In questo articolo scopriremo quali sono i migliori libri e manuali sul trauma e sulla psicotraumatologia, una disciplina di confine tra psicologia e psichiatria, di fondamentale importanza nell’ambito della psicopatologia moderna.
Non è semplice fornire una definizione unica ed esaustiva del concetto di trauma.
Generalizzando possiamo definire quest’ultimo come un’esperienza di tale gravità da compromette il senso di stabilità e continuità psicofisica di una persona.
Il trauma, infatti, come ben comprensibile dall’etimologia stessa del termine, deriva dal greco antico “τραῦμα, -ατος” ossia “ferita, rottura” ed indica quell’evento o quella serie di eventi che interrompono la continuità naturalmente percepita dalla persona tra esperienza passata ed intenzionalità.
L’evento traumatico può essere di tipo fisico, psicologico o psicofisico: ad esempio rientrano nelle esperienze di natura traumatica la violenza fisica e quella psicologica, gli incidenti stradali, gli stupri, il lutto.
Gli interventi clinici di valutazione e trattamento delle sindromi da trauma psicologico strutturato sono di pertinenza di quella nuova disciplina che prende il nome di psicotraumatologia, la clinica del trauma psicologico.
Quando si subisce uno stress di gravità estrema, la stessa coscienza può frammentarsi, la coesione mentale che sta alla base della salute psicologica viene inevitabilmente compromessa.
A riguardo abbiamo inserito nella nostra selezione dei migliori libri su trauma e psicotraumatologia, aggiornati al 2022, due testi fondamentali per capire a fondo questo problema e che consigliamo a tutti di leggere “Guarire la frammentazione del sé. Come integrare le parti di sé dissociate dal trauma psicologico” e “Sviluppi traumatici. Eziopatogenesi, clinica e terapia della dimensione dissociativa “.
La profondissima sofferenza psichica (di natura conscia o inconscia) scatenate dall’aver subito questo evento destabilizzante può portare dal PTSD fino ai tentativi di suicidio.
Le persone traumatizzate possono aggravare la propria situazione attuando strategie completamente disadattive per cercare di lenire o sfuggire dall’esperienza subita, rifugiandosi e cercando di annegare la sofferenza con droga o alcool.
La psiche lavora sempre e quando anche il soggetto cerca di non pensare al dolore intrinsecamente legato al vissuto traumatico, la nostra mente ci riporta a esso tramite flashback, ricordi, pensieri, incubi e malattie psicosomatiche.
La nostra salute è una diade inscindibile psiche-corpo, non bisogna mai dimenticarlo.
Purtroppo le ultime ricerche nell’ambito della psicologia dello sviluppo confermano il maggiore impatto delle esperienze e delle memorie traumatiche sulla psiche dei bambini.
I piccoli che hanno sviluppato una certa vulnerabilità al trauma nello sviluppo, in età adulta presentano frequentemente recrudescenze di sintomi dissociativi, ansia e depressione.
I bambini esposti a eventi traumatici risultano più vulnerabili degli adulti perché il loro cervello é in rapido sviluppo: si è visto e sono in letteratura casi di bimbi che a seguito di traumi gravi presentavano addirittura una diminuzione delle dimensioni della corteccia cerebrale.
Nella nostra selezione dei migliori libri e manuali sul trauma e il suo trattamento, di dominio di questa nuova disciplina chiamata psicotraumatologia, di competenza di psicologi e psichiatri, troverete i testi di più recente pubblicazione che affrontano la materia da diversi punti di vista.
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Psicotraumatologia. Fondamenti e strumenti operativi
I traumi sono esperienze trasversali a gran parte della psicopatologia: il volume accompagna il lettore a esplorare il modo complesso attraverso il quale questi si manifestano sia nell’individuo sia nei gruppi. Ausilio all’attività quotidiana del clinico, dalla diagnosi psicotraumatologica all’intervento psicoterapeutico, è il testo italiano di riferimento sull’argomento, nella sua edizione rinnovata e aggiornata. Una guida teorica e pratica per studenti, psichiatri, psicologi clinici, psicoterapeuti e per tutti gli operatori clinici che lavorano con persone traumatizzate. Il manuale, già adottato nelle precedenti edizioni presso corsi universitari, scuole di specializzazione in psicoterapia e master postuniversitari, segue il corso delle conoscenze scientifiche in tema di psicotraumatologia, uno dei settori clinici che stanno riscuotendo il maggiore interesse ed espansione a livello internazionale. Con il contributo di importanti autori, come Francine Shapiro e Roger Solomon, vengono affrontati i seguenti argomenti: categorie diagnostiche, fattori di rischio, fenomenologia dei ricordi post-traumatici, falsi ricordi, abuso sessuale, dissociazione, danno biologico, neurofisiologia dei disturbi post-traumatici, strategie psicoterapeutiche, intervento nelle catastrofi e interventi di defusing e debriefing.
