In questo articolo scopriremo quali sono i migliori libri e manuali sulla valutazione della capacità genitoriale, tema di grande attualità in campo giuridico e psicosociale.
La capacità genitoriale consiste nel complesso delle capacità e delle attitudini che rendono sia la mamma che il papà in grado di offrire cure adeguate ai bisogni dei figli, di riconoscere i loro bisogni, non solo affettivi.
La valutazione della capacità genitoriale ruota intorno alla stima della capacità di funzione genitoriale e di parenting per capire, per quanto possibile, se un genitore sia “sufficientemente” buono, ovvero se sia in grado di prendersi cura dei suoi figli.
Sulla base della valutazione della capacità genitoriale un giudice poi deciderà per i bambini l’affidamento condiviso, esclusivo o per altre soluzioni. Si tratta quindi di un tema assai delicato e che necessita della massima professionalità da parte di chi si occupa di questo argomento: l’esperto, il il consulente tecnico d’ufficio, chiamato ad esprimersi alla valutazione della capacità genitoriale deve agire con perizia, competenza e scientificità perché dal suo operato dipenderà il destino dei minori e della loro famiglia.
In questo nostro articolo sui migliori libri e manuali sulla valutazione della capacità genitoriale troverete una breve selezione dei migliori testi per approcciare ed approfondire questo delicato argomento che fa da ponte tra la psicologia e la giurisprudenza.
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Manuale di valutazione delle capacità genitoriali
La valutazione della “genitorialità” costituisce un’area di ricerca multidisciplinare che valorizza i contributi della psicologia clinica e dello sviluppo, della neuropsichiatria infantile, della psicologia della famiglia, della psicologia sociale e giuridica, della psichiatria forense, e risulta particolarmente feconda per le potenziali applicazioni operative che ne possono derivare a diversi livelli dell’intervento psicosociale, ivi comprese le valutazioni specialistiche che vengono svolte sia in sede di CTU, sia dai servizi sociosanitari. L’APS-I (Assessment of Parental Skills-Interview) – giunto alla seconda edizione aggiornata ed ampliata – si rivolge alla valutazione delle capacità e delle incapacità genitoriali. Lo strumento si propone di effettuare un assessment non tanto del profilo di personalità del genitore e/o delle sue capacità generiche, ma dei comportamenti specifici attuati in un periodo definito e che definiscono le “funzioni di base” legate all’esercizio concreto della genitorialità. Non va inteso come una scaletta di intervista, ma serve a indirizzare chi effettua la valutazione verso le aree maggiormente significative nel corso del colloquio con il genitore. Lo strumento può essere applicato in diverse situazioni: situazioni di pregiudizio della salute psicofisica del minore e rischio di abuso/trascuratezza; situazioni di abbandono; decisioni in merito alla perdita della responsabilità e alla messa in adozione; separazione dei genitori e di valutazione dei criteri per l’affidamento e custodia dei figli. A completamento e integrazione dell’applicazione del protocollo APS-I si prevedono ulteriori osservazioni e valutazioni complementari che riguardano il funzionamento psicologico e relazionale del genitore e del figlio ed il funzionamento familiare, con la presenza di eventuali “problemi relazionali” secondo il DSM-5, inclusa l’alienazione genitoriale. Le unità di metodo proposte forniscono uno strumento utile non solo per effettuare le opportune valutazioni e assumere decisioni in ambito giudiziario, ma anche per indirizzare gli interventi di supporto e di Parent Training. La seconda edizione include i risultati delle ricerche su coppie di genitori separati e approfondimenti sulla sua applicazione nei casi di abuso e maltrattamento e nei casi di separazione e affidamento dei figli, nei quali il principale criterio di valutazione investe la capacità del genitore di rispettare il diritto del figlio di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori e con i loro ascendenti (“criterio dell’accesso”). Conclude il volume il Decalogo sulla valutazione della genitorialità, che intende offrire in modo sintetico e chiaro alcune fondamentali linee di indirizzo a quegli psicologi, neuropsichiatri infantili e psichiatri che, nelle vesti di consulenti dell’autorità giudiziaria, sono chiamati ad esprimere pareri tecnici sull’idoneità di un genitore o di una coppia genitoriale.