In questo nostro articolo scopriremo quali sono i migliori libri sulla respirazione artificiale, un insieme di tecniche di primo soccorso, tra le quali la più “semplice” è la respirazione bocca a bocca, che servono a indurre artificialmente l’ossigeno nei polmoni di una persona che versa in condizioni critiche per via di un arresto respiratorio.
La respirazione artificiale è, in medicina, definibile come un insieme di procedure che servono a ripristinare i livelli basilari di ossigenazione in una persona che si trova in condizione di arresto respiratorio.
L’apparato o sistema respiratorio è l’insieme di organi e tessuti implicati nel processo della respirazione: l’ossigeno inspirato con l’aria viene poi espirato come prodotto di scarto a seguito dell’attività cellulare sotto forma di anidride carbonica. Le vie respiratorie accoppiano necessariamente processi di ventilazione, quando respiriamo l’ossigeno viene immesso nel corpo e perfusione. Il processo meccanico o respirazione artificiale in medicina prende il nome di ventilazione polmonare.
La ventilazione artificiale più nota e utilizzata in ospedale è quella meccanica, procedura di prima scelta quando si verifica la compromissione della respirazione autonoma, ovvero quando la persona non è in grado di respirare da sola. Qualunque sia l’eziopatogenesi nella compromissione della funzione respiratoria autonoma è necessaria l’applicazione di un supporto invasivo esterno alla funzione respiratoria ovvero la Ventilazione Meccanica Artificiale (VAM).
In questo nostro articolo che racchiude i migliori libri sulla respirazione artificiale abbiamo inserito i testi di più recente pubblicazione sull’argomento e alcuni manuali di approfondimento sulle tecniche più moderne per ossigenare il cervello ed il cuore, ad esempio in caso di arresto respiratorio.
Cliccando sulle copertine si accede alle schede complete dei libri su Amazon, con tutti i dettagli e le recensioni dei lettori. Le edizioni qui riportate sono quelle più aggiornate.
La respirazione artificiale. Basi e pratica
La respirazione meccanica è una procedura con cui ogni medico di medicina intensiva e ogni specializzando nelle discipline sia chirurgiche che di medicina generale si deve quotidianamente confrontare. Nel volume sono descritti in modo dettagliato i fondamenti di questa pratica clinica: partendo dalle basi anatomiche e fisiologiche della respirazione meccanica e dalle varie forme di insufficienza respiratoria, vengono discusse le indicazioni a questo tipo di intervento e le complicazioni ad esso legate, oltre che i metodi alternativi e il management delle malattie specifiche dell’apparato respiratorio. Vengono inoltre discusse le più recenti tecniche di terapia respiratoria e di respirazione meccanica non invasiva.
Ventilazione artificiale meccanica
Questa nuova edizione propone, in modo aggiornato, le principali tematiche degli scambi respiratori da parte di vari autori, con specifiche competenze in questo settore. Tali tematiche riguardano le tecniche di meccanica controllata, assistita, le nuove metodiche di supporto venti L at or io totale e parziale, la ventilazione domiciliare, il loro monitoraggio e la loro applicazione in particolari patologie. Oggetto di trattazione sono anche la ventilazione non in va si va ed i supporti ex tra corpo re i. Particolare trattazione è stata data alla ventilazione durante Anestesia generale, sia nell’adulto che nel bambino; sono inoltre state trattate le tecniche di controllo delle vie aeree, per quanto riguarda la loro pervietà, l’umidificazione dei gas e le metodiche di controllo radiologiche ed ecografiche del torace
Insufficienza respiratoria acuta: dalla CPAP alla NIV
Il testo nasce dall’esperienza del gruppo SIMEU che si occupa di insufficienza respiratoria acuta e il suo trattamento con ventilazione meccanica non invasiva (NIV). Sono oltre dieci anni che nei nostri corsi insegniamo i principi fisiopatologici della dispnea e l’uso della NIV. Abbiamo deciso di raccogliere il materiale che presentiamo ai corsi in un libro organico, che parte dalla fisiopatologia dell’insufficienza respiratoria acuta e, passando dai dispositivi di ossigenazione e il funzionamento dei ventilatori e le modalità di ventilazione, arriva alla strategia di utilizzo della NIV nelle principali sindromi, come riacutizzazione di BPCO, edema polmonare acuto cardiogeno, polmonite, trauma toracico, e altre sindromi ipossiemiche.
Questo volume intende essere un valido e pratico supporto per tutti coloro che si devono confrontare con le problematiche dell’insufficienza respiratoria.
Le polmoniti associate alla ventilazione meccanica (VAP)
Tra le infezioni nosocomiali rilevate nelle Unità di Terapia Intensiva, le più frequenti e temute sono le polmoniti associate a ventilazione meccanica (VAP, Ventilator Associateci Pneumoniae), responsabili di elevata mortalità, morbilità, tempi prolungati di svezzamento dal ventilatore ed ampio utilizzo di terapia antibiotica. Si definisce VAP l’infezione del parenchima polmonare in pazienti intubati e ventilati meccanicamente da almeno 48 ore; Essa è infatti un’importante complicanza della ventilazione meccanica associata a esiti avversi e costi di assistenza più elevati. La mortalità attribuibile stimata di VAP è di circa il 10%, con una maggiore incidenza nei pazienti di sesso maschile, con ARDS, BPCO, lesioni cerebrali, supporto ECMO. L’identificazione dei fattori associati allo sviluppo e alla prevenzione della VAP è essenziale per medici e pazienti. La conferma microbiologica dell’infezione è data dall’identificazione del patogeno a un esame microbiologico su campioni raccolti nelle vie aeree distali tramite lavaggio broncoalveolare. Mentre la radiografia del torace ha una scarsa precisione diagnostica, l’ecografia polmonare è utile per la diagnosi precoce dell’infezione al letto del paziente e per monitorare l’efficacia della terapia antibiotica. Il trattamento deve essere selezionato tenendo conto del livello di rischio di multi-resistenze e del rischio di mortalità. Gli antibiotici devono essere descalati non appena è disponibile l’antibiogramma o sospesi se le colture risultano negative. Nonostante i progressi nella terapia antibiotica, nell’imaging e la diffusione di strategie di prevenzione, la VAP resta ad oggi un’importante causa di mortalità, prolungamento della degenza in ospedale e significativo incremento dei costi dell’assistenza. Sebbene alcuni aspetti siano ancora controversi, altri punti hanno un’importanza consolidata: sospetto clinico precoce, diagnosi microbiologica, terapia mirata e prevenzione.