Stress, trauma e neuroplasticità. La psicotraumatologia tra neuroscienze e psicoterapia
La scoperta più interessante degli ultimi anni, nell’ambito delle neuroscienze, è stata sicuramente la dimostrazione che il pensiero, l’apprendimento e le esperienze di vita sono in grado di apportare delle modifiche strutturali e funzionali al cervello non solo grazie alla neuroplasticità ma agendo anche sull’espressione genica (epigenetica). La psicoterapia è, a pieno titolo, una forma di apprendimento, in grado di produrre neuroplasticità cerebrale. Il concetto di neuroplasticità è di recente introduzione nelle neuroscienze. Con esso si indica la capacità del sistema nervoso di modificare la sua struttura funzionale in risposta a una varietà di fattori interni o esterni. Il sistema nervoso è dotato di capacità di adattamento a situazioni di stress o francamente patogene (traumi) mediante variazioni dei rapporti sinaptici, ma anche con la formazione di nuovi neuroni a partire da cellule staminali (neurogenesi). È stato dimostrato scientificamente che la psicoterapia può modificare, in senso curativo, la struttura e la funzione delle reti neurali disfunzionali sottese ai disturbi psichici.
Declinazioni del trauma. Esiti destrutturanti e tentativi di simbolizzazione
Il trauma psichico è un tema tanto attuale quanto misterioso e refrattario a ogni semplificazione, da sempre al centro di un fervido dibattito teorico. A volte lo ritroviamo già solo scavando nella biografia analitica di una persona, a volte si annida nelle maglie del passaggio transgenerazionale, a volte è completamente perduto nell’oblio. Ciò che lo rende così controverso è la sua stessa natura. Perché si parli di trauma bisogna che l’accaduto sia scabroso, indicibile, soverchiante, ma non solo. Sul trauma è stato detto tutto e il contrario di tutto: si tratta di un fatto realmente accaduto? Di un evento che ha marchiato indelebilmente la psiche di un soggetto? Oppure dell’apertura di una possibilità, di un taglio necessario, separativo e generativo? Il trauma è tutte queste cose insieme. Le sue varie dimensioni esigono dunque di essere esplorate nelle storie singolari dei soggetti, uno per uno, a tal punto che si può parlare non di trauma, al singolare, ma di traumi, al plurale. Intorno alla teoria del trauma il panorama psicoanalitico e delle psicologie, dagli albori fino ad oggi, è stato attraversato da scenari di dispute divenute nel tempo inconciliabili, segnate da scissioni ed espulsioni. Si può oggi fare un discorso sul trauma capace di articolarne la complessità? Questo libro accosta diverse visioni e declinazioni ospitandone i contrasti e le differenze. A partire dal lavoro clinico si introducono distinzioni specifiche e osservazioni che possono essere una guida utile per chi svolge una professione analitica e per chiunque sia interessato ad approfondire i possibili esiti del trauma psichico.
Guarire la frammentazione del sé. Come integrare le parti di sé dissociate dal trauma psicologico
Guarire la frammentazione del sé integra nozioni teoriche basate sulle conoscenze neurobiologiche a proposito di trauma, dissociazione e attaccamento con un approccio pratico al trattamento, attraverso un linguaggio diretto, accessibile sia al paziente sia al terapeuta. Viene presentato un modello che pone l’accento sulla “risoluzione”, una trasformazione della relazione con se stessi che sostituisce la vergogna, il disprezzo di sé e il senso di colpa con un’accettazione compassionevole. Gli interventi proposti sono stati adattati da numerosi modelli terapeutici all’avanguardia, che comprendono la psicoterapia sensomotoria, il modello degli Internai Family Systems, gli approcci terapeutici basati sulla mindfulness e l’ipnosi clinica. Il lettore arriverà alle pagine finali del volume con una salda comprensione dei modelli terapeutici rivolti all’attaccamento traumatico, del lavoro con i sintomi e i disturbi dissociativi non diagnosticati, dei metodi di trattamento basati sulla comunicazione “da emisfero destro a emisfero destro” e di molto altro ancora. Soprattutto, riceverà degli strumenti per aiutare i pazienti a creare un senso interiore di sicurezza e un legame compassionevole anche con le parti più disconosciute di sé.
