In questo articolo scopriremo quali sono i migliori libri e manuali di psicologia del lavoro e delle organizzazioni.
La psicologia del lavoro e delle organizzazioni è quel settore delle scienze psicologiche che affronta e analizza i comportamenti degli individui sul luogo di lavoro in relazione alle relazioni interpersonali (ad esempio con colleghi, superiori e subalterni), alle mansioni assegnate, alle regole e al funzionamento dell’organizzazione. Lo psicologo del lavoro utilizza le sue conoscenze per curarsi degli aspetti psicologici, cognitivi, emotivi e comportamentali connessi all’attività lavorativa e ai contesti organizzativi. Questo comporterà ovviamente grandi benefici sia per i singoli (i lavoratori) che per le organizzazioni (le aziende) con una massimizzazione dei profitti e un clima lavorativo rilassante.
La psicologia del lavoro e la psicologia delle organizzazioni sono una diade inscindibile ma sono ben distinguibili tra loro per alcune peculiarità: la psicologia del lavoro si occupa dell’analisi psicologica delle interazioni tra individuo e ambiente di lavoro mentre la psicologia delle organizzazioni si occupa dell’analisi psicologica del comportamento di individui e gruppi in relazione al funzionamento delle organizzazioni.
Scopo dello psicologo del lavoro e delle organizzazioni è aumentare il benessere dei lavoratori all’interno dell’ambiente lavorativo, migliorare le condizioni (e quindi le prestazioni) psicologiche del singolo e del team, e in generale promuovere la crescita lavorativa di tutta l’organizzazione.
Questa figura può occuparsi di selezionare il personale dell’azienda per cui lavora e di leadership, può studiare le dinamiche di gruppo all’interno dell’ambiente lavorativo, incentivare la motivazione al lavoro, il sistema di ricompensa, lo sviluppo della carriera. Questa figura professionale è molto richiesta dalle aziende, soprattutto nella selezione del personale. La nostra lista dei migliori libri sulla psicologia del lavoro e la psicologia delle organizzazioni presenta volumi che permettono di conoscere a fondo la disciplina e tutti gli sbocchi lavorativi offerti agli psicologi in tal ambito.
Cliccando sulle copertine si accede alle schede complete dei libri su Amazon, con tutti i dettagli e le recensioni dei lettori. Le edizioni qui riportate sono quelle più aggiornate.
Psicologia del lavoro e delle organizzazioni. Costruire e gestire relazioni nei contesti professionali e sociali
Valutazione
Il libro illustra i principi che ispirano le valutazioni aziendali e le best practice che nel tempo si sono affermate in questo ambito a livello internazionale. Il volume si compone di due parti. Nella prima sono approfondite, sia da un punto di vista teorico che applicativo, le tecniche valutative di base. Più precisamente, sono descritte le configurazioni di valore, le logiche da seguire per riclassificare i dati aziendali storici e prospettici, le modalità di stima del costo del capitale, le diverse metodologie di valutazione, tra le quali in particolare il metodo finanziario e il metodo dei multipli. Nella seconda parte del libro, invece, sono illustrate le principali questioni da affrontare in funzione dell’ambito in cui si colloca la valutazione. A questo proposito, gli autori esaminano, tra le altre cose, le valutazioni nell’ambito del le operazioni di aggregazione, le valutazioni finalizzate allo svolgimento dell’impairment test, la valutazione delle banche, delle imprese in crisi e delle iniziative in ambito ESG, approfondendo altresì le logiche da seguire nella valutazione degli intangibili e dei danni.
Psicologia delle organizzazioni
Quali dinamiche, comportamenti e processi collettivi determinano l’agire dei singoli e dei gruppi nei contesti organizzativi? A queste domande risponde la psicologia delle organizzazioni. La nuova edizione di Psicologìa delle organizzazioni, aggiornata nei contenuti e integrata con nuovi capitoli, analizza gli aspetti “collettivi” dell’esperienza professionale, dando risalto a temi e problemi connessi all’interazione tra le persone nei contesti lavorativi (comunicazione, decisione, leadership e followership, lavoro in gruppo, cooperazione, conflitto). Raccogliendo i contributi di alcuni tra i più autorevoli studiosi italiani, e senza trascurare la prospettiva economica e sociologica, il manuale rappresenta uno strumento di grande utilità per studenti e professionisti nell’ambito della psicologia delle organizzazioni.
