Vi sono diversi manuali di paleografia latina, greca e che più in generale forniscono approfondimenti utili agli studiosi e a chi desidera approcciarsi per la prima volta alla disciplina. La paleografia si focalizza sullo studio critico della scrittura in qualunque ambito di utilizzo, indagandone i sistemi di segni e significati, stimando l’origine dei reperti, ricavando informazioni di grande rilevanza sulle civiltà e gli autori di tali scritture, producendo quindi riflessioni di interesse storico e culturale generale.
Di seguito vi segnaliamo i migliori libri di paleografia tra quelli attualmente disponibili in Italia, alcuni dedicati alla scienza della paleografia altri alla sua applicazione verso lingue specifiche, greco e latino in primis, riportando anche delle interessanti raccolte di saggi di grandi paleografi recenti. Cliccando su copertine e titoli si accede alle schede complete dei libri su Amazon, con tutti i dettagli, gli sconti disponibili e le recensioni dei lettori.
Prima lezione di paleografia
Paleografia Greca
Grande testo di studio universitario che si presta benissimo anche per chiunque voglia portare avanti una disamina della materia per semplice passione.
Dizionario di abbreviature latine ed italiane
Eccezionale volume, strumento di uso continuo per moltissimi professionisti e studiosi dell’antichità. Consigliatissimo.
Paleografia latina
Breve storia della scrittura e del libro
Il volume che consigliamo, in particolare, a chi fosse in cerca di un’ottima panoramica storica sulla scrittura e la forma-libro. Un manuale sintetico, chiaro, autorevole.
La scrittura. Un viaggio attraverso il mondo dei segni
Sebbene si porti un bel po’ di anni sulle spalle questo bel volume di Albertine Gaur pubblicato da Dedalo merita un posto tra i testi consigliati per la solida impostazione, il ricco corredo di illustrazioni e la bontà dell’esposizione.
Cos’è la paleografia?
Con paleografia, neologismo nato nel XVIII secolo dal greco παλαιός (palaiós), “antico” e γραφή (grafé), “scrittura”, si definisce lo studio delle caratteristiche e dell’evoluzione delle prime forme di scrittura. In particolare, essa consiste nella capacità di leggere, interpretare e datare testi manoscritti, e di saperne riconoscere l’autenticità.
Originariamente disciplina ancillare legata esclusivamente alla filologia classica (e dunque allo studio di manoscritti medievali contenenti testi latini e greci), l’espansione degli studi ha portato all’elaborazione di branche relative allo studio di testi manoscritti appartenenti a qualsiasi sistema scrittorio di qualsiasi ambito cronologico: non esiste, dunque, una sola paleografia, ma tante paleografie.