In questo articolo scopriremo quali sono i migliori libri sul mutismo selettivo, un disturbo poco noto che riguarda prevalentemente i bambini ed è caratterizzato dall’incapacità di parlare di questi ultimi nei contesti sociali come la scuola e in generali al di fuori della famiglia.
Il mutismo selettivo (MS) è un disturbo d’ansia che si manifesta in età evolutiva ed è caratterizzato dall’assenza di comunicazione verbale in alcuni contesti sociali ritenuti stressogeni dal soggetto.
Il mutismo selettivo si presenta soprattutto nei bambini, questi devono presentare uno sviluppo del linguaggio nella norma e non è dovuto a deficit sensoriali o neurologici. Il bambino quindi non parla per problematiche psicologiche e non di tipo organico.
Le difficoltà a parlare si manifestano solitamente al di fuori della famiglia, a scuola ad esempio: il termine “selettivo” indica, infatti, che il bambino riesce a comunicare solo con alcune persone, solitamente i familiari stretti e ha difficoltà a esprimersi negli altri contesti, quelli che provocano ansia sociale.
In questa selezione dei migliori libri sul mutismo selettivo troverete i manuali di più recente pubblicazione sull’argomento, poco noto ma che andrebbe senz’altro approfondito.
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Fiat vox. Psicoterapia, psicodiagnostica e psicotecnologia del mutismo selettivo
Il mutismo selettivo (MS) è un disturbo per il quale alcuni bambini presentano un’incapacità patologica di parlare in situazioni dove ciò è normalmente richiesto (per esempio, a scuola, con parenti, col pediatra ecc.), pur essendo capaci di parlare in altri contesti (per esempio, con i famigliari stretti). Solo recentemente il MS è stato riconosciuto dai sistemi di classificazione internazionali come un disturbo d’ansia. Il volume si inserisce negli sviluppi di questo nuovo corso e affronta un’accurata disamina in merito al quadro psicopatologico, psicodiagnostico e terapeutico del MS; presenta una rassegna aggiornata delle tendenze della letteratura teorica e clinica in riguardo al disturbo; esamina gli orientamenti psicopatologici e nosografici più recenti; propone i percorsi diagnostici e valutativi più adatti all’inquadramento della sintomatologia mutacica; illustra un’innovativa prospettiva autonomica, dove si reinterpretano i sintomi cardinali del MS in chiave neuro-evolutiva e psicofisiologica, per meglio comprendere l’insorgenza e la persistenza del disturbo.
Mutismo selettivo. Sviluppo, diagnosi e trattamento multisituazionale
Il mutismo selettivo impatta profondamente nella vita del giovane e nella sua famiglia. L’assenza di parola si presenta nei principali contesti sociali rendendo arduo il percorso di crescita del giovane e favorendo la progressiva chiusura relazionale di tutta la famiglia. La tendenza a sottostimare la situazione e rimandare il riconoscimento del disturbo rendono il fenomeno ancora oggi poco studiato.
Momentaneamente silenziosi. Guida per operatori, insegnanti e genitori di bambini e ragazzi con mutismo selettivo
Il mutismo selettivo è un disturbo caratterizzato da una forte ansia che blocca la parola e sta diventando un malessere delle nuove generazioni. È importante non sottovalutarlo, considerandolo una semplice timidezza, ma nemmeno drammatizzarlo, pensando sia un male incurabile: è necessario, invece, conoscerlo per poter intervenire precocemente. Questo libro nasce dall’ascolto di centinaia di storie di mutismo selettivo vissute e raccontate da chi lo vive ogni giorno e dal desiderio delle autrici di trasformare la teoria in pratica per poter dare a genitori, insegnanti e professionisti gli strumenti utili ed efficaci per affrontarlo e curarlo più facilmente.
Il mutismo selettivo
Circa 2 bambine su 1000 e circa 1 bambino su 1000, in genere a partire dai tre-quattro anni, pur sapendo parlare, non riescono a farlo al di fuori dell’ambiente familiare. Questo problema, se non affrontato seriamente dura per molti anni e poi si attenua, spesso lasciando uno strascico di ansie sociali multiple. Questo disturbo si chiama Mutismo Selettivo (MS) e, oltre la sua relativa frequenza, è interessante perché apre un grande spiraglio sui rapporti patogenetici tra un disturbo focalizzato e lo sviluppo di un disturbo di personalità. Cosa succede nella mente e nelle interazioni affettive di un/a bambino/a che sa parlare ma che non riesce o in qualche modo, sceglie contro la propria volontà di non farlo? Cosa succede prima che si formi un MS? E cosa succede intorno e dopo alla manifestazione inquietante di un MS?