Psicologia del lavoro: dalla teoria alla pratica: 1
Il contesto lavorativo ha attraversato negli ultimi anni profonde trasformazioni. La globalizzazione dei mercati, l’innovazione tecnologica, l’introduzione di nuove tipologie contrattualistiche e di forme di lavoro flessibile, le sempre più frequenti fusioni, la maggiore attenzione al diversity e l’enfasi sulla competitività hanno un significativo impatto sulle persone che, al contempo, esercitano una sempre maggiore influenza sul proprio lavoro. In tale ottica, che accorda particolare rilevanza al ruolo proattivo dell’individuo nella costruzione del proprio percorso professionale, il volume passa in rassegna le principali tematiche che legano la persona al lavoro in una prospettiva psicologica. Tra gli elementi di novità che caratterizzano il manuale ci sono: una ricognizione aggiornata delle più attuali tematiche della psicologia del lavoro con riferimenti alla letteratura internazionale recente; la presenza di contributi, redatti da esperti, mutuati e tradotti da manuali internazionali. Insieme al secondo volume, questo manuale fornisce una panoramica esaustiva delle più rilevanti tematiche relative alla psicologia del lavoro, alla psicologia delle organizzazioni e all’ambito applicativo.
Psicologia del lavoro: dalla teoria alla pratica: 2
Fare squadra. Psicologia dei gruppi di lavoro
Grazie all’introduzione delle nuove tecnologie e di nuove modalità produttive, nei luoghi di lavoro si assiste oggi a una riduzione dei livelli gerarchici e a una crescente necessità di lavorare in gruppo. Sono così diventate sempre più preziose competenze trasversali, non tecniche, che riguardano la capacità di stare in gruppo, la leadership, la comunicazione, la gestione dei conflitti. Il volume, qui presentato in una nuova edizione aggiornata, fornisce un’analisi dei processi che portano alla formazione dei gruppi di lavoro. Servendosi anche di casi organizzativi, sono illustrate le principali linee di intervento attraverso le quali si definiscono i team, si sviluppa una leadership, si gestiscono conflitti e si chiariscono i fattori che possono portare al successo o insuccesso di un gruppo di lavoro.
Orientamento, formazione e lavoro. Dalla psicologia alle organizzazioni
Orientamento, formazione, lavoro e organizzazioni rappresentano al tempo stesso ambiti applicativi della psicologia scientifica (del lavoro e delle organizzazioni), nonché strumenti e mezzi per l’autorealizzazione personale. Da un punto di vista applicativo risulta necessario domandarsi come fare per tradurre teorie e modelli teorici in azioni operative. Il volume si apre con una ricostruzione storica della psicologia. Quindi, avvalendosi di un’esperienza ultradecennale in ambito sia scientifico che applicativo, gli autori presentano alcune ricerche e alcuni interventi che risulta possibile attuare nei campi dell’orientamento (scolastico e professionale), della formazione (aziendale), del lavoro e delle organizzazioni (per quanto riguarda, in particolare, clima e diversity management). Si mostra così come sia possibile passare dal piano teorico dei modelli di spiegazione del comportamento umano a quello applicativo, dove i modelli e le teorie messi a punto dalla psicologia scientifica non solo vengono applicati nelle organizzazioni, ma anche sono essi stessi generati dall’interazione tra psicologia e contesti organizzativi e dalle prassi di ricerca-intervento.
Io, psicologo al lavoro. Casi ed esperienze di psicologia del lavoro
Psicologo “al” lavoro invece che “del” lavoro. Il senso di questo libro è tutto nel titolo. “Al” lavoro contiene “del” lavoro. L’autore ha voluto porre l’accento sugli aspetti concreti e applicativi della professione, privilegiando quei punti di vista che aiutano a comprendere come operare all’interno delle Organizzazioni, con pragmatismo e disincanto. In parte è una raccolta di casi svolti, quindi utile ai laureati in psicologia di indirizzo lavoro che debbano affrontare gli esami di stato. Ma può servire anche agli studenti dei corsi di psicologia del lavoro per guardare con occhio concreto e qualche volta dissacrante la loro futura attività.Infine può costituire un punto di consultazione per i colleghi, per confrontarsi con un’esperienza che può coincidere o meno con la loro e riconfigurare il loro punto di vista su un determinato approccio. Il testo è diviso in dodici capitoli che contengono i macroargomenti che l’autore ha inteso affrontare. Per ciascun argomento vengono raccontate due esperienze, si affrontano le tematiche relative al capitolo, si chiude con la proposta di una traccia e relativo caso svolto.
