dei servizi di emergenza-urgenza ci offrono un quadro più complesso rispetto ai dati delle fonti ufficiali. Parlare di stalking è parlare di controllo, anzi di ipercontrollo, di gelosia, di possesso e non ultimo di violenza. La violenza domestica è spesso preceduta da anni di stalking, sopportato e tollerato dalle vittime. Forme di controllo fisiologiche sono esercitate, in alcune fasi della nostra vita, da nostra madre, o da chi si è preso cura di noi: questo ipercontrollo è funzionale alla nostra crescita e spiega il fatto che possediamo i meccanismi e i mediatori chimici atti a sostenerli. Un’altra forma di ipercontrollo viene esercitata da colui che cerca di sedurre una persona di cui si sia innamorato o infatuato o dalla cui approvazione dipenda psicologicamente: è l’ipercontrollo delle fasi iniziali dell’innamoramento o del rapporto esclusivo con “l’amico del cuore”. Quando il rapporto si consolida, l’ipercontrollo viene meno. Differente invece è l’ipercontrollo che intende esercitare su di noi il nostro ex o la nostra ex: ex partner, ex marito, ex moglie, ex fidanzato, ex datore di lavoro, ex compagno. Ci sorge un dubbio: si tratta di stalking o di corteggiamento insistente e magari maldestro, nel tentativo di conquistare o riconquistare l’amato o l’amata? Un confine difficile da definire. Nella prima parte analizzeremo i dati della letteratura, nella seconda il comportamento iper-controllante alla luce delle recenti classificazioni, la psicodinamica dell’ipercontrollo, della gelosia, del possesso e dell’evoluzione violenta dello stalker. Infine, ci occuperemo della psicodinamica della vittima, in modo da capire come mai alcune relazioni famigliari, amicali, sentimentali veramente tossiche si protraggono per anni nonostante la sofferenza in chi ne resta invischiato.
Stalking Risk Profile. Linee guida per la valutazione e la gestione degli stalker
Stalking Risk Profile (SRP) è un manuale pratico e operativo – rivolto a medici, psicologi, magistrati, avvocati, assistenti sociali e operatori delle Forze dell’ordine – creato specificatamente per essere utilizzato nei casi di stalking e volto a valutare in modo chiaro e dettagliato ogni singola situazione. È considerato lo strumento più completo per la valutazione e la gestione del rischio. Sviluppato dal gruppo di ricerca australiano di Paul Mullen, nome autorevole nel campo della ricerca sullo stalking, lo SRP fornisce linee guida strutturate per aiutare i professionisti a formulare giudizi rispetto al rischio di potenziali agiti violenti, al rischio di recidiva e ai riflessi psico-sociali sulla vittima e sul persecutore: è in grado di fornire, per ogni singola situazione, un assessment globale e approfondito. Scopo dello strumento è quello di supportare i professionisti nella formulazione di strategie di gestione, intervento e trattamento dell’autore di questa particolare tipologia di condotta. La scelta di introdurlo nel contesto italiano, oltre a fornire uno strumento specifico, è un impulso ad approfondire la conoscenza del fenomeno, uno stimolo a studiarne le sfaccettature nel nostro contesto giuridico, sociale e culturale.
Donne bersaglio. Mobbing e stalking dal lavoro al cuore
Sono 3 milioni e 466 mila, nel nostro Paese, le donne che nell’arco della propria vita hanno subito stalking, ovvero atti persecutori da parte di qualcuno, il 16,1% delle donne tra i 16 e i 70 anni. Di queste, 2 milioni e 151mila sono le vittime di comportamenti persecutori dell’ex partner. Ma il 78% delle donne che ha subito stalking, quasi 8 su 10, non si è rivolta a istituzioni o forze dell’ordine per avere aiuto. Un libro per misurare il fenomeno, comprenderne sintomi e segnali, imparare a difendersi e trovare la forza di denunciare, riconoscere o quantomeno ricordare i propri diritti, reagire. Grazie agli interventi di professionisti, un percorso tra disagi e paure alla ricerca della cura su misura di ogni caso. Per tornare libere. Pure dall’amore malato.