Sviluppi traumatici. Eziopatogenesi, clinica e terapia della dimensione dissociativa
Recenti indagini epidemiologiche segnalano la considerevole frequenza di traumi psicologici cumulativi subiti dai bambini durante lo sviluppo della personalità e la loro forte correlazione con differenti disturbi psicopatologici nell’età adulta. Una serie di studi suggerisce che un nucleo costante di sintomi e criteri diagnostici caratterizzi una precisa sindrome conseguente allo sviluppo della personalità in contesti traumatici. Il fondamento psicopatologico di tale sindrome è costituito da processi mentali dissociativi. Gli autori riassumono le ricerche e le riflessioni sui disturbi mentali che conseguono allo sviluppo della personalità in contesti familiari traumatizzanti e presentano una nuova teoria sul rapporto fra trauma e dissociazione, a partire dalle ricerche sull’attaccamento e dalla visione evoluzionistica della relazione interumana. Il volume descrive inoltre con numerosi esempi clinici i differenti sintomi con cui i processi dissociativi possono manifestarsi e tratta diffusamente le linee guida che devono ispirare la psicoterapia di tutti i disturbi riconducibili allo sviluppo della personalità in contesti relazionali traumatici.
Il corpo accusa il colpo. Mente, corpo e cervello nell’elaborazione delle memorie traumatiche
In questo libro, Van der Kolk amplia radicalmente lo spettro delle cause e delle conseguenze del trauma, dando speranza e fornendo spiegazioni chiare a chiunque ne sia colpito. Sulla base di trent’anni di esperienza e pratica clinica, evidenzia che il terrore e l’isolamento, aspetti centrali del trauma, rimodellano radicalmente sia il corpo sia il cervello. Le nuove conoscenze sull’istinto di sopravvivenza spiegano perché le persone traumatizzate sperimentino un’ansia e una rabbia intollerabili, e permettono di capire l’impatto del trauma sulla capacità di concentrazione e di memorizzazione, e sulla possibilità di instaurare relazioni basate sulla fiducia, sentendosi “a casa” nel proprio corpo. Integrando i recenti progressi delle neuroscienze e degli studi sull’attaccamento, l’autore indica nuovi percorsi di ricerca, che consentono di ricablare il funzionamento cerebrale, contrastando il senso di impotenza e invisibilità associato al trauma e facendo sì che adulti e bambini possano recuperare la padronanza del proprio corpo e della propria vita.
Psiconeuroendocrinoimmunologia e scienza della cura integrata. Il manuale
Riparare il trauma infantile. Manuale teorico-clinico d’integrazione tra sistemi motivazionali e EMDR
Le esperienze che viviamo nei primi anni di vita segnano profondamente gli adulti che un giorno diventeremo. Un libro che racchiude la spiegazione dei meccanismi alla base dell’elaborazione di esperienze disfunzionali in età evolutiva, la psicopatologia dello sviluppo e, infine, l’intervento clinico. Un libro completo e tanto più prezioso perché frutto di esperienze relazionali costruite negli anni e di un percorso compiuto in prima persona dalle due autrici.
Il trauma e la lotta per aprirsi. Dall’evitamento alla guarigione e alla crescita
Le relazioni sono al centro dell’esperienza umana e alla base del trauma. Per mantenere ciò che si è rotto e ciò che è gioioso, dobbiamo affrontare le relazioni che portano con sé entrambi gli aspetti. Guarire dal trauma implica abbracciare la verità del passato – le perdite, i tradimenti, le delusioni da parte di coloro di cui ci fidiamo di più. Questo libro parla del trauma. Parla delle relazioni nelle nostre vite che feriscono e danneggiano. Parla di quelli che aiutano e guariscono. In verità, quando studiamo il trauma vediamo che lame a doppio taglio siano le relazioni. Il trauma deriva da loro. La ripresa dipende da loro. Il trauma più straziante si verifica nell’ambito delle relazioni strette, ma la ripresa non può avvenire in isolamento. Le relazioni sono il veleno e l’antidoto. Questo, in parte, è il motivo per cui osserviamo l’evitamento dell’intimità in molti sopravvissuti al trauma – con l’evitamento giunge una certa sicurezza ma il prezzo è alto.
La psicoterapia basata sul trauma e la dissociazione. Guarigione relazionale e connessione terapeutica
Non è solo il trauma, ma la dissociazione del sé, che causa dolore emotivo e difficoltà di funzionamento. Questo libro discute come le persone siano universalmente soggette al trauma, che cos’è il trauma, e come capire e lavorare con la dissociazione normativa così come con quella estrema.