Stress e Rischi Psicosociali Nelle Organizzazioni: Valutare e Controllare i Fattori dello Stress Lavorativo
Tema centrale e all’ordine del giorno di ogni azienda, la valutazione dello stress lavorativo è divenuta infatti obbligatoria per tutte le organizzazioni a partire dalle normative introdotte nell’ultimo decreto legge sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Le nuove tecnologie, lo spostamento netto dal lavoro fisico al lavoro mentale, la frequenza di ristrutturazioni, fusioni e incorporazioni tra aziende hanno portato a profondi mutamenti nel mondo del lavoro, con ripercussioni in termini di salute, nonché con l’emergere di nuovi disagi e patologie difficilmente inquadrabili nelle tradizionali categorie di rischio basate su fattori di tipo fisico, chimico e biologico. Questo volume fornisce uno strumento aggiornato, pratico e scientificamente fondato per affrontare la rilevazione, valutazione, gestione e riduzione dello stress lavorativo. Un testo fondamentale per psicologi del lavoro e delle organizzazioni, medici del lavoro e responsabili delle risorse umane e della sicurezza sui luoghi di lavoro.
Effetto porcospino. Il segreto per costruire team eccellenti
“Più di quanto possa sembrare”. È con questo sguardo critico e attento che Manfred Kets de Vries ci invita a osservare un team e le dinamiche che lo governano, non limitandoci agli aspetti più superficiali ma ricercando i fattori sottostanti che determinano comportamenti ed emozioni del gruppo come entità. La presente opera porta con sé importanti riflessioni sulle dinamiche individuali e intra-gruppo, valorizzando la necessità di un approccio che oscilli tra l’attenzione al singolo e quella al gruppo, nella consapevolezza che la performance di successo possa essere raggiunta unicamente attraverso l’immediatezza comunicativa, la conoscenza reciproca, la coesione e l’integrazione delle singole individualità piuttosto che attraverso l’impegno e la valorizzazione di poche e sole personalità di spicco in grado certamente di generare risultato ma anche frustrazione e demotivazione in coloro che vi gravitano attorno.
Psicologia delle organizzazioni
Il testo di Haslam rappresenta un progetto originale nell’ambito della psicologia delle organizzazioni. L’Autore delinea i temi principali della disciplina e illustra le dinamiche organizzative applicando l’approccio dell’identità sociale, uno degli sviluppi teorici più interessanti della psicologia sociale negli ultimi decenni. Il volume presenta le principali teorie relative ai temi centrali della psicologia delle organizzazioni – dalla leadership al potere, dalla motivazione alla comunicazione, dalla negoziazione alla presa di decisioni e, ancora, dalla produttività alle azioni collettive fino allo stress e alla sua gestione – ne evidenzia i punti di forza e gli aspetti critici e descrive le ricerche condotte alla luce di questi approcci. Inoltre, ciascun capitolo contiene sia una panoramica di un singolo tema della psicologia organizzativa, sia una discussione dettagliata di come l’approccio dell’identità sociale sia stato applicato in relazione al tema specifico.
Persone, lavoro, organizzazione. Una lettura psicologica dalla vita organizzativa
Persone, lavoro e organizzazione costituiscono un intreccio di fenomeni complessi. La concezione antropocentrica del lavoro rimette al centro del sistema produttivo l’esperienza della persona: gli aspetti cognitivi ed emotivi riprendono spazio e considerazione umana dopo la lunga stagione di industrialismo duro, che aveva profondamente segnato l’esperienza umana di molti lavoratori. Oggi più che mai la riflessione sul lavoro, sempre più appiattito perché quantitativamente ridotto, è opportuna. Partendo dall’infelice stagione tayloriana, il volume ripercorre l’evoluzione dei modelli e dei concetti elaborati per descrivere e interpretare la realtà lavorativa e organizzativa, anche quando genera sofferenza: lo stress, la sindrome da burnout e il mobbing vengono proposti come una lettura introduttiva alle psicopatologie provocate da infelici condizioni di lavoro. Il testo si propone come strumento di conoscenza per studenti e professionisti della psicologia applicata ai contesti organizzativi.
