In questo articolo scopriremo quali sono i migliori libri di scienza delle costruzioni, una ostica disciplina fisico-ingegneristica che studia gli effetti prodotti in una costruzione da forze esterne a essa applicate o da altre cause, in relazione alle proprietà dei materiali che la costituiscono.
Scienza delle costruzioni è uno degli esami più ostici con il quale si devono confrontare gli studenti universitari: questa disciplina ha origini relativamente recenti ed è finalizzata alla verifica delle condizioni di sicurezza e, in sede di progetto alla determinazione della forma migliore e delle dimensioni minime da assegnare alle varie componenti della stessa struttura presa in esame. Gli specialisti che si occupano di scienza delle costruzioni utilizzano complicati modelli fisico-matematici e sperimentali per descrivere il comportamento statico e dinamico della struttura (e delle sue componenti ) presa in esame al fine di verificare e prevenire problemi di resistenza.
Questa scienza applicata, legata alla meccanica classica, è di fondamentale importanza in ambito ingegneristico e in questa nostra selezione dei migliori libri di scienza delle costruzioni troverete i testi di più recente pubblicazione sull’argomento ed alcuni volumi che approfondiscono alcuni ambiti di questa disciplina.
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Lezioni di Scienza delle Costruzioni
Il presente volume è ormai un classico di Scienza delle costruzioni, vero e proprio “long-seller” della disciplina. Qui sono raccolte le lezioni di scienza delle costruzioni tenute dal Prof. Capurso presso l’Università di Bologna nell’anno accademico 1970-1971. Il testo può ritenersi diviso in quattro parti. La prima parte ha carattere introduttivo e tratta sostanzialmente i problemi elementari dell’equilibrio dei sistemi di travi riguardati come corpi rigidi. La seconda parte tratta le questioni basilari dell’analisi dei mezzi deformabili che costituiscono la premessa indispensabile per un’impostazione razionale dei problemi della scienza delle costruzioni (analisi delle proprietà fondamentali dello stato di tensione in un mezzo continuo, analisi della deformazione, principio dei lavori virtuali che collega e compendia in sé i due aspetti duali dell’equilibrio e della congruenza). La parte terza introduce i concetti fondamentali della teoria dei corpi elastici e ne mette a fuoco le limitazioni attraverso il confronto con i risultati sperimentali sui materiali di impiego più comuni; si perviene così alla formulazione dei criteri di sicurezza cui è necessario attenersi se si vuole mantenere come ipotesi di lavoro quella dell’elasticità lineare del materiale costituente il corpo. La parte quarta rivolge la sua attenzione al problema della definizione dello stato di sforzo e di deformazione nelle travi e nei sistemi di travi in regime elastico lineare. Chiude il volume una premessa elementare al complesso problema della stabilità dell’equilibrio elastico il cui rilievo è di vitale importanza nelle costruzioni snelle per la valutazione del coefficiente di sicurezza.
Lezioni di tecnica delle costruzioni. Basi della progettazione strutturale
Scienza delle costruzioni. Dalla meccanica dei solidi alle strutture
Scienza delle costruzioni
Il testo si propone di esporre in modo chiaro ed esaustivo la teoria e le applicazioni relative alla Meccanica delle Strutture e dei Solidi. I temi classici della Scienza delle Costruzioni sono sviluppati seguendo un approccio semplice e intuitivo: gli aspetti teorici di base sono introdotti a partire da problemi elementari e concreti che vengono successivamente estesi ai casi più complessi. L’esposizione della materia è accompagnata da numerosi esempi applicativi d’immediata comprensione che hanno lo scopo di aiutare l’assimilazione dei principi fondamentali nonché di affinare l’intuizione del lettore nell’analisi delle strutture reali. Il volume presenta un’ampia selezione di esempi e di tabelle riassuntive delle grandezze e delle equazioni più significative. A supporto dello studente, completano il volume oltre 150 esercizi con soluzione e numerose schede di approfondimento su aspetti teorici e applicativi della materia.
Scienza delle costruzioni
Meccanica dei solidi. Elementi di scienza delle costruzioni. Nuova ediz. Con espansione online
Scienza delle costruzioni. Teoria, applicazioni, esercizi e complementi
Parte i. La trave è un elemento strutturale presente in tutte le tipologie costruttive. Essa è nella realtà un corpo solido di forma tri-dimensionale. Tuttavia può essere vantaggiosamente schematizzata come un corpo di forma mono-dimensionale dotata di struttura, essendo quest’ultima costituita dalla fibra rigida. Parte II. Il modello di corpo continuo deformabile di forma tri-dimensionale priva di struttura è alla base sia della parte successiva del corso di scienza delle costruzioni, e cioè del “cilindro di Saint-Denis”, sia di quei corsi di costruzioni nei quali è coinvolta la cosiddetta “resistenza dei materiali”. parte III. In tutte le tipologie costruttive incontra un elemento strutturale la cui forma è caratterizzata dal prevalere di una dimensione in una direzione sulle altre due dimensioni nelle direzioni ortogonali alla prima. Quest’oggetto è spesso identificato nella letteratura tecnica con il termine di “trave”. esso ha nella realtà una forma tri-dimensionale, cilindrica o prismatica, anche se la sua lunghezza nella direzione dell’asse è molto maggiore del diametro. L’aspetto cruciale dello studio dell’oggetto “trave” risiede nella confluenza di due distinti modelli, tra i quali oscilla l’analisi del suo comportamento meccanico. Da una parte, il modello di trave come corpo di forma mono-dimensionale fornisce i campi delle azioni interne di contatto; dall’altra, il modello di trave come corpo di forma tri-dimensionale (cilindrica o prismatica) consente di determinare lo stato elastico, cioè i campi di sforzo, deformazione e spostamento. Il trait d’union tra i due modelli è costituito dal principio di Saint-Denis, che permette di tradurre le azioni di contatto alle estremi della trave mono-dimensionale in condizioni al contorno sulle basi della trave tri-dimensionale, anche detta cilindro (prisma) di Saint-Denis. Parte IV. Nell’ambito della meccanica dei solidi e delle strutture, è stata sempre viva esigenze da parte degli studenti di acquisire quella “manualità” indispensabile per condurre a compimento con successo le prove d’esame, e da parte dei professionisti di impossessarsi degli strumenti indispensabili alla soluzione dei problemi “pratici”. questa parte del testo vuole pertanto essere un contributo alla applicazione delle formulazioni teoriche sulle quali si fonda la scienza delle costruzioni.