Stalking: Nuova Forma Di Cannibalismo Predatorio
Quali sono le motivazioni profonde che spingono un marito, un amante, un compagno, una fidanzata a trasformarsi in stalker? E perché la vittima alle prime avvisaglie di aggressività non allontana da sé la persona che la minaccia ma gli resta accanto negando l’evidenza dei fatti? Cosa si fa per incoraggiare la vittima a rompere il silenzio e a denunciare l’abuso? Partendo da questi cruciali interrogativi il testo intende contribuire all’individuazione e analisi dei fattori che principalmente motivano la violenza, focalizzando la relazione triadica molestia–vittima–paura, il quadro di personalità e gli aspetti comportamentali di ciascun membro della coppia stalker–vittima che caratterizzano il fenomeno stalking. In particolare, la disamina della normativa in previsione del delitto di “Atti persecutori” integra e definisce più precisamente i reali bisogni della vittima e l’atteggiamento ossessivo dello stalker, affrontando la fattispecie di reato prevista dall’art. 612-bis c.p., e, segnatamente, le esigenze di tutela sociale che hanno portato alla sua introduzione, la struttura del reato attraverso un’analisi dell’autore di condotte criminose e degli eventi necessari per la integrazione del delitto, la giurisprudenza in materia, le misure adottabili contro l’autore del reato e le misure a sostegno delle vittime, con evidenziazione delle relative criticità.
STALKING – “Se questo (non) è amore…”: Aspetti giuridici e criminologici dello stalking
La presente opera ripercorre la criminogenesi del fenomeno stalking, evidenziando le nuove fattispecie di reato che sono emerse negli ultimi anni e che trovano il loro substrato proprio nello stalking, come il mobbing, il bullismo, il cyberbullismo e lo cyberstalking. Viene esaminata sia la figura dello stalker sia la vittima dello stesso, con un continuo richiamo ai fatti di cronaca, che esaltano il percorso logico ed analitico seguito dall’autrice. La lettura di questo libro permetterà non solo all’utente qualificato di approfondire le proprie conoscenze in materia di stalking/atti persecutori, ma anche al semplice lettore di interessarsi e conoscere di un fenomeno che, come ben ricordato nella presente monografia, anche a causa della globalizzazione dei mezzi di comunicazione, ed alla facilità tecnica di interferire nella vita degli altri, ha subito, negli ultimi anni, una impennata, dando vita anche a nuove, pericolose figure di reato e di criminali.
Il lato oscuro dell’amore. Lo stalking
La relazione di coppia è il terreno di incontro-scontro di due esseri umani pieni di desideri, bisogni, esigenze; il luogo dove possono incontrarsi aspettative, ideali e progetti, ma anche il luogo dove possono incastrarsi patologie. È lo spazio dove si sostanzia “il lato oscuro dell’amore”. È il territorio dove emerge l’arroganza di voler vincere a tutti i costi, l’hybris dell’antichità, il voler ottenere ciò che si vuole, anche se l’altro non vuole. È l’arroganza di chi non può permettersi di ricevere un rifiuto. Il testo si snoda attraverso tre diverse prospettive. Un prologo in cui è condensata una storia d’amore che sfocia inesorabilmente in ossessione ed omicidio. Un’analisi del fenomeno dello stalking attraverso la lettura storica dello stesso, le varie patologie presenti nell’evento, la relazione tra stalker e stalkizzato, il cyberstalking, ecc. guardati attraverso una lente scientifica che può aiutarci a comprenderne gli aspetti psicosociali, psicodinamici e psicopatologici del fenomeno. Ed una terza prospettiva, che parte dalla visione della vittima e degli operatori, attraverso il racconto di storie di stalking realmente accadute. Un libro, dunque, per chiunque voglia andare al di là dello stalking come fenomeno mediatico, e voglia capire davvero.
Il Cyberstalking: Come contrastare le molestie e le minacce in rete e sul cellulare verso i tuoi figli o dai tuoi ex
I tuoi figli minori frequentano assiduamente internet ed i social network? Alcuni tuoi cari o tu stesso stai ricevendo comunicazioni moleste o minacciose? Quando qualcuno cerca in rete chi sei trova informazioni diffamanti? Sono state condivise foto digitali personali in rete o con ex partner? Non ne puoi più di tutti i venditori che ti telefonano a casa per venderti qualcosa? Se hai risposto SI ad una o più di queste domande molto probabilmente, senza saperlo, i tuoi figli, i tuoi cari o tu stesso sei una potenziale vittima di azioni di Cyberstalking. Difenditi prevenendo il problema.Questo testo ti aiuta a capire come fare.
Stalking, atti persecutori, cyberbullismo e diritto all’oblio
Si affrontano compiutamente tutte le problematiche connesse allo stalking, agli atti persecutori, alla nuova legge sul cyberbullismo e, più in generale, alla tutela della persona in Internet, con particolare riferimento al diritto all’oblio.
Le problematiche vengono sviscerate sia dal punto di vista scientifico che da quello pratico-operativo e si offrono all’operatore tutte le risposte che nascono dal dover adattare le norme al complesso mondo del digitale.
Sono infine approfonditi i problemi connessi alle prove, alle tecniche investigative, ai profili processuali, alla richiesta dei danni, alle problematiche extraprocessuali.
Completano il testo una serie di schemi, tabelle e moduli di pratico utilizzo.