Dentro al cuore Edito da Alberto Baratella nel 2019 • Pagine: 301 •
Pietro, un italiano innamorato del Giappone, conosce Akiko, una ragazza giapponese affascinante e misteriosa. I due si innamorano perdutamente, ma sono costretti a incontrarsi solo durante le brevi vacanze estive.
Akiko è un'artista ossessionata dalla bellezza e alla ricerca del significato della vita; sente di essere oppressa dalla rigidità sociale e dal materialismo della sua cultura, ma allo stesso tempo non può fuggire da quelle stesse regole che la proteggono. Pietro, al contrario, si sente come un esule disperato in Italia e crede che il suo vero luogo sia il Giappone. In una vita sospesa e priva di significato, Pietro e Akiko comprendono che l'unico modo per trovare la felicità è fuggire oltre l'abisso.
Alle radici del sole, dove tutto aveva avuto inizo e dove tutto si sarebbe compiuto.
Il punto di passaggio tra la miseria di questo mondo ed il fondo intatto, eterno e bellissimo dell'abisso.
In una corsa senza respiro amicizia e amore si inseguono in un viaggio emozionante nel Giappone di oggi e nell'incanto maestoso delle sue antiche tradizioni.
Come è nata l’idea di questo libro?
“Dentro Al Cuore” nasce in estate. Pensavo che dovesse avere tutto il caldo, l’umidità soffocante e acquosa delle estati in Giappone. Nasce a Tōkyō verso la mezzanotte di un agosto altrettanto afoso. Sentivo di dover spiegare agli altri cosa fosse il Giappone. Cosa fosse per me. Cosa si muoveva dentro al mio cuore quando io dicevo Giappone. Quella sera in mezzo alla pioggia, mentre scrutavo un grattacielo violaceo che gettava luce contro il cielo a Shibuya, io avevo fatto una promessa: avrei raccontato a tutti il mio Giappone. Avrei scritto un romanzo che sfiorava la mia situazione, che parlava di una scelta corrotta e di un’amicizia che non si sarebbe disciolta. Avrei parlato del dolore per la mia stessa impossibilità a raggiungere una terra che era parte di me, eppure al di là della mia felicità. È un romanzo sull’amore e sulla morte, e del perdono di una scelta.
Quanto è stato difficile portarlo a termine?
Dall’idea iniziale al completamento del romanzo, compreso l’editing, ci sono voluti circa tre anni.
Quali sono i tuoi autori di riferimento?
Per questo romanzo mi hanno ispirato due autori in particolare: William Gibson con il romanzo con “Aidoru”, che racconta la fuga d’amore del protagonista per una celebrità che è un’intelligenza artificiale, e Joseph Conrad con “Cuore di Tenebra”.
Dove vivi e dove hai vissuto in passato?
Ho sempre vissuto a Este , in provincia di Padova.
Dal punto di vista letterario, quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Per il futuro ho in cantiere un thriller ambientato in una villa “claustrofobica”, e un romanzo jazz, con cui vorrei provare, come nel jazz, a raccontare “improvvisando”.