Call center e stress lavoro-correlato. I risultati di una ricerca
Negli ultimi trent’anni nell’ambito delle scienze sociali e comportamentali l’interesse per lo stress e le sue manifestazioni è aumentato. Inoltre, lo stress collegato al lavoro è diventato un grave problema in tutti i paesi europei, con costi economici e umani molto alti. In Italia, il d.lgs. 81/08 ha sancito la necessità di interventi preventivi nei confronti di questo fattore di disagio, con l’obbligo per il datore di lavoro di valutare il rischio stress lavoro-correlato nell’ambito della propria azienda e d’introdurre gli opportuni correttivi. Per altro verso, il mondo del lavoro attuale è caratterizzato dall’emergenza e dallo sviluppo dei call center, in cui l’utilizzo di nuove tecnologie crea un’organizzazione del lavoro diversa da quella tradizionale. Qual è, allora, il livello di stress presente nei call center? In questo quadro, il libro vuole offrire una guida sintetica per orientarsi nel campo della valutazione e della prevenzione dello stress lavoro-correlato. Il volume illustra inoltre un’indagine realizzata nell’ambito dei call center, documentando quali sono i fattori di rischio e di disagio che quotidianamente affronta chi opera in questo ambiente.
Team management. Dal modello al processo di lavoro
Se le persone sono l’asset principale di cui l’impresa dispone, che cosa accade quando hanno la responsabilità di realizzare risultati eccellenti lavorando insieme? Gruppi di lavoro, team di progetto, team virtuali, squadre multiculturali, organizzazioni temporanee: nella loro attività con organizzazioni di diverso genere, gli Autori hanno incontrato forme diverse di collaborazione, sperimentando con loro attività e processi differenti, caratterizzati però tutti dalla necessità per le persone di sviluppare competenze specifiche per lavorare insieme e dirigere gli altri in un progetto condiviso. Questa esperienza trova espressione nelle pagine del libro, dove a un solido quadro concettuale di riferimento fa da contrappunto una ricca galleria di casi di successo, nei quali gruppi e team si rivelano strumenti potenti. Conoscere metodi, processi e modalità per organizzarli, in ambienti diversi e con finalità differenti, rappresenta dunque una competenza necessaria per chiunque rivesta ruoli di responsabilità nel conseguimento dei risultati di business.
Dinamiche di gruppo e tecniche di gruppo nel lavoro educativo e formativo
Un volume pensato per studenti universitari alle fasi iniziali del loro percorso, ma utile anche ad operatori della formazione psicosociale e dell’educazione, che vi troveranno temi che in genere sono dispersi in testi diversi. Vuole introdurre all’uso dei metodi e delle tecniche di gruppo nei contesti formativi ed educativi, premettendo una rassegna dei temi principali della dinamica di gruppo e dei gruppi di lavoro organizzativi, e della psicologia sociale dei gruppi. Il volume è caratterizzato da una forte e costante sottolineatura del carattere non meramente fattuale del gruppo, dunque della necessità di trattarlo in quanto fenomenologia contingente, che si configura ed acquista specifiche modalità di funzionamento in ragione dei contesti di pratica entro cui ed in ragione dei quali si dispiega. Questa idea di gruppo se non può considerarsi di per sé originale in assoluto è sicuramente innovativa nel campo della psicologia dei gruppi, troppo spesso portatrice di una visione reificata, entro la quale il gruppo, invece che costrutto teorico, viene inteso e trattato come uno stato del mondo.
La psicologia del lavoro e delle organizzazioni è stata messa in connessione in relazione alla motivazione dei lavoratori anche con la celebre piramide dei bisogni dello psicologo statunitense Abraham Maslow. “La piramide di Maslow” rappresenta la scala di bisogni degli individui ed è suddivisa in cinque differenti livelli, da quelli più in basso (necessari alla sopravvivenza dell’individuo) a quelli più in alto la “punta” della piramide (di carattere sociale).
L’individuo si realizza nella vita passando per i vari stadi della piramide, dal basso verso l’alto passando dai bisogni fisiologici di base come fame, sete, sonno, ecc. fino ai bisogni di realizzazione del sé affermando la propria identità e le proprie aspettative all’interno della società in cui vive. Douglas McGregor con la teoria X e teoria Y ha applicato questa piramide alla psicologia del lavoro. Secondo la teoria X i lavoratori non sono motivati e devono essere guidati; mentre la teoria Y postula che i lavoratori vogliano lavorare, purché il loro lavoro abbia un senso.