Memorie traumatiche. EMDR e strategie avanzate in psicoterapia e psicotraumatologia
La letteratura contemporanea più avanzata pone al centro dell’interesse psicoterapeutico il ruolo svolto dalle cosiddette “memorie somatiche” nella genesi e del mantenimento di ampia parte della psicopatologia, non solo di tipo post-traumatico. Oltre a ciò, è sempre più evidente la necessità di ricorrere (anche) ad approcci psicoterapeutici che utilizzino il linguaggio per andare al di là di esso, e accedere – dietro e dentro alle parole – al vasto e complessivamente indicibile regno delle emozioni e soprattutto delle sensazioni fisiche e viscerali, impermeabili al linguaggio, alla costruzione di significati e alla razionalità, e potenzialmente immortali. L’EMDR è certamente uno tra gli approcci maggiormente consolidati e verificati in sede di ricerca evidence-based per il trattamento del PTSD, ma la fenomenologia caleidoscopica dei disturbi post-traumatici e connessi alla storia di attaccamento richiede necessariamente uno sguardo clinico ampio e sofisticato, nonché l’adattamento delle procedure standard che hanno consentito una così ampia diffusione dell’EMDR. Può dunque rivelarsi utile, se non indispensabile, modificare le procedure standard dell’EMDR, integrarle, alternarle o sostituirle con altri approcci che “dialogano” con il corpo del paziente, adattando cioè il procedere clinico alle esigenze del paziente, e non a quelle (talvolta scolastiche) del terapeuta. Prefazione di Alessandro Vassalli, nota introduttiva di Roger M. Solomn.
Trauma e perdita. Testi chiave dal John Bowlby
Nel corso della sua vita, John Bowlby, il fondatore della teoria dell’attaccamento, affrontò le difficoltà a pubblicare come desiderava a causa della forte opposizione alle sue idee. Adesso, con il supporto della famiglia Bowlby, parecchi lavori completi e quasi completi provenienti dal John Bowlby Archive presso la Wellcome Collection vengono pubblicati per la prima volta. La raccolta di testi attraversa il pensiero di Bowlby dalle sue idee iniziali fino alle riflessioni più tardive, ed è divisa in quattro parti. La parte 1 include saggi sul tema della perdita, del lutto e della depressione, delineando i suoi pensieri sul ruolo dei meccanismi di difesa. La parte 2 tratta le idee di Bowlby sull’ansia, la colpa e l’identificazione, e include le riflessioni sulle osservazioni e il lavoro svolto con i bambini sfollati. La parte 3 presenta tre seminari sull’argomento del conflitto, nei quali Bowlby collega in modo innovativo i concetti clinici alla filosofia politica e alla psicoanalisi. La parte 4 è composta dalle più mature riflessioni di Bowlby sul trauma e la perdita e sul proprio lavoro come terapeuta. Questa collezione straordinaria non solo chiarisce la relazione di Bowlby con la psicoanalisi, ma presenta anche la sua elaborazione dei concetti chiave della teoria dell’attaccamento e i suoi importanti momenti di autocritica. Costituirà una lettura essenziale per i clinici, i ricercatori e coloro che sono interessati allo sviluppo umano, alle relazioni e alle avversità.
La dissociazione traumatica. Comprenderla e affrontarla
Il volume intende offrire un training strutturato sul miglioramento delle abilità personali per chi soffre di disturbi dissociativi legati a traumi. Basandosi su una più che trentennale esperienza, gli autori propongono un’integrazione pratica e fruibile di importanti teorie e terapie sul trauma complesso. Questo volume è utilizzabile sia in un contesto di gruppo che all’interno di una terapia individuale. Offre un’utile combinazione di brevi parti psicoeducative, riflessioni ed esercizi a casa e promuove quelle abilità esistenziali ed emozionali che risultano fondamentali per le persone che soffrono di dissociazione. Iniziando con una panoramica sulla dissociazione e i suoi sintomi, gli autori delineano alcune capacità personali specifiche per gestire i disturbi come: imparare a riflettere; comprendere e regolare le emozioni; mettere in discussione le convinzioni disfunzionali; affrontare la rabbia, la paura, la vergogna e il senso di colpa; gestire gli inneschi traumatici; imparare ad affrontare il desiderio di farsi del male; migliorare a piccoli passi le relazioni con gli altri. Vengono consigliati vari tipi di esercizi quotidiani che aiutano ad integrare abitudini sane riguardo al sonno, al cibo, all’attività fisica e al miglioramento dell’utilizzo del tempo libero per rilassarsi, riflettere e riprendere energia.